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Infortunio sul lavoro: esclusa la responsabilità dell’ente per carenza del requi…

Criminal Law 25-07-2017 Letizia Catalano

Il Tribunale di Fermo ha assolto l’ente imputato in un processo penale per l’infortunio occorso ad un lavoratore mentre era intento a lavorare presso un macchinario non munito di protezioni adeguate. Il Tribunale, pur r...

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Regolamento Privacy Ue e certificazione in materia di dati personali

Privacy & Data Protection 24-07-2017 Giuseppe Vaciago

Il Garante Privacy e ACCREDIA hanno richiamano l'attenzione sulla necessità di attendere la definizione di criteri e requisiti comuni per la conformità delle certificazioni in materia di protezione dati al Regolamento UE...

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R&P Legal con la Bormioli Luigi nell'acquisizione della divisione Casa Della…

News 20-07-2017 La Redazione

La Bormioli Luigi S.p.A. storica vetreria di Parma specializzata nella manifattura di contenitori di alta gamma per la profumeria e per la distilleria e di articoli per la tavola in vetro, acquisirà la divisione Casa del...

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R&P Legal con Sciaudone per l'Aeroporto di Salerno-Pontecagnano

News 20-07-2017 La Redazione

R&P Legal ha affiancato il Consorzio Aeroporto di Salerno-Pontecagnano nella valutazione circa la realizzabilità di una rete aeroportuale campana. In particolare, l'avv. Riccardo Sciaudone, Partner di R&P Legal, ...

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European Court of Justice, Werner Fries case: The age limit of 65 years laid dow…

Navigazione e Trasporti 18-07-2017 Maurizio Corain

Mr Werner Fries was employed as a captain by Lufthansa until the end of October 2013 when he had reached the mandatory age limit of 65 years laid down in EU legislation for pilots of commercial aircraft (i.e. Point FCL.0...

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Italian Antitrust Authority, Vueling S.A. case: three unfair trade practices mis…

Navigazione e Trasporti 17-07-2017 Maurizio Corain

Vueling S.A. – the Spanish low-cost carrier - has been fined €1 million by the Italian Antitrust Authority (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) for three unfair trade practices representing a violation of t...

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R&P Legal nella cessione del gruppo Geodata

News 17-07-2017 La Redazione

Lo Studio R&P Legal, con i soci Giovanni Luppi, Mario Colombatto e Anna Frumento, e l’associate Antonio Faruzzi, ha assistito Patto Geodata S.p.A., primaria società italiana nel mercato dell’ingegneria ambientale, ci...

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La sospensione dei termini durante il periodo feriale e l’accertamento di credit…

Restructuring & Insolvency 15-07-2017 Sara Colli

La Suprema Corte ha riconfermato il principio secondo cui l’art. 3 L. 742/1969 non si applica ai giudizi di ammissione allo stato passivo dei crediti derivanti da rapporto di lavoro, nonostante essi debbano essere tratta...

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Pubblicato il quaderno n. 71 della Scuola di alta formazione da parte dell’Ordin…

Restructuring & Insolvency 15-07-2017 Enrico Felli

L’ODCEC di Milano ha divulgato il quaderno SAF n. 71 sui sistemi di allerta interna. Esso si rivolge in particolare ai sindaci e ai revisori contabili; obiettivo del quaderno è quello di fornire a tali soggetti indicazio...

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Consob avvia la consultazione pubblica sul nuovo regolamento equity crowdfunding

Startup 13-07-2017 Nicola Berardi

Il 6 luglio, la Consob ha aperto la consultazione pubblica relativa alla revisione del Regolamento n. 18592 del 26 giugno 2013 sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali online (c.d. equity crowdfunding), nece...

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I danni punitivi nuovamente al vaglio della Cassazione

Responsabilità Civile e Risarcimento Danni 13-07-2017 Giulia Pairona

Con la sentenza n. 16601 del 5 luglio 2017 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, chiamate a pronunciarsi sulla riconoscibilità di una sentenza straniera contenente la condanna al risarcimento di danni ultracompensa...

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E’ nullo il contratto di sale and lease back se ha la funzione di garantire di p…

Responsabilità Civile e Risarcimento Danni 13-07-2017 Daniele Merighetti

Con sentenza n. 16646 del 6 luglio 2017, la III sezione della Corte di Cassazione ha stabilito che deve ritenersi nullo per illiceità della causa il contratto di sale and lease back quando ha la funzione di garantire di ...

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Dati personali dei lavoratori: il WP29 aggiorna le regole del trattamento alla l…

Privacy & Data Protection 11-07-2017 Chiara Agostini

Introduzione Con parere dell’8 giugno 2017, il Gruppo di lavoro ex art. 29 (“WP29”) si è pronunciato in merito al trattamento dei dati personali dei lavoratori, integrando quanto già previsto in passato con il Parere ...

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La pubblicità dei web influencer allo studio del Governo

TMT - Media Entertainment 11-07-2017 Nicola Berardi

Il 29 giugno, a margine dell’adozione da parte della Camera del testo definitivo del DDL Concorrenza, è stato approvato un ordine del giorno – fortemente voluto dall’Unione Nazionale Consumatori – che impegna il Governo ...

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In Gazzetta Ufficiale la riforma della Valutazione di Impatto Ambientale

Ambiente & Energia 11-07-2017 Maria Cristina Breida

Entrerà in vigore il 21 luglio 2017 il Decreto Legislativo n. 104 del 16 giugno 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 luglio 2017, che riforma l’attuale disciplina del procedimento di Valutazione di Impatto Amb...

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Niente più obblighi di comunicazione antiriciclaggio per l’Organismo di Vigilanz…

Criminal Law 11-07-2017 Letizia Catalano

Il D. Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, entrato in vigore lo scorso 4 luglio, ha eliminato l’obbligo di comunicazione antiriciclaggio posto a carico dell’Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001. Di conseguenza i suoi compon...

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Nota Banca d’Italia (n. 10): novità in materia di cartolarizzazione dei crediti

Banking & Finance 11-07-2017 Vincenzo D'Antoni

Una nuova Nota di stabilità finanziaria e vigilanza, la n. 10, è stata pubblicata da Banca d’Italia sulle recenti modifiche apportate alla legge 130/1999 in tema di cartolarizzazione dei crediti dalla legge di conversion...

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Il passeggero trasportato che ha subito danni per un sinistro stradale può invoc…

Responsabilità Civile e Risarcimento Danni 11-07-2017 Daniele Merighetti

Con sentenza n. 16477 del 5 luglio 2017, la III sezione della Corte di Cassazione ha stabilito che la persona trasportata su un veicolo a motore, che abbia subito danni in conseguenza di un sinistro stradale, può invocar...

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Pubblicate le Linee Guida della Commissione Europea sulla comunicazione delle in…

Charities & Social Enterprises 10-07-2017 Roberto Randazzo

Il 5 luglio 2017 sono state pubblicate le linee guida della Commissione Europea sulla comunicazione delle informazioni di carattere non finanziario. Gli orientamenti della Commissione Europea hanno lo scopo di aiutare l...

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Geolocalizzazione dei lavoratori: il Garante Privacy dice “no” al trattamento co…

Privacy & Data Protection 10-07-2017 Nicolò Rappa

Con Provvedimento n. 247/2017, il Garante Privacy si è pronunciato in relazione al trattamento, da parte di una società fornitrice di servizi di igiene urbana, dei dati relativi alla localizzazione geografica dei propri ...

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Garante Privacy: no al trattamento dei dati giudiziari dei lavoratori in assenza…

Privacy & Data Protection 10-07-2017 Chiara Agostini

Con Provvedimento n. 267/2017, il Garante Privacy si è pronunciato in relazione al trattamento, da parte di un datore di lavoro, dei dati giudiziari dei propri dipendenti contenuti nel certificato generale del casellario...

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L’Adunanza Plenaria si pronuncia sulla conservazione dell’attestazione SOA in ca…

Enti Pubblici & Appalti 07-07-2017 Pasquale Morra

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato si è pronunciata sulla conservazione dell’attestazione SOA in caso di cessione di ramo di azienda, affermando nella sentenza del 3 luglio 2017 n. 3 i seguenti principi:   l’a...

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European Court of Justice, Uber France service & Approximation of laws: Advo…

Navigazione e Trasporti 07-07-2017 Maurizio Corain

According to Advocate General Maciej Szpunar, Member States may prohibit and punish, as a matter of criminal law, the illegal exercise of transport activities in the context of the UberPop service, without notifying the ...

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European Court of Justice, Air Berlin case: Cancellation fees charged by airline…

Navigazione e Trasporti 07-07-2017 Maurizio Corain

The German airline company Air Berlin included a term in its general terms and conditions stating that, when a passenger cancels a flight booking at an economy rate or does not take the flight, a flat rate sum is to be c...

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The Fight against Abuse of Economic Dependence between Private and Public Enforc…

Antitrust & Competition 05-07-2017 La Redazione

L’articolo di dottrina, scritto dagli Avv.ti Riccardo Sciaudone ed Eleonora Caravà e pubblicato sulla rivista Global Competition Litigation Review (Ed. Sweet & Maxwell, vol. 2, 2017, pp.76-84), illustra il primo caso...

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Telemedicina e Privacy - l'eterna lotta tra i due mondi in cui anche l'Italia di…

Privacy & Data Protection 04-07-2017 La Redazione

Il contributo di Riccardo Sciaudone e di Eleonora Caravà di R&P Legal su "Diritto24 - IlSole24Ore" illustra i risultati e le performance del robot “dottore”, sviluppato nell’ambito del progetto ReMeDi (finanziato con...

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R&P Legal con Sciaudone per la formazione privacy in AIOP Abruzzo

News 04-07-2017 La Redazione

Lo Studio Legale R&P Legal ha assistito l’Associazione Italiana Ospedalità Privata per l’Abruzzo, presieduta dalla dott.ssa Concetta Petruzzi, in due giornate formative in materia di tutela dei dati personali.In vist...

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R&P Legal Academy - Le azioni a voto plurimo e la maggiorazione del voto nel…

News 03-07-2017 La Redazione

Martedì 4 Luglio 2017, ore 15.00 / 18.00 - R&P Legal - Piazzale Cadorna 4 - Milano Programma Deviazioni dal principio “un’azione, un voto” La maggiorazione del voto nelle operazioni di aumento di capitale La ma...

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Anche gli ex soci di una snc rispondono dei canoni di locazione non pagati dall’…

Responsabilità Civile e Risarcimento Danni 29-06-2017 Daniele Merighetti

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 15348 del 21.6.2017, ha stabilito che, in tema di locazione ad uso non abitativo, l’art. 36 della legge n. 392/1978 – che prevede la responsabilità sussidiaria del cedente dell’azi...

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Offerta più vantaggiosa, il responsabile unico può «consigliare» la commissione

Enti Pubblici & Appalti 28-06-2017 La Redazione

È uscito sul Sole24Ore - Enti locali & PA - un commento di Riccardo Sciaudone e Eleonora Caravà, di R&P Lagal, relativo alla sentenza 2865/2017 del Consiglio di Stato in materia di appalti pubblici. In particolar...

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D.M. 12 maggio 2017: Recepimento Nazionale ADR 2017

Navigazione e Trasporti 26-06-2017 Maurizio Corain

Nella Gazzetta Ufficiale n. 139 dello scorso 17 giugno 2017 è stato pubblicato il Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 12 maggio 2017 recante norme sul Recepimento della direttiva 2016/2309 della Commis...

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Il “nuovo” reato di dichiarazione infedele ha parzialmente abolito la fattispeci…

Criminal Law 26-06-2017 Alessandro Racano

La recente riforma del 2015 ha modificato il reato di dichiarazione infedele sottraendo dalla cornice della norma quella parte della fattispecie ove si sanzionava la deduzione di costi – ontologicamente esistenti – privi...

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L’Europa si attrezza per combattere il crimine informatico

TMT - Cybersecurity 26-06-2017 Giuseppe Vaciago

Nella seduta del 22 e 23 giugno 2017 il Consiglio europeo si è concentrato sul rafforzamento dell'Europa e la protezione dei suoi cittadini mediante misure efficaci volte a combattere il terrorismo e sviluppare la sicure...

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Mancata svalutazione di crediti inesigibili e falso in bilancio

Criminal Law 24-06-2017 Letizia Catalano

La Corte di Cassazione, con la sentenza n.  29885/2017 del 9 maggio 2017 (dep. 15 giugno 2017), ha ribadito l’importanza dei principi contabili nella predisposizione del bilancio di una società. Tali principi, infatti, s...

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Il parere del Consiglio di Stato sullo schema del “Codice del Terzo settore”

Enti Pubblici & Appalti 23-06-2017 Pasquale Morra

Il Consiglio di Stato ha dato il via libera con osservazioni allo schema di decreto legislativo sul ‘Codice del terzo settore’. Il Consiglio ha apprezzato le finalità di fondo del testo, che mira a conferire al fenomeno...

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Lombardia, 300 milioni alle Pmi per ampliamenti e riconversione di aree

Fondi e Finanziamenti Pubblici 23-06-2017 Pasquale Morra

La Regione Lombardia stanzia quasi 300 milioni di euro per le PMI lombarde a fronte di programmi di sviluppo ad ampio raggio. Le risorse sono dedicate da un lato ad investimenti per programmi di ammodernamento e ampliame...

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La IV direttiva riciclaggio entra in vigore

Criminal Law 23-06-2017 Piero Magri

È stato pubblicato nel Supplemento alla Gazzetta Ufficiale del 19 giugno 2017 il decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90 di attuazione della direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanz...

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Aspetti Gestori della Procedura Fallimentare. La figura del Curatore

News 23-06-2017 La Redazione

Lunedì 26 giugno l’Avv. Luca Nisco, Partner di R&P Legal, interverrà al Convegno sugli “Aspetti Gestori della Procedura Fallimentare. La figura del Curatore”, organizzato presso la Sala convegni Palazzo D’Avalos, Vas...

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L’avv. Piero Magri, autore di un articolo in tema di anticorruzione

Criminal Law 23-06-2017 La Redazione

E’ stato pubblicato un articolo sul numero di giugno della rivista Legal, edito da Le Fonti, in tema di anticorruzione. In particolare viene effettuato un excursus sulle principali novità legislative e sul fenomeno dell’...

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Se i ladri entrano in un’abitazione utilizzando i ponteggi montati dall’appaltat…

Responsabilità Civile e Risarcimento Danni 22-06-2017 Daniele Merighetti

La III Sezione Civile della Corte di Cassazione, con sentenza n. 15176 del 20 giugno 2017, ha escluso che, in caso di furto reso possibile dall’omessa adozione delle necessarie misure di sicurezza in relazione all’impalc...

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Nicola Berardi

Nicola Berardi

Svolge la propria attività prevalentemente nell’ambito del contenzioso civile e collabora in ambito stragiudiziale in materia di diritto commerciale e societario.

Profilo: http://www.replegal.it/it/professionisti/cerca-i-professionisti/405-nicola-berardi.html

Consob avvia la consultazione pubblica sul nuovo regolamento equity crowdfunding

  • 13 July 2017 |
  • Pubblicato in Startup

Il 6 luglio, la Consob ha aperto la consultazione pubblica relativa alla revisione del Regolamento n. 18592 del 26 giugno 2013 sulla raccolta di capitali di rischio tramite portali online (c.d. equity crowdfunding), necessaria per adeguare il regolamento alle recenti modifiche legislative che hanno esteso a tutte le PMI la possibilità di accedere allo strumento dell’equity crowdfunding.

Tra le modifiche sostanziali, viene ampliato il novero dei c.d. gestori di diritto anche a Sgr, Sicav e Sicaf che gestiscono direttamente i propri patrimoni e investono prevalentemente in PMI, ad oggi riservata a banche e SIM.

Inoltre, viene introdotto l’obbligo per i gestori di portali online di aderire ad un sistema di indennizzo a tutela degli investitori o di stipulare un’assicurazione a copertura della responsabilità civile per i danni derivanti da negligenza professionale.

Infine, al fine di prevenire conflitti d’interesse, è previsto il divieto per i gestori di portali iscritti nella sezione ordinaria di condurre offerte aventi ad oggetto strumenti finanziari di propria emissione o emessi da soggetti appartenenti al medesimo gruppo.

La proposta di revisione, in consultazione fino al 21 agosto, si inserisce in un momento di crescita e sviluppo dell’equity crowdfunding che, dopo una partenza a rilento, ha registrato una raccolta nel primo semestre del 2017 pari a 5 milioni di euro, in aumento del 123% sul 2016.

La pubblicità dei web influencer allo studio del Governo

Il 29 giugno, a margine dell’adozione da parte della Camera del testo definitivo del DDL Concorrenza, è stato approvato un ordine del giorno – fortemente voluto dall’Unione Nazionale Consumatori – che impegna il Governo a legiferare “affinché l'attività dei web influencer sia regolata, permettendo ai consumatori di identificare in modo univoco quali interventi realizzati all'interno della rete internet costituiscano sponsorizzazione”.

L’obiettivo è di fornire al consumatore un’informativa più completa sui contenuti veicolati su Internet, così che possa individuare con facilità se un contenuto relativo ad un prodotto sia un autentico consiglio dell’utente che l’ha pubblicato (solitamente, un personaggio conosciuto) oppure costituisca una comunicazione commerciale a scopo pubblicitario. La proposta non è nuova nel panorama internazionale: la Federal Trade Commission statunitense, in una recente pronuncia di inibitoria emanata nei confronti della campagna promozionale di un videogioco, ha indicato alcune regole da rispettare in caso di campagne pubblicitarie promosse sui social network, tutte incentrate sulla piena conoscibilità della finalità commerciale dei post pubblicati sui social network.

Nella stessa direzione, l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria italiano ha da poco pubblicato la versione aggiornata delle proprie linee guida in ambito digitale nelle quali, dopo aver definito l’endorsement come forma di accreditamento di un prodotto o di un brand da parte di celebrity e influencer, viene previsto che l’eventuale fine promozionale di un post su un social media debba essere chiaramente riconoscibile e reso noto all’utente con mezzi idonei, quali l’uso degli hashtag #pubblicità o #sponsorizzatoda.

Sebbene le campagne pubblicitarie sui social possano già essere sanzionate ai sensi dell’art. 22 del Codice del Consumo, norma che fa rientrare tra le pratiche commerciali scorrette quelle in cui un professionista ometta informazioni rilevanti di cui il consumatore medio necessita per prendere una decisione consapevole, o quelle in cui presenti in modo ambiguo tali informazioni o non indichi l’intento commerciale della pratica stessa, il Governo dovrà valutare se e come regolamentare in maniera specifica l’attività dei web influencer al fine di limitare la veicolazione occulta di messaggi pubblicitari sui social media.

Italia Startup lancia il primo portale di monitoraggio dei finanziamenti pubblici dedicati alle startup

  • 03 March 2017 |
  • Pubblicato in Startup

Il 1 marzo 2017, Italia Startup, principale associazione nazionale del settore rivolta alle giovani imprese innovative ad altro tasso di crescita, ha lanciato, in collaborazione con Warrant Group, il primo portale di monitoraggio dei finanziamenti pubblici dedicati alle startup.

Il portale, già pienamente operativo ed accessibile all’indirizzo www.finanziamentistartup.eu, si pone lo scopo di semplificare la ricerca e l’individuazione di bandi dedicati alle giovani imprese innovative, suddivisi per Regione e per Provincia, introducendo un nuovo strumento per lo sviluppo dell’ecosistema.

L’obiettivo dell’Associazione, che conta più di 500 startup tra i propri soci, è di raccogliere e concentrare in un unico sito internet tutte le informazioni relative a finanziamenti e stanziamenti pubblici, evitando che i fondi messi a disposizione vadano persi per mancanza di comunicazione o difficoltà nell’individuazione dei requisiti di accesso.

Link alla fonte

Web reputation: come un tweet ti fa perdere il lavoro

Bastano pochi secondi. Il tempo di prendere lo smartphone prima di imbarcarsi per Città del Capo, twittare “Sto andando in Africa. Spero di non prendere l’Aids. Scherzo: sono bianca!”, trascorrere undici ore in volo e rendersi conto, non appena riacceso il telefono, che la carriera – soprattutto quella di un’esperta di pubbliche relazioni – è ormai compromessa. È quanto capitato a Justine Sacco, che ha sperimentato sulle proprie ossa la capacità del web di rovinare una vita, anche se non si tratta di una celebrità pubblica.

E il punto è proprio questo. L’idea che solo i personaggi famosi siano tenuti a controllare minuziosamente le informazioni che li riguardano che circolano in Rete rappresenta l’errore principale per chi, oggi, vuole far parte del mondo del lavoro o più semplicemente vuole essere parte attiva nella società. Il concetto è noto come “web reputation” e indica il complesso di informazioni a proposito di un soggetto che si possono facilmente reperire su Internet attraverso notizie, articoli di ogni tipo e profili social. Se fino a vent’anni fa il potere di influenzare la reputazione di una persona era prerogativa della carta stampata, oggi le possibilità si sono moltiplicate perché tre miliardi di utenti hanno accesso ad Internet e ognuno di loro può pubblicare un contenuto che, potenzialmente, potrebbe avere diffusione globale.

Per le persone fisiche, lo abbiamo visto, è un problema che riguarda essenzialmente la ricerca (o il mantenimento, visti i casi di licenziamento successivi ad un tweet di troppo) di un posto di lavoro. C’è chi, efficacemente, definisce la web reputation come il “poligrafo del curriculum vitae”, ossia come lo strumento che permette di verificare se quanto scriviamo nel nostro cv corrisponde al vero. E non è un segreto che sempre più aziende, prima di prendere una decisione su una nuova assunzione, sfruttino social media e motori di ricerca per ottenere un quadro completo del profilo che stanno selezionando.

Tuttavia si tratta di un’arma a doppio taglio, perché le stesse aziende che sfruttano la Rete per individuare i candidati migliori si trovano ad essere loro stesse studiate e influenzate da quella platea molto più folta che è rappresentata dai clienti, attuali o potenziali. Guardando ai casi concreti, si va dalle semplici recensioni online di hotel o ristoranti – sempre sfogliate con attenzione prima di una prenotazione – a casi di peso sociale ben maggiore, si pensi alla campagna social promossa da Barilla che ha portato l’azienda ad essere etichettata come omofoba, con conseguente necessità di correggere il tiro.

Solo un dato sembra essere certo: è necessario essere proattivi e plasmare la propria reputazione online, investendo tempo e (forse) denaro nella creazione di un profilo forte, in grado di dare ai terzi un’immagine solida e inattaccabile. La scelta di non presenziare in Rete, variamente motivata, porta con sé la duplice conseguenza negativa di non essere rintracciabili – dando, dunque, l’impressione di una scarsa attenzione alla gestione della propria immagine privata e professionale – e di non avere la forza di reagire ad un eventuale infangamento della propria reputazione, perché i tempi per consolidare la propria presenza sul web sono tutt’altro che rapidi, a differenza di quelli necessari per affossarla.

Proprio questa valutazione, unita al fiuto per una nuova e immensa opportunità di business, ha portato alla nascita dei c.d. professionisti della web reputation, soggetti privati o vere e proprie imprese strutturate che offrono ai clienti la possibilità di presentarsi in Rete con un profilo ai limiti dell’inattaccabilità. Ed è necessario precisare “ai limiti”, perché le informazioni che finiscono su Internet non possono essere cancellate in alcun modo: se c’è una macchia nella nostra reputazione digitale, potremo fare in modo di nasconderla o di renderla meno visibile, ma non ci sarà modo di eliminarla del tutto. In questo campo, la tecnica più utilizzata è nota come “flooding” e consiste in un intervento di forza bruta attraverso il quale la Rete viene inondata di contenuti positivi riguardo un soggetto al fine di coprire quantitativamente una certa notizia negativa: paradossalmente, è un’attività più semplice per un’azienda molto nota, e molto complessa per una persona fisica che difficilmente ha i mezzi per promuovere azioni positive da portare all’attenzione della platea virtuale (si pensi a Groupalia, portale leader nella vendita di coupon online che, a seguito di un infelice tweet nel quale proponeva ai cittadini colpiti dal terremoto dell’Emilia del 2012 di “mollare tutto e scappare a Santo Domingo”, in pochi minuti ha corretto il tiro dichiarando che avrebbe donato 1 euro alla Croce Rossa per ogni pacchetto venduto). Tuttavia, non mancano le critiche di chi sostiene che questi nuovi advisor della reputazione digitale consentono in buona sostanza di creare un’immagine fasulla, che può portare ad ingannare chi sta cercando di ricostruire il profilo di un soggetto, magari a fini lavorativi, con tutti i rischi che ne possono conseguire.

Va precisato che tecniche di questo tipo non sono utilizzate solo per coprire errori o gaffe commesse dal diretto interessato, ma anche e soprattutto per rimediare ai contenuti diffamatori pubblicati da altri utenti, quasi certi dell’impunità delle proprie azioni. Vi è invero la sensazione di una marcata inefficacia degli istituti giuridici tradizionali che, pur potendo condurre all’eliminazione del contenuto offensivo e alla condanna del soggetto diffamante, non hanno la forza di ricostituire la situazione antecedente all’attacco alla reputazione digitale poiché, si è detto, non è possibile eliminare completamente il contenuto che continuerà a circolare e ad essere reperibile. In questo contesto, il ruolo dei motori di ricerca si fa sempre più di rilievo, giacché rappresentano lo strumento che permette di fare uno screening della Rete e di trovare notizie – anche molto risalenti nel tempo – relative ad un certo soggetto. Influenzare l’ordine dei risultati su Google, tentando di relegare i contenuti negativi alle ultime pagine, sembra essere molto complesso a causa della matematicità dell’algoritmo utilizzato, e anche il diritto all’oblio ha un’efficacia solo parziale in quanto, se è vero che impedisce ad una notizia di apparire tra i risultati della ricerca, non impedisce in alcun modo di raggiungere la stessa notizia tramite un link diretto.

Guardando il fenomeno con gli occhi dei giganti del web – si pensi a siti host quali Tripadvisor, Facebook o Youtube – ciò che conta non è tanto la tutela della reputazione degli utenti, quanto la tutela della propria immagine e della propria posizione giuridica. Da un lato non vogliono finire nel vortice del public shaming ed essere etichettati come piattaforme che consentono supinamente offese e diffamazioni, dall’altro – e soprattutto – non vogliono essere chiamati in causa per la mancata rimozione di contenuti negativi di vario genere, operazione praticamente impossibile da realizzare vista la quantità di dati, immagini e video da controllare (si pensi a Youtube, 60 ore di video caricate ogni minuto, e al numero di dipendenti che servirebbero per un controllo minuzioso dei contenuti, situazione che è stata affrontata nel celebre caso Vividown c/ Google e che ha portato all’assoluzione dell’host). Conseguentemente, le grandi piattaforme si forniscono di policy più o meno rigide che permettono agli utenti di segnalare il contenuto offensivo o diffamatorio promettendone, a certe condizioni, la rimozione.

Proprio a tutela della propria web reputation, Facebook ha recentemente deciso di intervenire sulle condizioni di utilizzo del sito, vietando la vendita di armi da fuoco tra privati che in alcuni Stati degli Usa era pienamente legittima. A seguito di istanze, petizioni, attacchi pubblici che rischiavano di minare la credibilità della piattaforma – soprattutto in un momento storico in cui gli attacchi con armi da fuoco sono tutt’altro che infrequenti – la società di Mark Zuckerberg ha scelto di mostrarsi come “azienda morale” che partecipa attivamente a questioni di rilevanza sociale sulle quali la Casa Bianca, a prescindere dal colore dell’Amministrazione, ancora non è riuscita ad affrontare in maniera sistematica.

La necessità di creare un ambiente digitale sicuro e credibile rappresenta una banale conclusione dalla quale, però, non si può sfuggire. La conseguente necessità di creare istituti giuridici ad hoc non è, invece, una conclusione condivisa da tutti gli esperti che si dividono tra chi ritiene che sia sufficiente adattare e applicare le norme già esistenti, e chi sostiene che il diritto debba evolversi insieme alla tecnologia al fine, precisiamolo, non di ostacolarla o di imbavagliarla, ma di assecondarla e renderla sempre più efficace.

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