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Ultime notizie

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Ex soci della s.r.l. responsabili della cartella di pagamento anche senza avere …

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 20-04-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9672 del 19 aprile 2018, ha stabilito che gli ex soci della s.r.l. sono responsabili della cartella di pagamento emessa prima dell’estinzione della società.

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Sviluppo software fuori dall’orario di lavoro: no all’azione di arricchimento se…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 20-04-2018 - Intellectual Property

Con ordinanza n. 8694 del 9 aprile 2018, la Corte di Cassazione si è espressa in tema di titolarità dei diritti di utilizzazione economica sul software sviluppato da un dipendente fuori dall’orario di lavoro.

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ESELA Annual Conference 2018

La Redazione - avatar La Redazione - 19-04-2018 - News

R&P Legal Vi ricorda il suo invito a ESELA Annula Conference, che avrà luogo a Milano, il 04 maggio 2018, presso il Politecnico di Milano. Il titolo della Conferenza sarà "Social Impact: Exploring Different Legal Dimensions". 

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Relazioni extraconiugali via internet: addebito della separazione

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 18-04-2018 - Famiglia e Successioni

Secondo la Corte di Cassazione (ordinanza n. 9384 del 16.4.2018), l'interesse del marito alla ricerca di compagnia femminile extraconiugale sul web è una circostanza ‘oggettivamente idonea a compromettere la fiducia tra i coniugi e a provocare l'insorgere della crisi matrimoniale all'origine della separazione’. Per tale ragione, alla violazione del dovere di...

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La convivenza di fatto tra partners esiste anche in caso di residenze anagrafich…

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 17-04-2018 - Famiglia e Successioni

Secondo la Corte di Cassazione, alla luce del mutato assetto della società, non è possibile escludere l’esistenza di una convivenza per il solo fatto che i partners non abbiano la medesima residenza anagrafica.

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Il notaio che omette le visure ipotecarie non deve risarcire alla banca il danno…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 17-04-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La III sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 9063 del 12 aprile 2018, ha stabilito che il notaio che omette di effettuare le visure ipotecarie per il mutuo non può essere condannato a risarcire alla banca il danno da perdita di chance.

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Contraffazione online: competenti sia lo Stato di registrazione sia lo Stato dov…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 12-04-2018 - Intellectual Property

“Di una controversia relativa alla violazione di un marchio registrato in uno Stato membro a causa dell’uso, da parte di un inserzionista, di una parola chiave identica a detto marchio sul sito Internet di un motore di ricerca operante con un dominio nazionale di primo livello di un altro Stato membro, possono essere investiti sia i giudici dello Stato membr...

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Codice Appalti e Sanità: le indicazioni dell’ANAC sul tema della infungibilità d…

Lorenzo Lamberti - avatar Lorenzo Lamberti - 12-04-2018 - Enti Pubblici & Appalti

di avv. Lorenzo Lamberti e avv. Pasquale Morra L’ANAC ha fornito importanti indicazioni alle Stazioni Appaltanti e agli Operatori Economici sul tema dell’infungibilità negli acquisti in ambito sanitario, specie in riferimento ai dispositivi somministrati ai pazienti con determinate patologie (es. farmaci oncologici e dispositivi salvavita).

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R&P Legal in the Japanese Chamber of Commerce and Industry in Italy (CCIGI) …

La Redazione - avatar La Redazione - 11-04-2018 - News

On 17.4.2018 at the CCIGI, the Privacy & Data Protection team of R&P Legal will be engaged with some Japanese multinational companies in a workshop on the new GDPR Regulation 2016/679/EC, which is about to be applicable (25.5.2018).

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R&P Legal in Camera di Commercio e Industria Giapponese in Italia (CCIGI) il…

La Redazione - avatar La Redazione - 11-04-2018 - News

Il 17.4.2018 presso la CCIGI, il Privacy & Data Protection team di R&P Legal sarà impegnato con alcune multinazionali di matrice nipponica in un workshop, avente ad oggetto il nuovo regolamento GDPR 2016/679/CE di prossima applicazione (25.5.2018).

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Codice Appalti: dal 18 aprile obbligatorio il Documento di gara unico europeo (D…

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 06-04-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Dal prossimo 18 aprile il Documento di gara unico europeo (DGUE) dovrà essere reso disponibile esclusivamente in forma elettronica, nel rispetto di quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici (art. 85, comma 1). Per le procedure di gara bandite dal 18 aprile, le stazioni appaltanti predisporranno ed accetteranno il DGUE in formato elettronico secondo ...

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Il Ministero deve risarcire il sieropositivo da emotrasfusione a prescindere dal…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 06-04-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La VI sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7814 del 29.3.2018, ha stabilito che il Ministero è tenuto a risarcire chi ha contratto l’HIV da emotrasfusione a prescindere dalla data di effettiva conoscenza del virus.

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AIFA: chiarita la posizione sull’intercambiabilità dei farmaci biosimilari

Arianna Cirone - avatar Arianna Cirone - 05-04-2018 - Life Sciences

Grazie alla pubblicazione del Secondo Position Paper sui Farmaci Biosimilari l’AIFA ha precisato il suo orientamento sull’uso dei suddetti in sostituzione dei farmaci biologici o c.d. originator. Innanzitutto, l’AIFA ha eliminato ogni riferimento al trattamento differenziato tra pazienti naïve, solitamente destinatari di farmaci biosimilari, e pazienti già i...

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R&P Legal corre per l’Ospedale dei Bambini di Milano Buzzi Onlus

La Redazione - avatar La Redazione - 05-04-2018 - News

R&P Legal parteciperà ancora alla Milano Marathon ed a questa edizione lo farà sostenendo l’Ospedale dei Bambini di Milano Buzzi OBM Onlus. Un gruppo di volontari quotidianamente impegnato a fianco del personale dell'Ospedale che oggi conta di una realtà sempre più consolidata non solo sul territorio che lo circonda, ma anche a livello nazionale.

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Riforma del Terzo settore - Novità per imprese sociali ed ETS

Giuseppe Taffari - avatar Giuseppe Taffari - 04-04-2018 - Charities & Social Enterprises

Novità per imprese sociali ed ETS, a seguito dell’emanazione di due decreti che introducono delle previsioni integrative con riferimento al Codice del Terzo settore (D.Lgs 117/17) ed alla nuova disciplina dell’impresa sociale (D.Lgs 112/17). Per quanto riguarda l’impresa sociale, fra le principali novità da segnalare l’introduzione di un limite temporale pe...

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Gli avvocati Luca Egitto e Monica Togliatto relatori al workshop sul GDPR presso…

La Redazione - avatar La Redazione - 04-04-2018 - News

Il 9 e 10 aprile 2018, in orario 09:00-12:00 e 13:30-16:30, presso il Centro Congressi Torino Incontra, via Nino Costa 8, si terrà il workshop sul tema “Regolamento Europeo 2016/679 in materia di protezione dei dati personali: come applicare la norma? Casi Pratici e approfondimenti tecnici” organizzato dalla Camera di Commercio di Torino in collaborazione co...

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Il Garante Privacy dice stop al controllo massivo e alla conservazione illimitat…

Chiara Agostini - avatar Chiara Agostini - 04-04-2018 - Privacy & Data Protection

Con provvedimento n. 53/2018, il Garante Privacy ha stabilito che la conservazione sistematica e massiva delle e-mail aziendali, la loro memorizzazione per un periodo indeterminato, nonché la possibilità, per il datore di lavoro, di accederne al contenuto per finalità indicate in astratto – quali, ad esempio, la difesa in giudizio o il perseguimento di un le...

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I contratti real estate nel fashion – Confidustria Moda

La Redazione - avatar La Redazione - 04-04-2018 - News

Confindustria Moda, in collaborazione con R&P Legal, organizza un seminario di aggiornamento sulla disciplina dei principali contratti di real estate nel mondo fashion: dalla cessione all’affitto d’azienda, sino alle locazioni commerciali.

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Art. 7ter DLgs 286/2005 – una decisione mancata

Maurizio Corain - avatar Maurizio Corain - 03-04-2018 - Navigazione e Trasporti

Con l’ordinanza n. 37 del 2018, la Corte ha dichiarato l’inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 1-bis, comma 2, lettera e), del decreto-legge 6 luglio 2010, n. 103 (Disposizioni urgenti per assicurare la regolarità del servizio pubblico di trasporto marittimo ed il sostegno della produttività nel settore dei trasporti), conve...

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Emanate dall’OCSE le Mandatory Disclosures Rules

Andrea E. M. Eliseo - avatar Andrea E. M. Eliseo - 03-04-2018 - Tax

A seguito della stringente regolamentazione posta in essere verso gli intermediari finanziari in ossequio al Common Reporting Standard (CRS), sono state promulgate dall’OCSE le Mandatory disclosures rules che, invece, riguardano il mondo dei professionisti e dei consulenti.

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Le Sezioni Unite si pronunciano in tema di accessione degli edifici costruiti su…

Mario Balliano - avatar Mario Balliano - 29-03-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

Con la sentenza del 16 febbraio 2018 n. 3873 le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione hanno definito il contrasto sorto fra le sezioni ordinarie del medesimo giudice di legittimità e riguardanti l’operatività, o meno, dell’art. 934 c.c. rispetto al caso in cui la costruzione accedente al terreno comune sia stata edificata da uno dei comproprietari ...

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Appalti, illegittima l’attribuzione di punteggi “localistici”

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 28-03-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Con la recente sentenza del 21 marzo 2018 n. 320 il TAR Veneto ha affermato il principio secondo cui la documentazione di gara determina una illegittima restrizione della platea dei concorrenti qualora essa preveda l’attribuzione di punteggi che privilegino ingiustificatamente le imprese locali (nella specie, la lex specialis contemplava l’assegnazione all’o...

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In vigore dal 1 aprile 2018 il Regolamento UE sulla portabilità dei contenuti on…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 28-03-2018 - Intellectual Property

Dal 1 aprile 2018 gli abbonati a servizi di contenuti online a pagamento potranno fruirne – senza limiti né costi aggiuntivi – anche al di fuori dei confini nazionali.

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R&P Legal vince per il PAT in Cassazione

La Redazione - avatar La Redazione - 28-03-2018 - Criminal Law

R&P Legal, con Piero Magri partner del dipartimento penale, ha assistito l'Azienda Sanitaria Pubblica Pio Albergo Trivulzio, come parte civile in un processo penale sorto nell'ambito della vicenda conosciuta come affittopoli che aveva coinvolto molti politici e personaggi pubblici milanesi. I reati contestati agli ex vertici o dirigenti sono stati abuso ...

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Il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri annuncia l’approvazione, in esam…

Giacomo Pataracchia - avatar Giacomo Pataracchia - 26-03-2018 - Privacy & Data Protection

Il Consiglio dei Ministri tramite il proprio comunicato stampa del 21 marzo 2018 ha annunciato l’approvazione, in esame preliminare, di un decreto legislativo che, in attuazione dell’art. 13 della legge di delegazione europea 2016-2017 (legge 25 ottobre 2017, n. 163), introduce disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Re...

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Accertamento negativo di contraffazione di brevetto: il mero distributore non è …

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 26-03-2018 - Intellectual Property

“La mera qualità rivestita da detta convenuta di mero distributore […] non può costituire valido fondamento dell’evocazione in giudizio di tale soggetto, estraneo al contraddittorio in merito a qualsiasi profilo di contraffazione del brevetto in questione sia quale soggetto passivo in sede di accertamento negativo che quale eventuale soggetto attivo della sp...

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Pubblicate le nuove Faq del Garante sul Responsabile della Protezione di Dati (R…

Alessandra Salluce - avatar Alessandra Salluce - 26-03-2018 - Privacy & Data Protection

Dopo la pubblicazione delle Faq relative Responsabile della Protezione dei Dati (RPD) in ambito pubblico, avvenuta lo scorso 15 dicembre 2017, il Garante Privacy torna a pronunciarsi sul tema, fornendo nuove indicazioni per la nomina del RPD, questa volta in ambito privato.

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Il Dipartimento di Art Law ha tenuto una lezione sulla fiscalità dell’arte in se…

La Redazione - avatar La Redazione - 26-03-2018 - Art Law

L’Avv. Luigi M. Macioce, il Dott. Andrea E. M. Eliseo, l’Avv. Jacopo Mosca ed il Dott. Enrico Canaletti hanno partecipato - in qualità di docenti - al Master Tributario del Sole 24 Ore, tenendo una lezione sulla Fiscalità delle Opere d’Arte e sull’Art Bonus.

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Accordo triennale tra Efpia e Ichom per l’armonizzazione dei test clinici

Paolo De Carlo - avatar Paolo De Carlo - 21-03-2018 - Life Sciences

Stipulato l’accordo triennale tra l’European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations (Efpia) e l’International Consortium for Health Outcomes Measurement (Ichom) per l’armonizzazione a livello europeo dei criteri di valutazione di sostenibilità dei test clinici su farmaci utilizzati a livello nazionale.

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Pubblicata la Raccomandazione UE sulle misure di contrasto ai contenuti illegali…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 21-03-2018 - Intellectual Property

Con la Raccomandazione 2018/334 del 01/03/2018, la Commissione UE ha preso posizione sul tema dei contenuti illegali online e sul delicato ruolo delle piattaforme, tra rispetto della libertà d’espressione e tutela della legalità in senso lato.

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Il disegno della ciabatta Crocs è nullo: la sentenza del Tribunale UE del 14 mar…

Giovanna Maggia - avatar Giovanna Maggia - 20-03-2018 - Intellectual Property

In data 8.02.2005 è stato pubblicato sul Bollettino dei disegni e modelli comunitari n. 9/2005 il disegno n. 257.001-0001 relativamente alla classe 02-04 dell’accordo di Locarno corrispondente alla categoria “scarpe”; la domanda di registrazione era stata presentata il 22.11.2004 dalla Western Brands LLC avanti all’EUIPO.

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Autorizzata la registrazione dei trasferimenti di titoli non quotati tramite blo…

Paola Iacovino - avatar Paola Iacovino - 20-03-2018 - Corporate M&A

Entrerà in vigore entro il 1 luglio 2018 l’ordinanza del governo francese che consente l’utilizzo della blockchain nella registrazione dei trasferimenti e della proprietà dei titoli francesi non quotati.

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Non è riconosciuto alla moglie l’assegno divorzile al solo fine di mantenere il …

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 20-03-2018 - Famiglia e Successioni

In sede di divorzio l’ex coniuge non ha diritto ad un assegno che gli garantisca un tenore di vita analogo a quello goduto in costanza di matrimonio.

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I famigliari della vittima vanno risarciti dall’ospedale se il medico non è stat…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 20-03-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La III sezione della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6688 del 19 marzo 2018, ha stabilito che l’ospedale deve risarcire il danno da perdita di chance e quello morale ai familiari della vittima, se il medico ha adempiuto sì all’obbligo informativo, limitandosi, tuttavia, a una mera lezione tecnica sulla diagnosi della malattia senza farsi comprendere ...

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La normativa antiriciclaggio e la clausola di non trasferibilità sull’assegno: s…

Piero Magri - avatar Piero Magri - 19-03-2018 - Criminal Law

di Piero Magri e Benedetta Guastoni   Limiti e condizioni all’utilizzo di assegni bancari e postali ed assegni circolari Il D.lgs. 231/07 prevede, fin dalla sua entrata in vigore, che i moduli di assegni bancari e postali debbano essere rilasciati dalle banche e da Poste Italiane S.p.a. già muniti della clausola di non trasferibilità (art. 49 comma 4 d.lg...

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Pubblicate le Linee Guida per l’applicazione della Legge Sapin II in Francia

Letizia Catalano - avatar Letizia Catalano - 19-03-2018 - Compliance 231

L’Agenzia Francese Anticorruzione (“AFA”) ha pubblicato le Linee Guida per l’applicazione della Legge Sapin II che, come noto, ha introdotto l’obbligo di adottare dei compliance program - assimilabili ai Modelli Organizzativi di cui al D. Lgs. 231/2001 - per le imprese francesi d’oltremare e per le società straniere che esercitano tutte o alcune delle loro a...

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Qualificazione lavori pubblici: il nuovo sistema secondo l’ANAC

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 15-03-2018 - Enti Pubblici & Appalti

L’Autorità Nazionale AntiCorruzione ha inviato al Ministero delle Infrastrutture la proposta per l’adozione del decreto ministeriale avente ad oggetto il sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro.

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La galleria d’arte è responsabile in solido per la vendita di un’opera plagiaria

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 15-03-2018 - Intellectual Property

Con sentenza n. 2039 del 26 gennaio 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che “in ipotesi di violazione dei diritti morali e patrimoniali d’autore, sono solidalmente responsabili tra loro tutti i soggetti che hanno dato un contributo rilevante all’illecito, ai sensi dell’art. 2055 cod. civ., ivi compreso […] il soggetto che abbia commercializzato le oper...

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Va revocata la compravendita sotto costo di un immobile di pregio anche se l’acq…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 14-03-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La VI sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5860 del 12.3.2018, ha stabilito che la vendita sotto costo di un immobile di pregio, fatta dal fideiussore, è soggetta a revocatoria ordinaria anche nel caso in cui l’acquirente si sia accollato l’intero mutuo esistente.

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Il risarcimento del danno per la revoca della mediazione immobiliare non può ess…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 12-03-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La VI sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5613 del 8.3.2018, ha stabilito che, in presenza di sole proposte di acquisto, il danno per la revoca di una mediazione immobiliare non può mai essere pari all’intera provvigione.

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Luigi Macioce

Luigi Macioce

E’ specializzato in operazioni straordinarie internazionali, M&A e private equity.

Profilo: http://www.replegal.it/it/tutti-i-soci/269-luigi-macioce.html

Italia candidata speciale a diventare polo attrattivo per i collezionisti lungimiranti

  • 15 November 2017 |
  • Pubblicato in Art Law

Oggi, il 15 novembre sarà battuto all’asta a New York il celeberrimo “Salvator Mundi”, l’ultima opera attribuita - con poche riserve - al Maestro Leonardo da Vinci e ancora in mani private.

L’opera, con una base di partenza di 100 milioni di Dollari (circa 84,5 milioni di Euro), sarà offerta come lotto speciale in occasione della Evening Sale di Post-War and Contemporary Art di Christie’s New York.

La stima record dell’opera nonché il valore intrinseco alla stessa hanno riacceso il “tam” mediatico e posto i riflettori sul mercato dell’arte e dei suoi recenti sviluppi.

È noto, infatti, come l’arte sia un asset molto apprezzato (soprattutto dai c.d. High Net Worth Individual) sia in quanto “espressione d’individualismo”, capace di dare piacere al possessore, sia in quanto vero e proprio investimento, in grado di generare plusvalenze che nulla hanno da invidiare alle “tradizionali” forme di investimento nel comparto immobiliare e in quello finanziario.  

Se al valore dell’arte, come forma di piacere personale e allo stesso tempo come bene rifugio, si aggiunge l’intervento delle nuove tecnologie che hanno permesso lo sviluppo, nonostante il rallentamento generale del mercato globale, della vendita d’arte e dei collectible via web (di recente, Sotheby’s ha introdotto una piccola rivoluzione con il circuito No Buyer’s Premium Online Only Auctions - per cui alle aste completamente online non sarà più applicato il buyer’s premium), è evidente come il mercato dell’arte risulti essere orientato verso un pubblico sempre più vasto e caratterizzato da una crescente fruibilità.

Per suffragare tali affermazioni è sufficiente analizzare due dei principali report sulla salute del mercato dell’arte, il TEFAF Art Market Report 2017, edito dall’European Fine Art Foundation, e l’Art&Finance Report 2017 prodotto da Deloitte e ArtTactic.

E non è un caso che proprio a Milano sia stato presentato, lo scorso 7 novembre l’Art&Finance Report di Deloitte e ArtTactic e che la settimana precedente Milano sia stata inserita nel prestigioso circuito delle No Buyer’s Premium Online Only Auctions, insieme con Londra, New York, Hong Kong, Ginevra e Parigi.

A piacere nel mondo, infatti, non è solo l’arte del Bel Paese (domani, 16 novembre, l’altro, andrà all’asta anche un altro capolavoro italiano, questa volta “contemporaneo”, “Nero Plastica L.A.” di Alberto Burri, durante la Contemporary Art Evening Auction di Sotheby’s New York) ma è anche il quadro normativo che mano a mano si è delineato come sempre più favorevole ad attrarre collezionisti e investitori stranieri. Numerose sono, infatti, le norme di favore presenti nel nostro ordinamento.

Partendo dalla più recente novità in materia, dopo circa vent’anni di stallo e numerose richieste da parte di collezionisti e professionisti nel mondo dell’arte, sono state finalmente ampliate le maglie del regime di esportazione delle stesse contenuto nel Codice dei Beni Culturali. La c.d. soglia di vetustà delle opere, infatti, è stata portata da 50 a 70 anni ed è stata, inoltre, introdotta una soglia di valore al di sotto della quale le opere sono liberamente esportabili.

Ma le agevolazioni più importanti rimangono quelle in materia tributaria. In particolare, con riferimento alle plusvalenze realizzate dalla vendita di opere d’arte, il nostro ordinamento prevede una normativa favorevole ossia una esclusione da tassazione diretta, seppur in maniera non sempre deterministica e chiara, alla luce della difficile demarcazione tra la figura del “collezionista puro” e quella dello “collezionista-speculatore occasionale”.

Tali norme assumono, poi, un’ulteriore rilevanza a seguito dell’introduzione con la Legge di Bilancio 2017 delle misure per attrarre investimenti e, soprattutto, investitori in Italia. Non è difficile pensare, infatti, ad un “mecenate” che, attratto dalle bellezze artistiche del nostro paese, decida di trasferire la propria residenza e, magari la propria collezione, in Italia e beneficiare della flat tax (imposta sostitutiva IRPEF in misura fissa, omnicomprensiva di tutti i redditi prodotti all’estero, pari ad Euro 100.000).

E non vi è dubbio che tali soggetti possano essere interessati alle opportunità che, in materia di pianificazione successoria e, in generale di estate planning, il nostro ordinamento prevede e disciplina.

Gli investitori trasferiti in Italia così come i collezionisti ivi stanziati, infatti, potrebbero, attraverso la duttilità dello strumento del trust, pianificare in maniera efficiente, non solo ai fini tributari, la trasmissione generazionale di una collezione, evitandone la frammentazione e il depauperamento, ovvero la devoluzione della stessa a fondazioni, musei, istituti e, in generale, a tutti quegli enti che si pongono come obiettivo la valorizzazione e la fruibilità delle opere d’arte.

Ancora molte sono le barriere da abbattere ma appare auspicabile che l’Italia - oltre ad essere la patria dei più celebri artisti e depositaria di un patrimonio artistico sconfinato - possa aspirare anche a divenire luogo di elezione per nuovi mecenati, collezionisti e investitori interessati non solo ad accumulare e ampliare le proprie collezioni ma anche tramandare le stesse in maniera efficiente e porsi come garanti del nostro patrimonio.

 

R&P Legal Art Law Department

Amendments to the Italian Cultural Heritage Code: one small step in the legal framework, one giant leap in the Italian art market

  • 12 August 2017 |
  • Pubblicato in Art Law

According to the “Art Market 2017” (a report on the 2016 global art market issued by Art Economics and released during Art Basel Hong Kong) Italy represents one of the less developed art markets in the world, even though the successes of the Italian Sales at Sotheby’s and Christie’s in London and New York.

Actually, this scenario did not come unexpected. The disadvantageous fiscal system and the obsolete and inconsistent legal framework in force to date weakened the Italian art market charme and made Italy unable to compete with the other characters involved in the worldwide art market. However, starting from the 2nd August 2017, the regime regulating the circulation of cultural property in Italy has been amended by the yearly issued anti-trust law, which modifies the Italian Cultural Heriage Code and aims to simplify and enhance Italian art market’s efficiency as follows:

1. The introduction of a new “time limit”

The previous regulation provided that cultural objects made by artist who are dead and realized more than 50 years ago needed an exportation certificate issued by the administrative authority before they could live the Italian territory. Under the new regime, the mentioned time limit has been extended to 70 years, which implies that cultural objects aged less that 70 years will circulate in an easier way. This new aspect represents an outstanding acceleration for the circulation of Italian art in the global art market: art crafts belonging to Italian artists from the fifties and sixties, such as Alberto Burri, Enrico Castellani, Lucio Fontana e Mimmo Rotella will be able to be freely exported without being subject to strict requirements.

On the other hand, exportation of cultural objects will remain subject to the previous notification to the Ministry of Cultural Affairs (“Mibact”), which remains able to prevent such exportation as well, by declaring the existence of an “outstanding value” for the Italian cultural heritage of the cultural object concerned.

2. The economic value 

Secondly, the new regulation introduces an economic threshold of Euro 13.500, under which cultural objects can be freely exported with a mere selfcertification. On one hand, such economic threshold will enhance the art market efficiency, by simplifying – for instance – custom procedures and export controls.
However, on the other hand, the amount fixed by the amendments is so low that it risks to be totally inapplicable to concrete cases of exportation.

The art law reform provides also the following aspects. Firstly, in the 60 days after the release of the mentioned anti-law, the Mibact will set the criteria to be followed by administrative authorities to impede the exportation of cultural objects, reducing the high discretion that such authorities had to date. Secondly, the Mibact will set the contents of a new document, the “passport” of the cultural object exported, which has been introduced to record the progressive changes of ownership of the art craft concerned and which will be valid for a period of 5 years. In the light of the above-mentioned evaluation, it cannot be affirmed that these amendments will resolve all the weak point of the existing scenario: however, they surely constitute an attempt to promote the development of art and culture and show an increasing interest of the legislator to enhance the competitiveness and the dynamism of the Italian art market on a worldwide level.

Modifica al Codice dei Beni Culturali: un piccolo passo nel mondo legale; un grande salto per l’art market in Italia

  • 12 August 2017 |
  • Pubblicato in Art Law

Secondo “Art Market 2017” (report sul mercato globale dell’arte nel 2016 prodotto da Art Economics e rilasciato in occasione di Art Basel Hong Kong) l’Italia rappresenta uno dei mercati meno sviluppoati e dinamici nel mercato globale dell’arte, nonostante il forte appeal dell’arte contemporanea italiana (basti guardare le ultime Italian Sales di Sotheby’s e Christie’s a Londra e New York).

Non è un mistero, infatti, che la debolezza del nostro mercato sia dovuta, oltre allo sfavorevole regime fiscale, ad una disciplina arcaica, poco organica e inadeguata a trovare spazio in uno scenario sempre più dinamico e globalizzato. Tuttavia, a partire dal 2 agosto 2017, una serie di modifiche hanno interessato il Codice dei Beni Culturali e, in particolare, il regime sulla circolazione delle opere d’arte. Tale modifica, introdotta dalla Legge annuale in materia di concorrenza, rappresenta forse una risposta simbolica ma sicuramente un considerevole punto di inizio, finalizzato a semplificare la circolazione internazionale dei beni culturali. Le novità apportate dalla Legge sono:

1. L’introduzione di una nuova “soglia temporale” 

Fino ad oggi, esportare definitivamente dall’Italia un’opera d’arte, eseguita da un autore scomparso e realizzata più di 50 anni fa, richiedeva il rilascio di un attestato alla libera circolazione da parte degli Uffici Esportazioni delle Soprintendenze competenti. Con le modifiche al codice, si alza a 70 anni il “limite di età” delle opere, al di sotto del quale le stesse possono circolare senza alcun vincolo. Un’accelerazione notevole se si pensa che i lavori di alcuni dei maggiori artisti italiani degli anni 50 e 60, come Alberto Burri, Enrico Castellani, Lucio Fontana e Mimmo Rotella, diventerebbero liberamente esportabili senza autorizzazione preventiva.

Vero è che la libera circolazione rimane limitata dall’obbligo di notificare al Mibact l’intenzione di esportare l’opera e alla possibilità dello stesso Mibact di dichiararne “l’interesse culturale”, bloccandone l’esportazione.

2. La soglia economica

È stata, inoltre, fissata a € 13.500 la soglia di valore al di sotto della quale i beni possono liberamente uscire dal territorio nazionale presentando una semplice autodichiarazione. Se da un lato, una soglia simile avrà come conseguenza positiva la semplificazione delle procedure in dogana, a vantaggio degli operatori professionali o di chiunque voglia vendere un bene culturale, dall’altro, essendo veramente irrisoria (risulta ad oggi la più bassa d’Europa, nda), rischia di essere del tutto inapplicabile ai casi concreti.

Ma la riforma del mercato dell’arte italiano non si limita alle novità esposte. Innanzitutto, è attesa nei 60 giorni successivi all’emanazione della legge, la definizione da parte del MIBACT dei nuovi criteri in forza dei quali l’esportazione dell’opera in questione potrà essere bloccata, la quale inciderà sulla discrezionalità sino ad oggi adottata dalle Soprintendenze nel rilasciare o negare il certificato d’esportazione.
Il Mibact, inoltre, nei 60 giorni successivi l’emanazione della legge, dovrà fissare le caratteristiche di un nuovo strumento introdotto con la stessa, il “passaporto” per i beni culturali, documento di durata quinquennale nel quale registrare passaggi di proprietà ed esportazioni.

Le novità descritte si pongono sulla scia degli ultimi interventi normativi a sostegno dell’arte e della cultura, fortemente richiesti dagli operatori professionali del settore dell’arte (tra cui gallerie, case d’asta, antiquari e mercanti d’arte) e costituiscono la prova de crescente interesse da parte del legislatore non solo al mondo dei beni culturali, ma anche alla concreta necessità di globalizzazione e dinamicità che l’art market nazionale richiede per porsi in competizione con quello globale.

Patent Box: il nuovo regime opzionale di tassazione agevolata

Con la Legge di Stabilità 2015, in parte modificata dal Decreto Legge n. 3/2015, è stato introdotto un regime opzionale di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo dei beni immateriali, il c.d. Patent Box. Tale regime ha una durata quinquennale ed è attuabile a partire dal periodo d’imposta 2015.

 

Due le forme in cui si concretizza l’agevolazione. 

A) La prima riguarda i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o tramite concessione di uso a terzi di opere di ingegno, brevetti industriali, marchi, processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale e scientifico.  

A partire dal periodo di imposta 2015 è possibile escludere dalla base imponibile delle imposte sui redditi e dell’IRAP una quota dei redditi derivanti dallo sfruttamento degli intangibles, in misura pari al 30% nel 2015, al 40% nel 2016 e al 50% dal 2017. 

Ai fini del calcolo dell’agevolazione il procedimento è il seguente1:

i) determinare il reddito derivante dall’utilizzo degli intangibles;

ii) determinare il rapporto tra la totalità delle spese di ricerca, rilevanti ai fini fiscali, sostenute in proprio e di quelle commissionate a soggetti terzi (quali Università, enti di ricerca o imprese esterne), per le quali vi è un riconoscimento integrale, incrementate delle eventuali spese, rilevanti ai fini fiscali, sostenute per l’acquisizione dei beni immateriali o per contratti stipulati con società del gruppo fino a un massimo del 30%, e la totalità delle spese sostenute relative allo stesso bene.

iii) moltiplicare il reddito di cui al punto 1) per il rapporto di cui al punto 2), così da determinare il reddito soggetto ad agevolazione;

iv) applicare al reddito agevolabile le percentuali del 30%, 40% e 50% a seconda del periodo di imposta di riferimento;

 

B) La seconda riguarda le plusvalenze derivanti dalla cessione degli intangibles. In tale ipotesi, queste vengono escluse dalla formazione del reddito complessivo a condizione che almeno il 90% del corrispettivo derivante dalla cessione venga reinvestito nella manutenzione o nello sviluppo di altri beni immateriali entro il secondo periodo di imposta successivo a quello della cessione. 

 

Ambito soggettivo 

Possono beneficiare dell’opzione tutti i soggetti titolari di reddito del impresa (compresi i trust) anche se fiscalmente residenti all’estero purché in Paesi che abbiano stipulato con l’Italia un accordo contro le doppie imposizioni e con i quali vi sia un effettivo scambio di informazioni. In questo caso deve farsi riferimento ai redditi prodotti in Italia dalla stabile organizzazione attraverso lo sfruttamento degli “intagibles”.

È inoltre previsto che possano beneficiare dell’agevolazione coloro che svolgono attività di ricerca e sviluppo anche mediante contratti di ricerca stipulati con università o enti di ricerca e organismi equiparati.  

 

Ambito oggettivo 

L’agevolazione riguarda tutti i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o tramite concessione di uso a terzi di opere di ingegno, brevetti industriali, marchi di impresa equivalenti ai brevetti, processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale e scientifico.

Nel caso di utilizzo diretto, l’ammontare del reddito riferibile all’utilizzo dei predetti beni è determinato sulla base di un accordo concluso con l’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art. 8 del D.L. 269/2003, convertito dalla L. 326/2003 (c.d. ruling internazionale). Lo stesso dicasi per i redditi i redditi derivanti da operazioni con società facenti parte dello stesso gruppo.

 

Il D.L. “Investment Compact”

Lo scorso 24 gennaio è stato approvato il Decreto Legge n. 3 del 2015 recante alcune disposizioni che in parte modificano quanto detto finora.

Se il decreto verrà convertito in legge senza modifiche, nel caso di operazioni infragruppo l’accordo concluso con l’Agenzia delle Entrate per determinare il valore oggetto di agevolazione, diventerà facoltativo. In realtà, ad una prima più corretta lettura sembra che nel momento in cui la società accederà al ruling per definire il valore normale delle operazioni infragruppo necessariamente l’accordo verterà anche sulle operazioni legate agli “intangibles”.

Quanto all’ambito soggettivo la condizione per usufruire dell’agevolazione non sarà più solo legata al fatto di svolgere attività di ricerca e sviluppo in collaborazione con università e soggetti similari, ma basterà che la predetta attività sia svolta in collaborazione con altri soggetti non appartenenti allo stesso gruppo societario.

Inoltre è stata espunta dal testo originario della Legge di Stabilità la disposizione secondo cui il Decreto Ministeriale ad hoc dovrà individuare le tipologie di marchi per le quali non sarà possibile accedere al beneficio. Per cui nessuna limitazione è (sarà) prevista per tale categoria di “intangibles”.

Un ultimo aspetto riguarda i costi di attività di ricerca e sviluppo sostenuti per il mantenimento, l’accrescimento e lo sviluppo degli “intangibles”. Tale importo, infatti, può essere incrementato, fino al 30% del valore di base, delle spese sostenute per l’attività di ricerca presso altre società del gruppo.  

 

 

1 In caso di utilizzo diretto degli intangibles il procedimento che conduce alla determinazione del reddito agevolabile sarà definito in base ad un apposito accordo concluso con l’Agenzia delle Entrate (c.d. ruling).

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