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Ultime notizie

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Corte UE: nessun impedimento per la registrazione della celebre suola rossa come…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 13-06-2018 - Intellectual Property

L’impedimento assoluto di cui all’art. 3, Direttiva 2008/95, che esclude dalla registrazione i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta dalla natura stessa del prodotto, non è applicabile quando il segno consiste in un colore applicato sulla suola di una scarpa con tacco alto poiché, se è pur vero che la forma del prodotto svolge un ruolo nella de...

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Giacomo Nuzzo "adesso, ovunque"

La Redazione - avatar La Redazione - 13-06-2018 - News

R&P Legal prosegue la sua serie di mostre nella sede di Piazza Cadorna con un nuovo appuntamento. Dopo i blu di Armando Fettolini, questa volta saranno protagonisti gli scatti in bianco e nero di Giacomo Nuzzo.

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Wired Next Fest 2018: Luca Egitto spiega vantaggi e opportunità della blockchain…

La Redazione - avatar La Redazione - 12-06-2018 - Intellectual Property

La blockchain rappresenta una delle più grandi rivoluzioni tecnologiche dai tempi di internet, anche se la conoscenza del suo funzionamento continua ad essere un tema complesso e limitato ad una cerchia ristretta di persone, prevalentemente programmatori. Sviluppata e resa nota grazie al Bitcoin, oggi se ne sente parlare quasi esclusivamente con riferimento ...

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Sport Bonus: detrazione al 50% per le imprese che donano fondi per impianti

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 11-06-2018 - Fondi e Finanziamenti Pubblici

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2018, che sblocca operativamente lo «Sport Bonus», e cioè l'incentivo alla ristrutturazione di piccoli impianti sportivi pubblici, per lo più comunali.

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che attua la Direttiva E…

Giovanna Maggia - avatar Giovanna Maggia - 11-06-2018 - Intellectual Property

E’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 7 giugno 2018 è decreto legislativo 11 maggio 2018 n. 63, che dà attuazione alla Direttiva Europea 2016/943 sulla protezione del know-how riservato e delle informazioni commerciali riservate (ora segreti commerciali); il decreto entrerà in vigore il 22 giugno 2018.

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Il Gabibbo è un plagio? La parola torna alla Corte d’Appello di Milano

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 07-06-2018 - Intellectual Property

“In tema di diritto d’autore, la fattispecie del plagio di un’opera altrui non è data soltanto dal ‘plagio semplice o mero plagio’ e dalla ‘contraffazione’ dell’opera tutelata ma anche dal cd. ‘plagio evolutivo’, che costituisce un’ipotesi più complessa del fenomeno plagiario in quanto integra una distinzione solo formale delle opere comparate, sicché la nuo...

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200 euro per l’ex moglie disoccupata e senza redditi

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 05-06-2018 - Famiglia e Successioni

In attesa che si pronuncino la Sezioni Unite, la Corte di Cassazione ha confermato i principi espressi con la sentenza n. 11504/2017 in merito al contributo al mantenimento in sede di divorzio.

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La Corte Costituzionale chiude la “vicenda Taricco”

Valeria Valentini - avatar Valeria Valentini - 05-06-2018 - Criminal Law

Con la sentenza depositata il 31 maggio scorso (n. 115/2018), la Corte Costituzionale ha messo fine alla querelle nata all’indomani della sentenza della Corte di Giustizia UE (causa c-105/14, Taricco) a seguito della quale la Corte imponeva al giudice nazionale di disapplicare le norme interne in tema di limiti massimi di durata della prescrizione nei casi i...

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L’ingegnere ha diritto al compenso professionale se svolge mansioni diverse da q…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 05-06-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 13576 del 30 maggio 2018, ha stabilito che l’ingegnere ha diritto al compenso per l’attività professionale se è incaricato di svolgere mansioni diverse da quelle proprie da dipendente dell’impresa.

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Luca Egitto al Convegno di Diritto e Fiscalità nello sport

La Redazione - avatar La Redazione - 05-06-2018 - News

L’avvocato Luca Egitto parteciperà, in veste di relatore, a un Convegno di Diritto e Fiscalità dello sport martedì 12 giugno a Milano, con un intervento in materia di caratteri del contratto di sponsorizzazione e del contratto di merchandising e di responsabilità in tema di ambush marketing. ...

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Corruzione tra privati: una prima sentenza di merito

Piero Magri - avatar Piero Magri - 04-06-2018 - Criminal Law

In una corposa sentenza depositata il 19 aprile 2018, il Tribunale di Ancona si è pronunciato in tema di corruzione tra privati in una vicenda che ha coinvolto il direttore generale di una Banca che ha concesso linee di credito ad un cliente imprenditore in assenza della prevista attestazione di certezza e liquidità.

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Principio di rotazione negli appalti

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 04-06-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Con sentenza del 21 maggio 2018 n. 5621 il TAR per il Lazio, Roma, Sez. I, ha affermato che il principio di rotazione governa l’aggiudicazione degli appalti nell’ipotesi del ricorso alla procedura negoziata, evitando la cristallizzazione di relazioni esclusive tra la Stazione Appaltante ed il precedente gestore ed ampliando le possibilità concrete di aggiudi...

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La Cina riduce i dazi doganali per l’importazione di beni di consumo

Paolo Grandi - avatar Paolo Grandi - 31-05-2018 - Contratti d'Impresa

Il Consiglio di Stato cinese ha deciso una importante riduzione dei dazi all’importazione di molti beni di consumo. Nella riunione esecutiva del 30 maggio 2018, presieduta dal Premier cinese Li Keqiang, sono state più che dimezzate (con una riduzione dal 15,9% al 7,1%) le tariffe doganali sui prodotti di abbligliamento, calfature, cappelli, utensili da cucin...

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R&P Legal al fianco di Sefea Impact SGR per il fondo "SI"

La Redazione - avatar La Redazione - 31-05-2018 - News

È stata presentata oggi, nel corso di un evento tenutosi a Roma, Sefea Impact SGR Spa, la prima Sgr in Italia focalizzata sulla finanza d’impatto, promossa da Sefea Holding Sc e dalla Fondazione di Comunità di Messina.

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Il danno da mancato rilascio dell’immobile non è mai in re ipsa

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 30-05-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13071 del 25 maggio 2018, ha stabilito che il danno da mancato rilascio di un immobile concesso in comodato o in locazione non può mai essere considerato in re ipsa.

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Sempre prededucibili i crediti sorti in funzione di una procedura concorsuale

Sara Colli - avatar Sara Colli - 29-05-2018 - Restructuring & Insolvency

La Suprema Corte, con ordinanza n. 12017 del 16.5.2018, ha definitivamente confermato l’orientamento secondo il quale i crediti sorti in funzione di una procedura concorsuale (nella fattispecie, per la redazione della relazione ex art. 161, c. 3 L.F.) sono riconosciuti in prededuzione proprio per la loro intrinseca strumentalità alla procedura, a tal fine no...

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Il genitore che si converte non può imporre la propria religione al figlio

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 28-05-2018 - Famiglia e Successioni

Secondo la Corte di Cassazione, il criterio fondamentale a cui deve sempre attenersi il Giudice nel determinare le modalità di affidamento dei figli minori in caso di conflitto tra i genitori è il superiore interesse della prole. Il diritto del minore ad una crescita sana ed equilibrata deve essere tutelato anche nella scelta religiosa.

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"L’Italia della Costituzione 1945-1948" con Riccardo Rossotto e Giovan…

La Redazione - avatar La Redazione - 25-05-2018 - News

Lunedì 28 maggio, ore 18.30/20.30, Fondazione “Fulvio Croce” - Via Santa Maria 1 - TorinoLa Fondazione Avvocato Faustino Dalmazzo e la Fondazione dell’Avvocatura Torinese Fulvio Croce presentano “L’Italia della Costituzione 1945-1948”, un dialogo-confronto su quegli anni fondamentali per il nostro paese, uscito distrutto dalla guerra e dal fascismo...

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Luca Egitto alla Wired Nextfest 2018 parlerà di blockchain della proprietà intel…

La Redazione - avatar La Redazione - 22-05-2018 - News

L’avvocato Luca Egitto parteciperà, in veste di relatore, alla Wired Nextfest 2018, domenica 27 maggio, con un intervento intitolato "La blockchain della proprietà intellettuale”.

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Il Notaio deve risarcire i danni se non rileva altri atti di asservimento del te…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 22-05-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12518 del 21 maggio 2018, ha stabilito che il Notaio risarcisce il cliente se non rileva l’esistenza di altri atti di asservimento relativi ad un terreno da edificare.

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Fallimento consecutivo alla risoluzione del concordato con continuità aziendale …

Cristina Bollini - avatar Cristina Bollini - 21-05-2018 - Restructuring & Insolvency

La Corte di Cassazione, Sezione I, con sentenza del 10 gennaio 2018, n. 380, ha stabilito, con riferimento all’ipotesi di fallimento consecutivo alla risoluzione di un concordato preventivo con continuità aziendale omologato, che i crediti nascenti da nuovi contratti che, pur se non espressamente contemplati nel piano concordatario, siano stipulati dal debit...

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Il know-how non è elemento essenziale del contratto di franchising

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 21-05-2018 - Intellectual Property

Con ordinanza n. 11256 del 10 maggio 2018 la Corte di Cassazione, discostandosi dalla tesi prevalente in dottrina, ha affermato che il know-how non è un elemento indefettibile del contratto di affiliazione commerciale.

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Direzione lavori, in Gazzetta il decreto: in vigore dal 30 maggio

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 17-05-2018 - Enti Pubblici & Appalti

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2018 il Decreto del Ministro delle Infrastrutture n. 49/2018, recante «Approvazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione».

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Gli avvocati Chiara Agostini e Monica Togliatto relatrici al Convegno organizzat…

La Redazione - avatar La Redazione - 17-05-2018 - News

Gli avvocati Chiara Agostini e Monica Togliatto parteciperanno, in veste di relatrici, al Convegno organizzato il 21 maggio dalla Camera di Commercio di Cuneo in materia di "Regolamento Europeo 679/2016 in materia di protezione dei dati personali", trattando le novità introdotte dal nuovo regolamento, che entreranno in vigore il 25 maggio 2018.

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Restituzione del prestito all’ex convivente se estraneo alle esigenze famigliari

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 17-05-2018 - Famiglia e Successioni

Anche per i conviventi more uxorio, la legge stabilisce un obbligo di reciproca assistenza morale e materiale. Secondo l’art. 1, comma 36, della Legge 20.5.2016, n. 76 sulla ‘Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze’ “si intendono per «conviventi di fatto» due persone maggiorenni unite stabilmente da l...

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No al risarcimento del danno al calciatore infortunatosi in una partita amichevo…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 15-05-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11270 del 10 maggio 2018, ha stabilito che non scatta il risarcimento al calciatore che riporta danni permanenti durante un’amichevole, se il fallo dell’avversario avviene nel corso di un’azione di gioco, salvo che tale condotta fallosa dell’avversario sia esorbitante rispetto al contesto della partita.

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Barriere architettoniche, operativo il DM per i 180 milioni alle Regioni

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 15-05-2018 - Fondi e Finanziamenti Pubblici

È stato pubblicato sul sito del Ministero delle Infrastrutture il decreto interministeriale inerente il riparto tra le Regioni di 180 milioni per il rifinanziamento del Fondo speciale per l'eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati.

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Lorenzo Lamberti e Matteo Luzzana al Convegno "Italian ePharma Day"

La Redazione - avatar La Redazione - 14-05-2018 - News

Gli avvocati Lorenzo Lamberti e Matteo Luzzana parteciperanno, in veste di relatori, al Convegno "Italian ePharma Day" organizzato da Life Science Academy, in materia di “Ricerca Clinica 2.0 - Aspetti strategici, organizzativi, infrastrutturali e di qualità”, che si terrà mercoledì 16 maggio 2018 presso l'Hotel Melià in Via Masaccio 19 a Milano.

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Codice Appalti e Rating di impresa: l'ANAC adotta lo schema di Linee Guida

Lorenzo Lamberti - avatar Lorenzo Lamberti - 14-05-2018 - Enti Pubblici & Appalti

di avv. Lorenzo Lamberti e avv. Pasquale Morra L’ANAC ha adottato lo schema di Linee Guida recanti «Istituzione del rating di impresa e delle relative premialità», ai sensi dell’articolo 83, comma 10, del Codice dei Contratti pubblici. 

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Linee Guida condivise concernenti le spese per i figli

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 14-05-2018 - Famiglia e Successioni

Anche il Tribunale di Monza ha adottato delle linee guida in merito alle spese in materia di mantenimento della prole, con particolare riguardo alle c.d. spese straordinarie.

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Domanda di concordato non ammessa e successivo fallimento: i criteri per la cons…

Enrico Felli - avatar Enrico Felli - 10-05-2018 - Restructuring & Insolvency

La Cassazione, con l’ordinanza n. 9290 del 16.4.2018, ha affermato che la sola proposizione della domanda di concordato preventivo, anche se non ammesso, costituisce elemento sufficiente per consentire che, in caso di successivo fallimento, sia ipotizzabile la consecuzione tra procedure, con la specificazione che occorre sempre tenere in considerazione la co...

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Non spetta ai nonni mantenere i nipoti

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 10-05-2018 - Famiglia e Successioni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10419 del 2.5.2018, ha ribadito che l’obbligo di mantenimento dei figli minori grava primariamente e integralmente sui loro genitori e non sui nonni.

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L’impugnazione del bando di gara secondo l’Adunanza Plenaria del Consiglio di St…

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 09-05-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Con sentenza del 26 aprile 2018 n. 4 l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha affermato che le clausole del bando di gara che non rivestano portata escludente devono essere impugnate unitamente al provvedimento lesivo e possono essere impugnate unicamente dall’operatore economico che abbia partecipato alla gara o manifestato formalmente il proprio inter...

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La Cassazione certifica l’equivalenza tra formato CAdES e PAsES

Marco Gardino - avatar Marco Gardino - 09-05-2018 - International Arbitration & Litigation

Con sentenza della sez. un., 27/04/2018 n. 10266, la Cassazione statuisce che le firme digitali di tipo CAdES e PAdES, “sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni ".p7m" e ".pdf", e devono, quindi, essere riconosciute valide ed efficaci, anche nel processo civile di cassazione, senza eccezione alcuna”.

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Truffa e appropriazione procedibili a querela anche per dipendenti ed agenti inf…

Piero Magri - avatar Piero Magri - 08-05-2018 - Criminal Law

Il d.lgs. 36/2018, entrato in vigore il 9 maggio, ha ampliato il catalogo dei reati procedibili a querela di parte.

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L’Avv. Luca Nisco autore di un articolo su Italia Oggi Sette in tema di rilevanz…

La Redazione - avatar La Redazione - 08-05-2018 - News

L’Avv. Luca Nisco ha redatto un commento ad una recente pronuncia della Corte di Cassazione avente ad oggetto, tra l’altro, le condizioni per l’assoggettamento a dazi doganali dei corrispettivi pagati a titolo di royalties per le merci oggetto di importazione.

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Reati tributari e confisca diretta, per equivalente e di prevenzione. Declinazio…

La Redazione - avatar La Redazione - 07-05-2018 - News

Giovedì 17 Maggio 2018, ore 15.00 / 18.00 - R&P Legal - Piazzale Cadorna 4 - Milano

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La concessionaria risarcisce il disabile se non funziona il sedile girevole

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 03-05-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10045 del 24 aprile 2018, ha stabilito che si configura l’ipotesi di “aliud pro alio” se la concessionaria vende al disabile un veicolo con la garanzia di poter installare un sedile girevole per facilitarne l’utilizzo ma che, dopo la consegna, si scopre non essere funzionante.

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Utilizzo del blind trust nella vicenda Vivendi - Mediaset

Andrea E. M. Eliseo - avatar Andrea E. M. Eliseo - 02-05-2018 - Diritto & Patrimoni

Agcom ha recentemente reso noto il trasferimento da parte di Vivendi del 19,19% della partecipazione in Mediaset in un blind trust.

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Meritevolezza del trust interno

Andrea E. M. Eliseo - avatar Andrea E. M. Eliseo - 02-05-2018 - Diritto & Patrimoni

In base alla recente Ordinanza della Cassazione (Sez. III civ., n. 9637 del 19/4/2018) il trust interno sarebbe sempre da considerarsi astrattamente meritevole di tutela nel nostro Ordinamento.

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Luigi Macioce

Luigi Macioce

E’ specializzato in operazioni straordinarie internazionali, M&A e private equity.

Profilo: http://www.replegal.it/it/tutti-i-soci/269-luigi-macioce.html

Italia candidata speciale a diventare polo attrattivo per i collezionisti lungimiranti

  • 15 November 2017 |
  • Pubblicato in Art Law

Oggi, il 15 novembre sarà battuto all’asta a New York il celeberrimo “Salvator Mundi”, l’ultima opera attribuita - con poche riserve - al Maestro Leonardo da Vinci e ancora in mani private.

L’opera, con una base di partenza di 100 milioni di Dollari (circa 84,5 milioni di Euro), sarà offerta come lotto speciale in occasione della Evening Sale di Post-War and Contemporary Art di Christie’s New York.

La stima record dell’opera nonché il valore intrinseco alla stessa hanno riacceso il “tam” mediatico e posto i riflettori sul mercato dell’arte e dei suoi recenti sviluppi.

È noto, infatti, come l’arte sia un asset molto apprezzato (soprattutto dai c.d. High Net Worth Individual) sia in quanto “espressione d’individualismo”, capace di dare piacere al possessore, sia in quanto vero e proprio investimento, in grado di generare plusvalenze che nulla hanno da invidiare alle “tradizionali” forme di investimento nel comparto immobiliare e in quello finanziario.  

Se al valore dell’arte, come forma di piacere personale e allo stesso tempo come bene rifugio, si aggiunge l’intervento delle nuove tecnologie che hanno permesso lo sviluppo, nonostante il rallentamento generale del mercato globale, della vendita d’arte e dei collectible via web (di recente, Sotheby’s ha introdotto una piccola rivoluzione con il circuito No Buyer’s Premium Online Only Auctions - per cui alle aste completamente online non sarà più applicato il buyer’s premium), è evidente come il mercato dell’arte risulti essere orientato verso un pubblico sempre più vasto e caratterizzato da una crescente fruibilità.

Per suffragare tali affermazioni è sufficiente analizzare due dei principali report sulla salute del mercato dell’arte, il TEFAF Art Market Report 2017, edito dall’European Fine Art Foundation, e l’Art&Finance Report 2017 prodotto da Deloitte e ArtTactic.

E non è un caso che proprio a Milano sia stato presentato, lo scorso 7 novembre l’Art&Finance Report di Deloitte e ArtTactic e che la settimana precedente Milano sia stata inserita nel prestigioso circuito delle No Buyer’s Premium Online Only Auctions, insieme con Londra, New York, Hong Kong, Ginevra e Parigi.

A piacere nel mondo, infatti, non è solo l’arte del Bel Paese (domani, 16 novembre, l’altro, andrà all’asta anche un altro capolavoro italiano, questa volta “contemporaneo”, “Nero Plastica L.A.” di Alberto Burri, durante la Contemporary Art Evening Auction di Sotheby’s New York) ma è anche il quadro normativo che mano a mano si è delineato come sempre più favorevole ad attrarre collezionisti e investitori stranieri. Numerose sono, infatti, le norme di favore presenti nel nostro ordinamento.

Partendo dalla più recente novità in materia, dopo circa vent’anni di stallo e numerose richieste da parte di collezionisti e professionisti nel mondo dell’arte, sono state finalmente ampliate le maglie del regime di esportazione delle stesse contenuto nel Codice dei Beni Culturali. La c.d. soglia di vetustà delle opere, infatti, è stata portata da 50 a 70 anni ed è stata, inoltre, introdotta una soglia di valore al di sotto della quale le opere sono liberamente esportabili.

Ma le agevolazioni più importanti rimangono quelle in materia tributaria. In particolare, con riferimento alle plusvalenze realizzate dalla vendita di opere d’arte, il nostro ordinamento prevede una normativa favorevole ossia una esclusione da tassazione diretta, seppur in maniera non sempre deterministica e chiara, alla luce della difficile demarcazione tra la figura del “collezionista puro” e quella dello “collezionista-speculatore occasionale”.

Tali norme assumono, poi, un’ulteriore rilevanza a seguito dell’introduzione con la Legge di Bilancio 2017 delle misure per attrarre investimenti e, soprattutto, investitori in Italia. Non è difficile pensare, infatti, ad un “mecenate” che, attratto dalle bellezze artistiche del nostro paese, decida di trasferire la propria residenza e, magari la propria collezione, in Italia e beneficiare della flat tax (imposta sostitutiva IRPEF in misura fissa, omnicomprensiva di tutti i redditi prodotti all’estero, pari ad Euro 100.000).

E non vi è dubbio che tali soggetti possano essere interessati alle opportunità che, in materia di pianificazione successoria e, in generale di estate planning, il nostro ordinamento prevede e disciplina.

Gli investitori trasferiti in Italia così come i collezionisti ivi stanziati, infatti, potrebbero, attraverso la duttilità dello strumento del trust, pianificare in maniera efficiente, non solo ai fini tributari, la trasmissione generazionale di una collezione, evitandone la frammentazione e il depauperamento, ovvero la devoluzione della stessa a fondazioni, musei, istituti e, in generale, a tutti quegli enti che si pongono come obiettivo la valorizzazione e la fruibilità delle opere d’arte.

Ancora molte sono le barriere da abbattere ma appare auspicabile che l’Italia - oltre ad essere la patria dei più celebri artisti e depositaria di un patrimonio artistico sconfinato - possa aspirare anche a divenire luogo di elezione per nuovi mecenati, collezionisti e investitori interessati non solo ad accumulare e ampliare le proprie collezioni ma anche tramandare le stesse in maniera efficiente e porsi come garanti del nostro patrimonio.

 

R&P Legal Art Law Department

Amendments to the Italian Cultural Heritage Code: one small step in the legal framework, one giant leap in the Italian art market

  • 12 August 2017 |
  • Pubblicato in Art Law

According to the “Art Market 2017” (a report on the 2016 global art market issued by Art Economics and released during Art Basel Hong Kong) Italy represents one of the less developed art markets in the world, even though the successes of the Italian Sales at Sotheby’s and Christie’s in London and New York.

Actually, this scenario did not come unexpected. The disadvantageous fiscal system and the obsolete and inconsistent legal framework in force to date weakened the Italian art market charme and made Italy unable to compete with the other characters involved in the worldwide art market. However, starting from the 2nd August 2017, the regime regulating the circulation of cultural property in Italy has been amended by the yearly issued anti-trust law, which modifies the Italian Cultural Heriage Code and aims to simplify and enhance Italian art market’s efficiency as follows:

1. The introduction of a new “time limit”

The previous regulation provided that cultural objects made by artist who are dead and realized more than 50 years ago needed an exportation certificate issued by the administrative authority before they could live the Italian territory. Under the new regime, the mentioned time limit has been extended to 70 years, which implies that cultural objects aged less that 70 years will circulate in an easier way. This new aspect represents an outstanding acceleration for the circulation of Italian art in the global art market: art crafts belonging to Italian artists from the fifties and sixties, such as Alberto Burri, Enrico Castellani, Lucio Fontana e Mimmo Rotella will be able to be freely exported without being subject to strict requirements.

On the other hand, exportation of cultural objects will remain subject to the previous notification to the Ministry of Cultural Affairs (“Mibact”), which remains able to prevent such exportation as well, by declaring the existence of an “outstanding value” for the Italian cultural heritage of the cultural object concerned.

2. The economic value 

Secondly, the new regulation introduces an economic threshold of Euro 13.500, under which cultural objects can be freely exported with a mere selfcertification. On one hand, such economic threshold will enhance the art market efficiency, by simplifying – for instance – custom procedures and export controls.
However, on the other hand, the amount fixed by the amendments is so low that it risks to be totally inapplicable to concrete cases of exportation.

The art law reform provides also the following aspects. Firstly, in the 60 days after the release of the mentioned anti-law, the Mibact will set the criteria to be followed by administrative authorities to impede the exportation of cultural objects, reducing the high discretion that such authorities had to date. Secondly, the Mibact will set the contents of a new document, the “passport” of the cultural object exported, which has been introduced to record the progressive changes of ownership of the art craft concerned and which will be valid for a period of 5 years. In the light of the above-mentioned evaluation, it cannot be affirmed that these amendments will resolve all the weak point of the existing scenario: however, they surely constitute an attempt to promote the development of art and culture and show an increasing interest of the legislator to enhance the competitiveness and the dynamism of the Italian art market on a worldwide level.

Modifica al Codice dei Beni Culturali: un piccolo passo nel mondo legale; un grande salto per l’art market in Italia

  • 12 August 2017 |
  • Pubblicato in Art Law

Secondo “Art Market 2017” (report sul mercato globale dell’arte nel 2016 prodotto da Art Economics e rilasciato in occasione di Art Basel Hong Kong) l’Italia rappresenta uno dei mercati meno sviluppoati e dinamici nel mercato globale dell’arte, nonostante il forte appeal dell’arte contemporanea italiana (basti guardare le ultime Italian Sales di Sotheby’s e Christie’s a Londra e New York).

Non è un mistero, infatti, che la debolezza del nostro mercato sia dovuta, oltre allo sfavorevole regime fiscale, ad una disciplina arcaica, poco organica e inadeguata a trovare spazio in uno scenario sempre più dinamico e globalizzato. Tuttavia, a partire dal 2 agosto 2017, una serie di modifiche hanno interessato il Codice dei Beni Culturali e, in particolare, il regime sulla circolazione delle opere d’arte. Tale modifica, introdotta dalla Legge annuale in materia di concorrenza, rappresenta forse una risposta simbolica ma sicuramente un considerevole punto di inizio, finalizzato a semplificare la circolazione internazionale dei beni culturali. Le novità apportate dalla Legge sono:

1. L’introduzione di una nuova “soglia temporale” 

Fino ad oggi, esportare definitivamente dall’Italia un’opera d’arte, eseguita da un autore scomparso e realizzata più di 50 anni fa, richiedeva il rilascio di un attestato alla libera circolazione da parte degli Uffici Esportazioni delle Soprintendenze competenti. Con le modifiche al codice, si alza a 70 anni il “limite di età” delle opere, al di sotto del quale le stesse possono circolare senza alcun vincolo. Un’accelerazione notevole se si pensa che i lavori di alcuni dei maggiori artisti italiani degli anni 50 e 60, come Alberto Burri, Enrico Castellani, Lucio Fontana e Mimmo Rotella, diventerebbero liberamente esportabili senza autorizzazione preventiva.

Vero è che la libera circolazione rimane limitata dall’obbligo di notificare al Mibact l’intenzione di esportare l’opera e alla possibilità dello stesso Mibact di dichiararne “l’interesse culturale”, bloccandone l’esportazione.

2. La soglia economica

È stata, inoltre, fissata a € 13.500 la soglia di valore al di sotto della quale i beni possono liberamente uscire dal territorio nazionale presentando una semplice autodichiarazione. Se da un lato, una soglia simile avrà come conseguenza positiva la semplificazione delle procedure in dogana, a vantaggio degli operatori professionali o di chiunque voglia vendere un bene culturale, dall’altro, essendo veramente irrisoria (risulta ad oggi la più bassa d’Europa, nda), rischia di essere del tutto inapplicabile ai casi concreti.

Ma la riforma del mercato dell’arte italiano non si limita alle novità esposte. Innanzitutto, è attesa nei 60 giorni successivi all’emanazione della legge, la definizione da parte del MIBACT dei nuovi criteri in forza dei quali l’esportazione dell’opera in questione potrà essere bloccata, la quale inciderà sulla discrezionalità sino ad oggi adottata dalle Soprintendenze nel rilasciare o negare il certificato d’esportazione.
Il Mibact, inoltre, nei 60 giorni successivi l’emanazione della legge, dovrà fissare le caratteristiche di un nuovo strumento introdotto con la stessa, il “passaporto” per i beni culturali, documento di durata quinquennale nel quale registrare passaggi di proprietà ed esportazioni.

Le novità descritte si pongono sulla scia degli ultimi interventi normativi a sostegno dell’arte e della cultura, fortemente richiesti dagli operatori professionali del settore dell’arte (tra cui gallerie, case d’asta, antiquari e mercanti d’arte) e costituiscono la prova de crescente interesse da parte del legislatore non solo al mondo dei beni culturali, ma anche alla concreta necessità di globalizzazione e dinamicità che l’art market nazionale richiede per porsi in competizione con quello globale.

Patent Box: il nuovo regime opzionale di tassazione agevolata

Con la Legge di Stabilità 2015, in parte modificata dal Decreto Legge n. 3/2015, è stato introdotto un regime opzionale di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo dei beni immateriali, il c.d. Patent Box. Tale regime ha una durata quinquennale ed è attuabile a partire dal periodo d’imposta 2015.

 

Due le forme in cui si concretizza l’agevolazione. 

A) La prima riguarda i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o tramite concessione di uso a terzi di opere di ingegno, brevetti industriali, marchi, processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale e scientifico.  

A partire dal periodo di imposta 2015 è possibile escludere dalla base imponibile delle imposte sui redditi e dell’IRAP una quota dei redditi derivanti dallo sfruttamento degli intangibles, in misura pari al 30% nel 2015, al 40% nel 2016 e al 50% dal 2017. 

Ai fini del calcolo dell’agevolazione il procedimento è il seguente1:

i) determinare il reddito derivante dall’utilizzo degli intangibles;

ii) determinare il rapporto tra la totalità delle spese di ricerca, rilevanti ai fini fiscali, sostenute in proprio e di quelle commissionate a soggetti terzi (quali Università, enti di ricerca o imprese esterne), per le quali vi è un riconoscimento integrale, incrementate delle eventuali spese, rilevanti ai fini fiscali, sostenute per l’acquisizione dei beni immateriali o per contratti stipulati con società del gruppo fino a un massimo del 30%, e la totalità delle spese sostenute relative allo stesso bene.

iii) moltiplicare il reddito di cui al punto 1) per il rapporto di cui al punto 2), così da determinare il reddito soggetto ad agevolazione;

iv) applicare al reddito agevolabile le percentuali del 30%, 40% e 50% a seconda del periodo di imposta di riferimento;

 

B) La seconda riguarda le plusvalenze derivanti dalla cessione degli intangibles. In tale ipotesi, queste vengono escluse dalla formazione del reddito complessivo a condizione che almeno il 90% del corrispettivo derivante dalla cessione venga reinvestito nella manutenzione o nello sviluppo di altri beni immateriali entro il secondo periodo di imposta successivo a quello della cessione. 

 

Ambito soggettivo 

Possono beneficiare dell’opzione tutti i soggetti titolari di reddito del impresa (compresi i trust) anche se fiscalmente residenti all’estero purché in Paesi che abbiano stipulato con l’Italia un accordo contro le doppie imposizioni e con i quali vi sia un effettivo scambio di informazioni. In questo caso deve farsi riferimento ai redditi prodotti in Italia dalla stabile organizzazione attraverso lo sfruttamento degli “intagibles”.

È inoltre previsto che possano beneficiare dell’agevolazione coloro che svolgono attività di ricerca e sviluppo anche mediante contratti di ricerca stipulati con università o enti di ricerca e organismi equiparati.  

 

Ambito oggettivo 

L’agevolazione riguarda tutti i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o tramite concessione di uso a terzi di opere di ingegno, brevetti industriali, marchi di impresa equivalenti ai brevetti, processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale e scientifico.

Nel caso di utilizzo diretto, l’ammontare del reddito riferibile all’utilizzo dei predetti beni è determinato sulla base di un accordo concluso con l’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art. 8 del D.L. 269/2003, convertito dalla L. 326/2003 (c.d. ruling internazionale). Lo stesso dicasi per i redditi i redditi derivanti da operazioni con società facenti parte dello stesso gruppo.

 

Il D.L. “Investment Compact”

Lo scorso 24 gennaio è stato approvato il Decreto Legge n. 3 del 2015 recante alcune disposizioni che in parte modificano quanto detto finora.

Se il decreto verrà convertito in legge senza modifiche, nel caso di operazioni infragruppo l’accordo concluso con l’Agenzia delle Entrate per determinare il valore oggetto di agevolazione, diventerà facoltativo. In realtà, ad una prima più corretta lettura sembra che nel momento in cui la società accederà al ruling per definire il valore normale delle operazioni infragruppo necessariamente l’accordo verterà anche sulle operazioni legate agli “intangibles”.

Quanto all’ambito soggettivo la condizione per usufruire dell’agevolazione non sarà più solo legata al fatto di svolgere attività di ricerca e sviluppo in collaborazione con università e soggetti similari, ma basterà che la predetta attività sia svolta in collaborazione con altri soggetti non appartenenti allo stesso gruppo societario.

Inoltre è stata espunta dal testo originario della Legge di Stabilità la disposizione secondo cui il Decreto Ministeriale ad hoc dovrà individuare le tipologie di marchi per le quali non sarà possibile accedere al beneficio. Per cui nessuna limitazione è (sarà) prevista per tale categoria di “intangibles”.

Un ultimo aspetto riguarda i costi di attività di ricerca e sviluppo sostenuti per il mantenimento, l’accrescimento e lo sviluppo degli “intangibles”. Tale importo, infatti, può essere incrementato, fino al 30% del valore di base, delle spese sostenute per l’attività di ricerca presso altre società del gruppo.  

 

 

1 In caso di utilizzo diretto degli intangibles il procedimento che conduce alla determinazione del reddito agevolabile sarà definito in base ad un apposito accordo concluso con l’Agenzia delle Entrate (c.d. ruling).

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