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R&P Legal è uno studio legale indipendente, fondato nel 1949, con sei sedi in Italia e con primarie connessioni internazionali, dove lavorano più di centosettanta professionisti qualificati che forniscono assistenza full service.

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European Court of Justice, Ryanair case: the revenge of fair competition?

Navigazione e Trasporti 19-09-2017 Maurizio Corain

Ryanair employment contracts examined by the Court are drafted in English, subject to Irish law, with a jurisdiction clause providing that the Irish courts have jurisdiction. In those contracts, it was stipulated that th...

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Gli avvocati Vaciago e Giordano di R&P Legal docenti del Corso di Perfeziona…

Criminal Law 19-09-2017 La Redazione

Gli avvocati Giuseppe Vaciago e Marco Tullio Giordano del dipartimento di diritto penale di R&P Legal parteciperanno, in veste di docenti, alla decima edizione del Corso di Perfezionamento organizzato dalla cattedra ...

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Il committente che sospende il pagamento per inadempimento dell’appaltatore non …

Responsabilità Civile e Risarcimento Danni 18-09-2017 Daniele Merighetti

La II Sezione Civile della Corte di Cassazione, con ordinanza n. 21315 del 14 settembre 2017, ha stabilito che il contraente che si avvale legittimamente del diritto di sospendere l’adempimento della propria obbligazione...

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Privacy GDPR - CSI Piemonte organizza un incontro tra gli esperti del settore e …

News 15-09-2017 La Redazione

Il 25 settembre 2017 a Torino si terrà presso la sede del CSI Piemonte (Consorzio per il Sistema Informativo) un incontro volto ad illustrare i nuovi adempimenti previsti dal Regolamento Generale sulla protezione dei dat...

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DIRETTIVA (UE) 2017/1132 – Un nuovo diritto societario Europeo?

Corporate M&A 14-09-2017 Marco Gardino

Nel mese di luglio è entrata in vigore la Direttiva UE 2017/1132.  Obiettivo della direttiva è l’armonizzazione delle legislazioni nazionali su molti aspetti del diritto societario, con l’obiettivo di fornire garanzie pe...

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R&P Legal al fianco della fondazione Celebrity Fight Night

News 13-09-2017 La Redazione

Per il quarto anno consecutivo R&P Legal è stata al fianco della fondazione Celebrity Fight Night, nell’organizzazione del suo consueto evento di beneficienza in Italia con cui coinvolge importanti celebrità del mond...

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Aiuti di Stato (Reg. CE n. 800/2008) e imprese sottoposte a procedure concorsual…

Restructuring & Insolvency 12-09-2017 Enrico Felli

In una recente sentenza (n. 245 del 6/07/2017) la Corte di giustizia UE ha chiarito che l’articolo 1, § 7, lett. c) del reg. (CE) n. 800/2008, concernente l’esclusione dagli aiuti di stato per le imprese in difficoltà, s...

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Facebook: il garante della privacy spagnolo multa la società per 1,2 milioni

Privacy & Data Protection 12-09-2017 Chiara Agostini

Lunedi 11 settembre il Garante della Privacy spagnolo, l’Agencia Española de Protección de Datos (cd. Aepd), ha multato Facebook per violazione della legge sulla protezione dei dati personali. In particolare, secondo l’a...

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European Court of Justice, Bossen case: The fact that the distance covered by a …

Navigazione e Trasporti 12-09-2017 Maurizio Corain

Birgit Bossen and other passengers travelled from Rome to Hamburg via Brussels on a flight operated by Brussels Airlines. As their flight arrived in Hamburg with a delay of 3 hours and 50 minutes, they brought an action ...

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Giuseppe Vaciago, nominato componente della Task Force di AgID per l’intelligenz…

TMT - Cybersecurity 11-09-2017 La Redazione

Giovedì 7 settembre si è svolta a Roma a Palazzo Chigi la prima riunione della Task Force composta da 30 esperti del settore tra cui l’Avv. Giuseppe Vaciago. La task force si occupa di studiare come la diffusione di solu...

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Legge concorrenza: novità per i diritti connessi sulle opere musicali

TMT - Media Entertainment 11-09-2017 Angela Cataldi

Con la legge Concorrenza (L. n. 124/2017), entrata in vigore lo scorso 29 agosto, è stata introdotta un’importante novità in materia di diritti connessi sulle opere musicali. Mentre prima era il produttore a poter eserc...

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Disastro di Viareggio: il Tribunale di Lucca affronta il tema della applicabilit…

Criminal Law 11-09-2017 Letizia Catalano

Il Tribunale di Lucca, aderendo alla tesi condivisa dalla giurisprudenza maggioritaria, ha affermato che le società estere operanti sul territorio italiano hanno l’obbligo di rispettare le norme vigenti in Italia, con la...

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Bancarotta ed omesso versamento di contributi previdenziali

Criminal Law 11-09-2017 Piero Magri

La Suprema Corte in una recente sentenza in cui ha condannato l’imputato per alcuni fatti di bancarotta, ha ritenuto però insussistente la bancarotta per dissipazione nell’ipotesi di omesso versamento di contributi previ...

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Bancarotta semplice e responsabilità dei sindaci

Criminal Law 11-09-2017 Alessandro Racano

Interessante sentenza emessa dal Tribunale Collegiale di Pordenone con riferimento al reato di bancarotta semplice ex art. 217 L.F. e responsabilità dei sindaci: a quest’ultimi era stato contestato il fatto di non aver s...

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Contratto d’opera: i diritti di utilizzazione economica spettano al committente

Intellectual Property 06-09-2017 Nicola Berardi

Con sentenza emessa il 13/06/2017, la Sezione Specializzata in materia di imprese del Tribunale di Torino ha ribadito il principio – già affermato dalla stessa Corte e dal Tribunale di Milano – secondo cui “la stipulazio...

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Principio di rotazione e appalti sotto soglia

Enti Pubblici & Appalti 06-09-2017 Pasquale Morra

Con la recente sentenza del 31 agosto 2017 n. 4125 il Consiglio di Stato Sez. VI ha chiarito che in applicazione del principio di rotazione negli appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria la Stazione Appaltant...

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Solo l’estinzione del debito con il Fisco consente di accedere al patteggiamento…

Criminal Law 02-09-2017 Valeria Valentini

L’onere di estinguere il debito tributario per accedere al patteggiamento è giustificato dall’interesse generale all’eliminazione delle conseguenze dannose del reato ed è finalizzato alla riscossione dei tributi. La Cass...

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Misure di sostegno alle start up innovative piemontesi

Fondi e Finanziamenti Pubblici 23-08-2017 Marco Gardino

La Regione Piemonte mette a disposizione interessanti misure di sostegno e contributi a favore delle start up innovative, spin off della ricerca pubblica.  Il bando è aperto fino al 31 dicembre 2017. Link alla fonte...

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Società di capitali e soci investitori per gli avvocati

Corporate M&A 23-08-2017 Marco Gardino

La recentissima legge sulla concorrenza (L. 4 agosto 2017, n. 124), pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 agosto, consente agli avvocati di esercitare l’attività forense anche in forma societaria, incluso attrave...

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Amendments to the Italian Cultural Heritage Code: one small step in the legal fr…

Art Law 12-08-2017 Luigi Macioce

According to the “Art Market 2017” (a report on the 2016 global art market issued by Art Economics and released during Art Basel Hong Kong) Italy represents one of the less developed art markets in the world, even though...

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Modifica al Codice dei Beni Culturali: un piccolo passo nel mondo legale; un gra…

Art Law 12-08-2017 Luigi Macioce

Secondo “Art Market 2017” (report sul mercato globale dell’arte nel 2016 prodotto da Art Economics e rilasciato in occasione di Art Basel Hong Kong) l’Italia rappresenta uno dei mercati meno sviluppoati e dinamici nel me...

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R&P Legal assiste il Gruppo Miele nell’acquisizione del Gruppo Steelco

News 05-08-2017 La Redazione

Il gruppo tedesco Miele, leader nel settore degli elettrodomestici, ha acquisito una quota di maggioranza nel gruppo Italiano SteelCo, leader nel settore dei prodotti per la disinfezione e sterilizzazione per applicazion...

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EuroCloud Europe: online il nuovo sito web dedicato al Cloud Computing

Privacy & Data Protection 01-08-2017 Chiara Agostini

In data 26 luglio 2017, EuroCloud Europe, un’organizzazione no-profit che promuove lo sviluppo e la diffusione di tecnologie basate sul Cloud Computing, ha interamente rinnovato il proprio sito web (https://eurocloud.org...

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Compliance 231 - Rassegna Luglio 2017

Compliance 231 31-07-2017 Giuseppe Vaciago

Transparency International Italia: al via la “mappatura” della corruzione La divisione italiana di Transparency International, ovvero la più grande organizzazione a livello globale che si occupa di prevenire e contrasta...

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European Court of Justice opinion, the envisage PNR agreement between EU and Can…

Navigazione e Trasporti 27-07-2017 Maurizio Corain

The EU and Canada negotiated an agreement on the transfer and processing of Passenger Name Record data (PNR agreement) which was signed in 2014. The envisaged agreement permits the systematic and continuous transfer of P...

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L’Avv. Maria Cristina Breida su CH4

News 27-07-2017 La Redazione

L’Avv. Maria Cristina Breida, Partner di R&P Legal, è presente sull’ultimo numero di CH4, rivista specialistica dedicata alla filiera del gas, con un contributo in materia di ricerca, prospezione e coltivazione di id...

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Infortunio sul lavoro: esclusa la responsabilità dell’ente per carenza del requi…

Criminal Law 25-07-2017 Letizia Catalano

Il Tribunale di Fermo ha assolto l’ente imputato in un processo penale per l’infortunio occorso ad un lavoratore mentre era intento a lavorare presso un macchinario non munito di protezioni adeguate. Il Tribunale, pur r...

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Regolamento Privacy Ue e certificazione in materia di dati personali

Privacy & Data Protection 24-07-2017 Giuseppe Vaciago

Il Garante Privacy e ACCREDIA hanno richiamano l'attenzione sulla necessità di attendere la definizione di criteri e requisiti comuni per la conformità delle certificazioni in materia di protezione dati al Regolamento UE...

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R&P Legal con la Bormioli Luigi nell'acquisizione della divisione Casa Della…

News 20-07-2017 La Redazione

La Bormioli Luigi S.p.A. storica vetreria di Parma specializzata nella manifattura di contenitori di alta gamma per la profumeria e per la distilleria e di articoli per la tavola in vetro, acquisirà la divisione Casa del...

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R&P Legal con Sciaudone per l'Aeroporto di Salerno-Pontecagnano

News 20-07-2017 La Redazione

R&P Legal ha affiancato il Consorzio Aeroporto di Salerno-Pontecagnano nella valutazione circa la realizzabilità di una rete aeroportuale campana. In particolare, l'avv. Riccardo Sciaudone, Partner di R&P Legal, ...

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European Court of Justice, Werner Fries case: The age limit of 65 years laid dow…

Navigazione e Trasporti 18-07-2017 Maurizio Corain

Mr Werner Fries was employed as a captain by Lufthansa until the end of October 2013 when he had reached the mandatory age limit of 65 years laid down in EU legislation for pilots of commercial aircraft (i.e. Point FCL.0...

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Italian Antitrust Authority, Vueling S.A. case: three unfair trade practices mis…

Navigazione e Trasporti 17-07-2017 Maurizio Corain

Vueling S.A. – the Spanish low-cost carrier - has been fined €1 million by the Italian Antitrust Authority (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) for three unfair trade practices representing a violation of t...

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R&P Legal nella cessione del gruppo Geodata

News 17-07-2017 La Redazione

Lo Studio R&P Legal, con i soci Giovanni Luppi, Mario Colombatto e Anna Frumento, e l’associate Antonio Faruzzi, ha assistito Patto Geodata S.p.A., primaria società italiana nel mercato dell’ingegneria ambientale, ci...

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La sospensione dei termini durante il periodo feriale e l’accertamento di credit…

Restructuring & Insolvency 15-07-2017 Sara Colli

La Suprema Corte ha riconfermato il principio secondo cui l’art. 3 L. 742/1969 non si applica ai giudizi di ammissione allo stato passivo dei crediti derivanti da rapporto di lavoro, nonostante essi debbano essere tratta...

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Pubblicato il quaderno n. 71 della Scuola di alta formazione da parte dell’Ordin…

Restructuring & Insolvency 15-07-2017 Enrico Felli

L’ODCEC di Milano ha divulgato il quaderno SAF n. 71 sui sistemi di allerta interna. Esso si rivolge in particolare ai sindaci e ai revisori contabili; obiettivo del quaderno è quello di fornire a tali soggetti indicazio...

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Consob avvia la consultazione pubblica sul nuovo regolamento equity crowdfunding

Startup 13-07-2017 Nicola Berardi

Il 6 luglio, la Consob ha aperto la consultazione pubblica relativa alla revisione del Regolamento n. 18592 del 26 giugno 2013 sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali online (c.d. equity crowdfunding), nece...

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I danni punitivi nuovamente al vaglio della Cassazione

Responsabilità Civile e Risarcimento Danni 13-07-2017 Giulia Pairona

Con la sentenza n. 16601 del 5 luglio 2017 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, chiamate a pronunciarsi sulla riconoscibilità di una sentenza straniera contenente la condanna al risarcimento di danni ultracompensa...

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E’ nullo il contratto di sale and lease back se ha la funzione di garantire di p…

Responsabilità Civile e Risarcimento Danni 13-07-2017 Daniele Merighetti

Con sentenza n. 16646 del 6 luglio 2017, la III sezione della Corte di Cassazione ha stabilito che deve ritenersi nullo per illiceità della causa il contratto di sale and lease back quando ha la funzione di garantire di ...

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Dati personali dei lavoratori: il WP29 aggiorna le regole del trattamento alla l…

Privacy & Data Protection 11-07-2017 Chiara Agostini

Introduzione Con parere dell’8 giugno 2017, il Gruppo di lavoro ex art. 29 (“WP29”) si è pronunciato in merito al trattamento dei dati personali dei lavoratori, integrando quanto già previsto in passato con il Parere ...

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La pubblicità dei web influencer allo studio del Governo

TMT - Media Entertainment 11-07-2017 Nicola Berardi

Il 29 giugno, a margine dell’adozione da parte della Camera del testo definitivo del DDL Concorrenza, è stato approvato un ordine del giorno – fortemente voluto dall’Unione Nazionale Consumatori – che impegna il Governo ...

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Nicola Berardi

Nicola Berardi

Svolge la propria attività prevalentemente nell’ambito del contenzioso civile e collabora in ambito stragiudiziale in materia di diritto commerciale e societario.

Profilo: http://www.replegal.it/it/professionisti/cerca-i-professionisti/405-nicola-berardi.html

Contratto d’opera: i diritti di utilizzazione economica spettano al committente

Con sentenza emessa il 13/06/2017, la Sezione Specializzata in materia di imprese del Tribunale di Torino ha ribadito il principio – già affermato dalla stessa Corte e dal Tribunale di Milano – secondo cui “la stipulazione di un contratto per la realizzazione di un’opera … comporta di regola, come effetto naturale del contratto, l’acquisto in favore del committente dei diritti patrimoniali sull’opera stessa”, senza che sia necessaria la prova scritta, in quanto al rapporto tra committente e prestatore d’opera si applicano gli stessi principi sanciti dall’art. 12-ter della legge sul diritto d’autore quanto ai rapporti tra lavoratore dipendente e datore di lavoro.

Nel caso di specie, in mancanza di un contratto scritto, la società committente aveva agito per l’accertamento dell’avvenuta conclusione di un contratto d’opera intellettuale relativo alla creazione dei disegni industriali di alcuni specchi, chiedendo l’accertamento dell’avvenuto trasferimento in suo favore di tutti i diritti di utilizzazione economica.

Consob avvia la consultazione pubblica sul nuovo regolamento equity crowdfunding

  • 13 July 2017 |
  • Pubblicato in Startup

Il 6 luglio, la Consob ha aperto la consultazione pubblica relativa alla revisione del Regolamento n. 18592 del 26 giugno 2013 sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali online (c.d. equity crowdfunding), necessaria per adeguare il regolamento alle recenti modifiche legislative che hanno esteso a tutte le PMI la possibilità di accedere allo strumento dell’equity crowdfunding.

Tra le modifiche sostanziali, viene ampliato il novero dei c.d. gestori di diritto anche a Sgr, Sicav e Sicaf che gestiscono direttamente i propri patrimoni e investono prevalentemente in PMI, ad oggi riservata a banche e SIM.

Inoltre, viene introdotto l’obbligo per i gestori di portali online di aderire ad un sistema di indennizzo a tutela degli investitori o di stipulare un’assicurazione a copertura della responsabilità civile per i danni derivanti da negligenza professionale.

Infine, al fine di prevenire conflitti d’interesse, è previsto il divieto per i gestori di portali iscritti nella sezione ordinaria di condurre offerte aventi ad oggetto strumenti finanziari di propria emissione o emessi da soggetti appartenenti al medesimo gruppo.

La proposta di revisione, in consultazione fino al 21 agosto, si inserisce in un momento di crescita e sviluppo dell’equity crowdfunding che, dopo una partenza a rilento, ha registrato una raccolta nel primo semestre del 2017 pari a 5 milioni di euro, in aumento del 123% sul 2016.

La pubblicità dei web influencer allo studio del Governo

Il 29 giugno, a margine dell’adozione da parte della Camera del testo definitivo del DDL Concorrenza, è stato approvato un ordine del giorno – fortemente voluto dall’Unione Nazionale Consumatori – che impegna il Governo a legiferare “affinché l'attività dei web influencer sia regolata, permettendo ai consumatori di identificare in modo univoco quali interventi realizzati all'interno della rete internet costituiscano sponsorizzazione”.

L’obiettivo è di fornire al consumatore un’informativa più completa sui contenuti veicolati su Internet, così che possa individuare con facilità se un contenuto relativo ad un prodotto sia un autentico consiglio dell’utente che l’ha pubblicato (solitamente, un personaggio conosciuto) oppure costituisca una comunicazione commerciale a scopo pubblicitario. La proposta non è nuova nel panorama internazionale: la Federal Trade Commission statunitense, in una recente pronuncia di inibitoria emanata nei confronti della campagna promozionale di un videogioco, ha indicato alcune regole da rispettare in caso di campagne pubblicitarie promosse sui social network, tutte incentrate sulla piena conoscibilità della finalità commerciale dei post pubblicati sui social network.

Nella stessa direzione, l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria italiano ha da poco pubblicato la versione aggiornata delle proprie linee guida in ambito digitale nelle quali, dopo aver definito l’endorsement come forma di accreditamento di un prodotto o di un brand da parte di celebrity e influencer, viene previsto che l’eventuale fine promozionale di un post su un social media debba essere chiaramente riconoscibile e reso noto all’utente con mezzi idonei, quali l’uso degli hashtag #pubblicità o #sponsorizzatoda.

Sebbene le campagne pubblicitarie sui social possano già essere sanzionate ai sensi dell’art. 22 del Codice del Consumo, norma che fa rientrare tra le pratiche commerciali scorrette quelle in cui un professionista ometta informazioni rilevanti di cui il consumatore medio necessita per prendere una decisione consapevole, o quelle in cui presenti in modo ambiguo tali informazioni o non indichi l’intento commerciale della pratica stessa, il Governo dovrà valutare se e come regolamentare in maniera specifica l’attività dei web influencer al fine di limitare la veicolazione occulta di messaggi pubblicitari sui social media.

Italia Startup lancia il primo portale di monitoraggio dei finanziamenti pubblici dedicati alle startup

  • 03 March 2017 |
  • Pubblicato in Startup

Il 1 marzo 2017, Italia Startup, principale associazione nazionale del settore rivolta alle giovani imprese innovative ad altro tasso di crescita, ha lanciato, in collaborazione con Warrant Group, il primo portale di monitoraggio dei finanziamenti pubblici dedicati alle startup.

Il portale, già pienamente operativo ed accessibile all’indirizzo www.finanziamentistartup.eu, si pone lo scopo di semplificare la ricerca e l’individuazione di bandi dedicati alle giovani imprese innovative, suddivisi per Regione e per Provincia, introducendo un nuovo strumento per lo sviluppo dell’ecosistema.

L’obiettivo dell’Associazione, che conta più di 500 startup tra i propri soci, è di raccogliere e concentrare in un unico sito internet tutte le informazioni relative a finanziamenti e stanziamenti pubblici, evitando che i fondi messi a disposizione vadano persi per mancanza di comunicazione o difficoltà nell’individuazione dei requisiti di accesso.

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Web reputation: come un tweet ti fa perdere il lavoro

Bastano pochi secondi. Il tempo di prendere lo smartphone prima di imbarcarsi per Città del Capo, twittare “Sto andando in Africa. Spero di non prendere l’Aids. Scherzo: sono bianca!”, trascorrere undici ore in volo e rendersi conto, non appena riacceso il telefono, che la carriera – soprattutto quella di un’esperta di pubbliche relazioni – è ormai compromessa. È quanto capitato a Justine Sacco, che ha sperimentato sulle proprie ossa la capacità del web di rovinare una vita, anche se non si tratta di una celebrità pubblica.

E il punto è proprio questo. L’idea che solo i personaggi famosi siano tenuti a controllare minuziosamente le informazioni che li riguardano che circolano in Rete rappresenta l’errore principale per chi, oggi, vuole far parte del mondo del lavoro o più semplicemente vuole essere parte attiva nella società. Il concetto è noto come “web reputation” e indica il complesso di informazioni a proposito di un soggetto che si possono facilmente reperire su Internet attraverso notizie, articoli di ogni tipo e profili social. Se fino a vent’anni fa il potere di influenzare la reputazione di una persona era prerogativa della carta stampata, oggi le possibilità si sono moltiplicate perché tre miliardi di utenti hanno accesso ad Internet e ognuno di loro può pubblicare un contenuto che, potenzialmente, potrebbe avere diffusione globale.

Per le persone fisiche, lo abbiamo visto, è un problema che riguarda essenzialmente la ricerca (o il mantenimento, visti i casi di licenziamento successivi ad un tweet di troppo) di un posto di lavoro. C’è chi, efficacemente, definisce la web reputation come il “poligrafo del curriculum vitae”, ossia come lo strumento che permette di verificare se quanto scriviamo nel nostro cv corrisponde al vero. E non è un segreto che sempre più aziende, prima di prendere una decisione su una nuova assunzione, sfruttino social media e motori di ricerca per ottenere un quadro completo del profilo che stanno selezionando.

Tuttavia si tratta di un’arma a doppio taglio, perché le stesse aziende che sfruttano la Rete per individuare i candidati migliori si trovano ad essere loro stesse studiate e influenzate da quella platea molto più folta che è rappresentata dai clienti, attuali o potenziali. Guardando ai casi concreti, si va dalle semplici recensioni online di hotel o ristoranti – sempre sfogliate con attenzione prima di una prenotazione – a casi di peso sociale ben maggiore, si pensi alla campagna social promossa da Barilla che ha portato l’azienda ad essere etichettata come omofoba, con conseguente necessità di correggere il tiro.

Solo un dato sembra essere certo: è necessario essere proattivi e plasmare la propria reputazione online, investendo tempo e (forse) denaro nella creazione di un profilo forte, in grado di dare ai terzi un’immagine solida e inattaccabile. La scelta di non presenziare in Rete, variamente motivata, porta con sé la duplice conseguenza negativa di non essere rintracciabili – dando, dunque, l’impressione di una scarsa attenzione alla gestione della propria immagine privata e professionale – e di non avere la forza di reagire ad un eventuale infangamento della propria reputazione, perché i tempi per consolidare la propria presenza sul web sono tutt’altro che rapidi, a differenza di quelli necessari per affossarla.

Proprio questa valutazione, unita al fiuto per una nuova e immensa opportunità di business, ha portato alla nascita dei c.d. professionisti della web reputation, soggetti privati o vere e proprie imprese strutturate che offrono ai clienti la possibilità di presentarsi in Rete con un profilo ai limiti dell’inattaccabilità. Ed è necessario precisare “ai limiti”, perché le informazioni che finiscono su Internet non possono essere cancellate in alcun modo: se c’è una macchia nella nostra reputazione digitale, potremo fare in modo di nasconderla o di renderla meno visibile, ma non ci sarà modo di eliminarla del tutto. In questo campo, la tecnica più utilizzata è nota come “flooding” e consiste in un intervento di forza bruta attraverso il quale la Rete viene inondata di contenuti positivi riguardo un soggetto al fine di coprire quantitativamente una certa notizia negativa: paradossalmente, è un’attività più semplice per un’azienda molto nota, e molto complessa per una persona fisica che difficilmente ha i mezzi per promuovere azioni positive da portare all’attenzione della platea virtuale (si pensi a Groupalia, portale leader nella vendita di coupon online che, a seguito di un infelice tweet nel quale proponeva ai cittadini colpiti dal terremoto dell’Emilia del 2012 di “mollare tutto e scappare a Santo Domingo”, in pochi minuti ha corretto il tiro dichiarando che avrebbe donato 1 euro alla Croce Rossa per ogni pacchetto venduto). Tuttavia, non mancano le critiche di chi sostiene che questi nuovi advisor della reputazione digitale consentono in buona sostanza di creare un’immagine fasulla, che può portare ad ingannare chi sta cercando di ricostruire il profilo di un soggetto, magari a fini lavorativi, con tutti i rischi che ne possono conseguire.

Va precisato che tecniche di questo tipo non sono utilizzate solo per coprire errori o gaffe commesse dal diretto interessato, ma anche e soprattutto per rimediare ai contenuti diffamatori pubblicati da altri utenti, quasi certi dell’impunità delle proprie azioni. Vi è invero la sensazione di una marcata inefficacia degli istituti giuridici tradizionali che, pur potendo condurre all’eliminazione del contenuto offensivo e alla condanna del soggetto diffamante, non hanno la forza di ricostituire la situazione antecedente all’attacco alla reputazione digitale poiché, si è detto, non è possibile eliminare completamente il contenuto che continuerà a circolare e ad essere reperibile. In questo contesto, il ruolo dei motori di ricerca si fa sempre più di rilievo, giacché rappresentano lo strumento che permette di fare uno screening della Rete e di trovare notizie – anche molto risalenti nel tempo – relative ad un certo soggetto. Influenzare l’ordine dei risultati su Google, tentando di relegare i contenuti negativi alle ultime pagine, sembra essere molto complesso a causa della matematicità dell’algoritmo utilizzato, e anche il diritto all’oblio ha un’efficacia solo parziale in quanto, se è vero che impedisce ad una notizia di apparire tra i risultati della ricerca, non impedisce in alcun modo di raggiungere la stessa notizia tramite un link diretto.

Guardando il fenomeno con gli occhi dei giganti del web – si pensi a siti host quali Tripadvisor, Facebook o Youtube – ciò che conta non è tanto la tutela della reputazione degli utenti, quanto la tutela della propria immagine e della propria posizione giuridica. Da un lato non vogliono finire nel vortice del public shaming ed essere etichettati come piattaforme che consentono supinamente offese e diffamazioni, dall’altro – e soprattutto – non vogliono essere chiamati in causa per la mancata rimozione di contenuti negativi di vario genere, operazione praticamente impossibile da realizzare vista la quantità di dati, immagini e video da controllare (si pensi a Youtube, 60 ore di video caricate ogni minuto, e al numero di dipendenti che servirebbero per un controllo minuzioso dei contenuti, situazione che è stata affrontata nel celebre caso Vividown c/ Google e che ha portato all’assoluzione dell’host). Conseguentemente, le grandi piattaforme si forniscono di policy più o meno rigide che permettono agli utenti di segnalare il contenuto offensivo o diffamatorio promettendone, a certe condizioni, la rimozione.

Proprio a tutela della propria web reputation, Facebook ha recentemente deciso di intervenire sulle condizioni di utilizzo del sito, vietando la vendita di armi da fuoco tra privati che in alcuni Stati degli Usa era pienamente legittima. A seguito di istanze, petizioni, attacchi pubblici che rischiavano di minare la credibilità della piattaforma – soprattutto in un momento storico in cui gli attacchi con armi da fuoco sono tutt’altro che infrequenti – la società di Mark Zuckerberg ha scelto di mostrarsi come “azienda morale” che partecipa attivamente a questioni di rilevanza sociale sulle quali la Casa Bianca, a prescindere dal colore dell’Amministrazione, ancora non è riuscita ad affrontare in maniera sistematica.

La necessità di creare un ambiente digitale sicuro e credibile rappresenta una banale conclusione dalla quale, però, non si può sfuggire. La conseguente necessità di creare istituti giuridici ad hoc non è, invece, una conclusione condivisa da tutti gli esperti che si dividono tra chi ritiene che sia sufficiente adattare e applicare le norme già esistenti, e chi sostiene che il diritto debba evolversi insieme alla tecnologia al fine, precisiamolo, non di ostacolarla o di imbavagliarla, ma di assecondarla e renderla sempre più efficace.

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