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Va risarcito il danno esistenziale del figlio non riconosciuto dal padre

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 23-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 4208 del 21.2.2018, ha stabilito che deve essere riconosciuto il risarcimento del danno esistenziale subito dal figlio in conseguenza del mancato riconoscimento da parte del padre, laddove la violazione dei doveri di mantenimento, istruzione ed educazione dei genitori verso la prole, a causa del disinteresse mostrat...

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Trasporto marittimo intercontinentale di autovetture e componentistica automotiv…

Eleonora Caravà - avatar Eleonora Caravà - 23-02-2018 - Antitrust & Competition

I. Premessa Il 21 febbraio 2018, la Commissione europea (la “Commissione”) ha pubblicato un comunicato stampa[1] con cui ha reso nota la conclusione di tre diversi procedimenti istruttori che hanno coinvolto diversi operatori attivi nel mercato del trasporto marittimo intercontinentale di automobili[2] e nel settore della componentistica destinata al ricam...

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Lendlease vince al tar con R&P Legal: al via il progetto di rigenerazione de…

La Redazione - avatar La Redazione - 23-02-2018 - News

Lo Studio R&P Legal ha assistito con successo Lendlease nel giudizio innanzi al TAR per la Lombardia promosso da Vitali S.p.A. e Stam Europe S.a.s. avverso l’aggiudicazione alla stessa multinazionale australiana della ideazione, dello sviluppo e della gestione del progetto di rigenerazione urbana dell'area Expo Milano 2015 (circa 1.000.000 metri quadrati...

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Pubblicato il Rapporto Consob sulla corporate governance

Marco Gardino - avatar Marco Gardino - 21-02-2018 - Corporate M&A

È stato pubblicato il Rapporto Consob sulla corporate governance delle società quotate italiane per il 2017.

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"Nove Settembre” al Teatro Giacosa di Ivrea, di e con Riccardo Rossotto

La Redazione - avatar La Redazione - 21-02-2018 - News

Venerdì 23 Febbraio al Teatro Giacosa di Ivrea andrà in scena “Nove Settembre”, un racconto che ricostruisce i fatti di quel tragico biennio 1943/1945, di e con Riccardo Rossotto, senior partner di R&P Legal, e con Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce.Per ulteriori informazioni è possibile scaricare QUI la locandina dello spettacolo.

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Retail gas ed elettricità: offerte PLACET al via il 1° marzo

Maria Cristina Breida - avatar Maria Cristina Breida - 20-02-2018 - Ambiente & Energia

Scatterà dal 1° marzo l’obbligo per i venditori di rendere disponibili sul mercato retail le PLACET, le offerte a Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela introdotte dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico con la delibera 555/2017/R/com per i settori elettrico e gas.

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Data Breach: il gruppo articolo 29 pubblica la versione definitiva delle linee g…

Chiara Agostini - avatar Chiara Agostini - 20-02-2018 - Privacy & Data Protection

Il Gruppo di lavoro ex art. 29 (“WP29”) ha adottato il 6 febbraio 2018 la versione definitiva delle linee guida sulla notifica delle violazioni dei dati personali (cd. “Data Breach”) ai sensi del Regolamento UE n. 679/2016 (cd. “GDPR”).

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Organismi di certificazione e accreditamento: il gruppo articolo 29 pubblica una…

Chiara Agostini - avatar Chiara Agostini - 20-02-2018 - Privacy & Data Protection

Il Gruppo di lavoro ex art. 29 (“WP29”) ha adottato il 6 febbraio 2018 delle bozze di linee guida sulla procedura di accreditamento degli organismi di certificazione ai sensi dell’articolo 43 del Regolamento UE n. 679/2016 (cd. “GDPR”).

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La trasposizione teatrale di un’opera letteraria non è sovrapponibile alla riduz…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 20-02-2018 - Intellectual Property

Con sentenza resa il 19/01/2018, la Corte d’Appello di Genova ha stabilito che l’art. 50 LDA – che impone al produttore cinematografico di completare e proiettare l’opera in termini precisi – è “norma espressamente dettata per la riproduzione cinematografica dell’opera […] ed ha l’evidente scopo di tutelare l’autore (o suoi aventi causa) per evitare che il p...

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TLC: la Commissione europea revisiona le linee guida sul significativo potere di…

Eleonora Caravà - avatar Eleonora Caravà - 20-02-2018 - Antitrust & Competition

Lo scorso 14 febbraio, la Commissione europea (la “Commissione”) ha pubblicato la bozza revisionata delle “Linee direttrici della Commissione per l'analisi del mercato e la valutazione del significativo potere di mercato ai sensi del nuovo quadro normativo comunitario per le reti e i servizi di comunicazione” del 2002 (le “Linee guida”) e l’annessa nota espl...

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Il doppio binario sanzionatorio è compatibile con i principi della Convenzione E…

Valeria Valentini - avatar Valeria Valentini - 20-02-2018 - Criminal Law

La Cassazione (n. 6993/2018) conferma la compatibilità del doppio binario sanzionatorio con i principi espressi dalla Corte Edu e, in particolare, con la decisione della Grande Camera del 15.11.2016 (A. e B. c. Norvegia) che è intervenuta ridefinendo in maniera restrittiva i principi enunciati dalla nota sentenza Grande Stevens.

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L’AGCM avvia un’istruttoria nel mercato delle telecomunicazioni mobili e fisse: …

Eleonora Caravà - avatar Eleonora Caravà - 17-02-2018 - Antitrust & Competition

I. Premessa Dopo la sanzione da 1,6 milioni di euro, irrogata lo scorso dicembre dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (l’“AGCOM”) per aver mancato di adottare una cadenza di rinnovo e fatturazione delle offerte su base mensile (o suoi multipli) e, quindi, per aver contratto detti periodi di rinnovo e fatturazione a 28 giorni, Telecom Italia S.p...

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Consumatore risarcito se sull’etichetta del prodotto non sono riportati gli elem…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 17-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3692 del 15.2.2018, ha stabilito che il consumatore deve essere risarcito dall’azienda per i difetti del prodotto acquistato, ma anche perché sull’etichetta non sono riportati gli elementi potenzialmente pericolosi.

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Entra in vigore il nuovo codice della nautica da diporto

Dringa Milito Pagliara - avatar Dringa Milito Pagliara - 14-02-2018 - Navigazione e Trasporti

Il 13 febbraio u.s. è entrato in vigore il decreto legislativo n. 229 del 3 novembre 2017, pubblicato sulla G.U. n. 23 del 29 gennaio 2018, di revisione e integrazione del Codice della nautica da diporto (D. Lgs. 18 luglio 2005 n. 171).

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Bloomberg Billionaires Index

Andrea E. M. Eliseo - avatar Andrea E. M. Eliseo - 14-02-2018 - Diritto & Patrimoni

Il 2017 ha registrato una ulteriore concentrazione della ricchezza globale: questo è quanto emerge dal Bloomberg Billionaires Index che evidenzia come i primi 500 “Paperoni” a livello globale si siano ha arricchiti di ulteriori 1.000 miliardi di dollari.

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Le giurisdizioni più opache secondo il Tax Justice Network

Andrea E. M. Eliseo - avatar Andrea E. M. Eliseo - 14-02-2018 - Diritto & Patrimoni

Alla guida della graduatoria stilata dal Tax Justice Network in materia di giurisdizioni meno trasparenti troviamo Vanatu; seguono sul podio Antigua e Barbuda e Bahamas, mentre chiudono la top ten: Paraguay, Brunei, Emirati Arabi Uniti, Maldive, Bolivia, Kenia e Tailandia.

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Apporto di immobili in trust posto in essere dal trustee di un altro trust

Andrea E. M. Eliseo - avatar Andrea E. M. Eliseo - 14-02-2018 - Diritto & Patrimoni

La Suprema Corte - con la Sentenza n. 975 del 17/1/2018 - ha esaminato la peculiare fattispecie in cui – in esecuzione dello scopo dello strumento - l’apporto di beni immobili in trust sia posto in essere dal trustee e dal guardiano di un altro trust.

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L’avvalimento infragruppo nel nuovo codice degli appalti

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 14-02-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Con la recentissima sentenza del 13 febbraio 2018 n. 907 il Consiglio di Stato, Sez. VI, ha osservato che l’art. 89 d.lgs. n. 50/2016 non riproduce più, per il c.d. avvalimento infragruppo, le facilitazioni probatorie previste nell’art. 49, comma 2, lettera g), dell’abrogato d.lgs. n. 163/2006, che, in luogo del contratto di avvalimento, prevedeva la possibi...

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Startup innovative: il Tribunale può verificare l’effettiva sussistenza dei requ…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 13-02-2018 - Startup

Con decreto del 18/01/2018, il Tribunale di Udine si esprime per la prima volta in tema di indagine sulla reale sussistenza dei requisiti necessari per ottenere e mantenere la qualifica di startup innovativa.

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Requisiti di validità del contratto di franchising: la trasmissione del know-how

Giovanna Maggia - avatar Giovanna Maggia - 12-02-2018 - Intellectual Property

La Corte di Cassazione con ordinanza n. 30671 depositata il 21 dicembre 2017 ha confermato la validità di un contratto di affiliazione commerciale (c.d. “franchising”) concluso nel 2001 ed avente ad oggetto la commercializzazione di cartucce originali e rigenerate per stampanti.

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In vigore la Legge anti-telemarketing

Chiara Agostini - avatar Chiara Agostini - 12-02-2018 - Privacy & Data Protection

Il 4 febbraio 2018 è entrata in vigore la Legge 11 gennaio 2018 n. 5, “Nuove disposizioni in materia di iscrizione e funzionamento del registro delle opposizioni e istituzione di prefissi nazionali per le chiamate telefoniche a scopo statistico, promozionale e di ricerche di mercato”, meglio nota come “legge anti-telemarketing”.

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La Cassazione torna ad esprimersi sulla redazione della clausola di scelta del f…

Antonio Faruzzi - avatar Antonio Faruzzi - 09-02-2018 - International Arbitration & Litigation

Con ordinanza n. 1838 del 25 gennaio 2018, la Corte di Cassazione è tornata ad esprimersi in ordine alla redazione delle clausole di scelta del foro esclusivo del contratto. Nel caso in esame, la Corte ha ribadito che la generica espressione “per qualsiasi controversia”, senza alcuna ulteriore indicazione circa l’esclusività del foro prescelto, è inidonea ad...

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Fondo patrimoniale sulla casa familiare non opponibile ai creditori dell’imprend…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 09-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 2820 del 6.2.2018, ha stabilito che il fondo patrimoniale sulla casa familiare non è opponibile ai creditori dell’imprenditore, anche se costituito prima del fallimento e quando i figli sono ormai adulti ed economicamente indipendenti.

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ESELA Annual Conference 2018 – Change of date

La Redazione - avatar La Redazione - 09-02-2018 - News

Per ragioni organizzative, la Conferenza Annuale di ESELA è stata posticipata al 4 maggio 2018. Di seguito il link dove trovare maggiori dettagli sul programma e su come iscriversi. SAVE THE DATE! 

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I privilegi introdotti ex novo hanno efficacia retroattiva

Enrico Felli - avatar Enrico Felli - 07-02-2018 - Restructuring & Insolvency

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 176 del 13.07.2017, pubblicata in data 01.02.2018, ha affermato che, in applicazione di un principio generale valido per tutte le procedure concorsuali, i privilegi introdotti ex novo dal legislatore si applicano anche ai crediti sorti anteriormente alla legge che li istituisce. Tali crediti concorrono dunque con g...

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CEDU: l’uso di simboli religiosi nelle campagne pubblicitarie può essere lecito

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 07-02-2018 - Intellectual Property

Con sentenza resa il 30/01/2018 (caso 69317/14), la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha accolto il ricorso di una società di abbigliamento lituana che – realizzata una campagna pubblicitaria utilizzando immagini riferibili a Gesù e Maria, con i claim “Gesù, che pantaloni!” o “Maria, che vestito!” – aveva ricevuto una sanzione dall’istituto di autoregolame...

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Anche il padre deve essere risarcito per la nascita indesiderata di un figlio

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 07-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2675 del 5.2.2018, ha stabilito, in tema di responsabilità del medico per erronea diagnosi concernente il feto e la conseguente nascita indesiderata, che il risarcimento dei danni che costituiscono effetto immediato e diretto dell’inadempimento della struttura sanitaria all’obbligazione contrattuale spetta non solo ...

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Il team "data protection - privacy" dello studio R&P Legal collabo…

La Redazione - avatar La Redazione - 07-02-2018 - News

Il Team Data Protection - Privacy dello Studio R&P Legal ha collaborato con otto professionisti alla realizzazione della Guida Normativa “Privacy-La Nuova Disciplina Europea” in edicola dal 6 febbraio. Un Instant Book di  128 pagine,  coordinato dagli Avvocati  Riccardo Sciaudone e Eleonora Caravà, che illustra le principali novità del Regolamento Europe...

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Dal 31 gennaio in vigore l’aggiornamento del Regolamento CONSOB sulla raccolta d…

Marco Gardino - avatar Marco Gardino - 06-02-2018 - Startup

È entrato in vigore il 31 gennaio 2018 la nuova versione del Regolamento in materia di equity crowfunding adottato dalla Consob con delibera n. 18592 del 26 giugno 2013 e successivamente modificato con delibere n. 19520 del 24 febbraio 2016, n. 20204 del 29 novembre 2017 e, da ultimo, n. 20264 del 17 gennaio 20182.

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Nuovi chiarimenti dell’EMA sulle procedure per la valutazione dei medicinali di …

Paolo De Carlo - avatar Paolo De Carlo - 06-02-2018 - Life Sciences

Arrivano nuovi chiarimenti in merito alle procedure di valutazione dei prodotti medicinali di terapia avanzata (ATMP), grazie alla collaborazione tra la Commissione Europea e l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA). L’aggiornamento si pone l’obiettivo di semplificare l’iter procedurale della valutazione degli ATMP, propedeutica alla loro prima immissione in c...

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Fnomceo ad Aifa: anche i medici di medicina generale devono poter prescrivere i …

Arianna Cirone - avatar Arianna Cirone - 06-02-2018 - Life Sciences

La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) ha chiesto che il Tavolo di lavoro sui farmaci innovativi dell’Aifa intervenga per estendere ai medici di medicina generale la possibilità di prescrivere i farmaci innovativi, oggi prerogativa di alcuni specialisti. Secondo la Fnomceo l’esigenza di tale estensione, deriv...

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Il soccorso istruttorio processuale nelle gare d’appalto

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 06-02-2018 - Enti Pubblici & Appalti

Con la recente sentenza del 30 gennaio 2018 n. 1098 il TAR Lazio, Roma, Sez. I, ha confermato l’orientamento giurisprudenziale che ammette il soccorso istruttorio anche in fase processuale. Secondo il TAR, in presenza di una carenza documentale e probatoria che, se riscontrata tempestivamente nel corso dello svolgimento della procedura di gara, non avrebbe c...

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Applicabilità della disciplina delle S.p.A. alle S.r.l: la lettura del Tribunale…

Giulia Pairona - avatar Giulia Pairona - 06-02-2018 - Corporate M&A

Il Tribunale di Milano – Sezione specializzata in materia di impresa – pronunciandosi sulla validità della delibera assembleare di S.r.l. adottata in assenza del voto di un socio astenutosi per conflitto d’interessi, ha affermato la inapplicabilità alle S.r.l. dell’art. 2368, co. 3, c.c., dettato in materia di S.p.A. Con sentenza n. 11289/2017, il Tribunale...

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Nel concetto di profitto da reato tributario rientrano anche le sanzioni amminis…

Valeria Valentini - avatar Valeria Valentini - 05-02-2018 - Criminal Law

Secondo la Cassazione (sez. III, 267/2018), nei reati tributari il profitto coincide con qualsiasi vantaggio patrimoniale direttamente connesso alla consumazione del reato: imposta evasa, quindi, ma anche interessi e sanzioni dovuti a seguito dell’accertamento tributario. Il principio è stato elaborato dalle Sezioni Unite con riguardo al caso di sottrazione ...

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Il rito applicabile nelle controversie riguardanti liquidazione compenso avvocat…

Mario Balliano - avatar Mario Balliano - 05-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

Con la sentenza del 04 gennaio 2018 n. 68 la Suprema Corte di Cassazione, dando seguito al proprio consolidato indirizzo (Cass. 6225/2010; Cass. 7652/2004), il quale tuttavia era stato messo recentemente in discussione da una pronuncia in segno opposto della sezione IV° della medesima (Cass. 5843/2017), ha ritenuto che la speciale procedura di liquidazione d...

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Ingiusta detenzione e risarcimento del danno

Piero Magri - avatar Piero Magri - 05-02-2018 - Criminal Law

Nel 2017 sono stati sempre di più i casi di ingiusta detenzione, cittadini che sono sottoposti a misura cautelare in carcere e che poi vengono assolti o scagionati con una archiviazione. Da 989 casi nel 2016 si è passati a 1013 casi lo scorso anno. La procedura permette di chiedere un indennizzo allo Stato per i danni subiti che sono stabiliti in misura for...

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The Court of Milan on the nature of the liability for abuse of economic dependen…

Giulia Pairona - avatar Giulia Pairona - 01-02-2018 - Contratti d'Impresa

The specialized section on commercial matters (sezione specializzata in materia di impresa) of the Court of Milan, with decision dated December 6, 2017 draws a line between the liability for abuse of dominant market position and the one for abuse of economic dependence.

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Il Tribunale di Milano sulla natura della responsabilità da abuso di dipendenza …

Giulia Pairona - avatar Giulia Pairona - 01-02-2018 - Contratti d'Impresa

La sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Milano, con sentenza del 6 dicembre 2017, delinea un confronto tra la responsabilità da abuso di posizione dominante e quella da abuso di dipendenza economica. Nella lettura offerta dal Tribunale, peraltro in linea con la più recente giurisprudenza di legittimità, il primo titolo di responsabil...

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On-line il bando per la costituzione dei Centri di competenza ad alta specializz…

Pasquale Morra - avatar Pasquale Morra - 01-02-2018 - Fondi e Finanziamenti Pubblici

È on-line il bando per la presentazione di progetti per la costituzione di Centri di competenza ad alta specializzazione, previsti dal Piano nazionale Industria 4.0. Si tratta di poli di innovazione costituiti nella forma di partenariato pubblico-privato da almeno un organismo di ricerca e da una o più imprese. I Centri di competenza hanno come finalità l'or...

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Non si può escludere il danno patrimoniale per il solo fatto che la vittima del …

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 01-02-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Corte di Cassazione Sez. III, con la sentenza n. 2348 del 31 gennaio 2018, ha stabilito che non si può escludere, in partenza, il danno patrimoniale per il sol fatto che al danneggiato nel sinistro stradale sarebbe data la possibilità di svolgere attività che non richiedono un’assoluta integrità psico-fisica. Va compiuto, infatti, l’accertamento presunti...

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Luigi Macioce

Luigi Macioce

E’ specializzato in operazioni straordinarie internazionali, M&A e private equity.

Profilo: http://www.replegal.it/it/tutti-i-soci/269-luigi-macioce.html

Italia candidata speciale a diventare polo attrattivo per i collezionisti lungimiranti

  • 15 November 2017 |
  • Pubblicato in Art Law

Oggi, il 15 novembre sarà battuto all’asta a New York il celeberrimo “Salvator Mundi”, l’ultima opera attribuita - con poche riserve - al Maestro Leonardo da Vinci e ancora in mani private.

L’opera, con una base di partenza di 100 milioni di Dollari (circa 84,5 milioni di Euro), sarà offerta come lotto speciale in occasione della Evening Sale di Post-War and Contemporary Art di Christie’s New York.

La stima record dell’opera nonché il valore intrinseco alla stessa hanno riacceso il “tam” mediatico e posto i riflettori sul mercato dell’arte e dei suoi recenti sviluppi.

È noto, infatti, come l’arte sia un asset molto apprezzato (soprattutto dai c.d. High Net Worth Individual) sia in quanto “espressione d’individualismo”, capace di dare piacere al possessore, sia in quanto vero e proprio investimento, in grado di generare plusvalenze che nulla hanno da invidiare alle “tradizionali” forme di investimento nel comparto immobiliare e in quello finanziario.  

Se al valore dell’arte, come forma di piacere personale e allo stesso tempo come bene rifugio, si aggiunge l’intervento delle nuove tecnologie che hanno permesso lo sviluppo, nonostante il rallentamento generale del mercato globale, della vendita d’arte e dei collectible via web (di recente, Sotheby’s ha introdotto una piccola rivoluzione con il circuito No Buyer’s Premium Online Only Auctions - per cui alle aste completamente online non sarà più applicato il buyer’s premium), è evidente come il mercato dell’arte risulti essere orientato verso un pubblico sempre più vasto e caratterizzato da una crescente fruibilità.

Per suffragare tali affermazioni è sufficiente analizzare due dei principali report sulla salute del mercato dell’arte, il TEFAF Art Market Report 2017, edito dall’European Fine Art Foundation, e l’Art&Finance Report 2017 prodotto da Deloitte e ArtTactic.

E non è un caso che proprio a Milano sia stato presentato, lo scorso 7 novembre l’Art&Finance Report di Deloitte e ArtTactic e che la settimana precedente Milano sia stata inserita nel prestigioso circuito delle No Buyer’s Premium Online Only Auctions, insieme con Londra, New York, Hong Kong, Ginevra e Parigi.

A piacere nel mondo, infatti, non è solo l’arte del Bel Paese (domani, 16 novembre, l’altro, andrà all’asta anche un altro capolavoro italiano, questa volta “contemporaneo”, “Nero Plastica L.A.” di Alberto Burri, durante la Contemporary Art Evening Auction di Sotheby’s New York) ma è anche il quadro normativo che mano a mano si è delineato come sempre più favorevole ad attrarre collezionisti e investitori stranieri. Numerose sono, infatti, le norme di favore presenti nel nostro ordinamento.

Partendo dalla più recente novità in materia, dopo circa vent’anni di stallo e numerose richieste da parte di collezionisti e professionisti nel mondo dell’arte, sono state finalmente ampliate le maglie del regime di esportazione delle stesse contenuto nel Codice dei Beni Culturali. La c.d. soglia di vetustà delle opere, infatti, è stata portata da 50 a 70 anni ed è stata, inoltre, introdotta una soglia di valore al di sotto della quale le opere sono liberamente esportabili.

Ma le agevolazioni più importanti rimangono quelle in materia tributaria. In particolare, con riferimento alle plusvalenze realizzate dalla vendita di opere d’arte, il nostro ordinamento prevede una normativa favorevole ossia una esclusione da tassazione diretta, seppur in maniera non sempre deterministica e chiara, alla luce della difficile demarcazione tra la figura del “collezionista puro” e quella dello “collezionista-speculatore occasionale”.

Tali norme assumono, poi, un’ulteriore rilevanza a seguito dell’introduzione con la Legge di Bilancio 2017 delle misure per attrarre investimenti e, soprattutto, investitori in Italia. Non è difficile pensare, infatti, ad un “mecenate” che, attratto dalle bellezze artistiche del nostro paese, decida di trasferire la propria residenza e, magari la propria collezione, in Italia e beneficiare della flat tax (imposta sostitutiva IRPEF in misura fissa, omnicomprensiva di tutti i redditi prodotti all’estero, pari ad Euro 100.000).

E non vi è dubbio che tali soggetti possano essere interessati alle opportunità che, in materia di pianificazione successoria e, in generale di estate planning, il nostro ordinamento prevede e disciplina.

Gli investitori trasferiti in Italia così come i collezionisti ivi stanziati, infatti, potrebbero, attraverso la duttilità dello strumento del trust, pianificare in maniera efficiente, non solo ai fini tributari, la trasmissione generazionale di una collezione, evitandone la frammentazione e il depauperamento, ovvero la devoluzione della stessa a fondazioni, musei, istituti e, in generale, a tutti quegli enti che si pongono come obiettivo la valorizzazione e la fruibilità delle opere d’arte.

Ancora molte sono le barriere da abbattere ma appare auspicabile che l’Italia - oltre ad essere la patria dei più celebri artisti e depositaria di un patrimonio artistico sconfinato - possa aspirare anche a divenire luogo di elezione per nuovi mecenati, collezionisti e investitori interessati non solo ad accumulare e ampliare le proprie collezioni ma anche tramandare le stesse in maniera efficiente e porsi come garanti del nostro patrimonio.

 

R&P Legal Art Law Department

Amendments to the Italian Cultural Heritage Code: one small step in the legal framework, one giant leap in the Italian art market

  • 12 August 2017 |
  • Pubblicato in Art Law

According to the “Art Market 2017” (a report on the 2016 global art market issued by Art Economics and released during Art Basel Hong Kong) Italy represents one of the less developed art markets in the world, even though the successes of the Italian Sales at Sotheby’s and Christie’s in London and New York.

Actually, this scenario did not come unexpected. The disadvantageous fiscal system and the obsolete and inconsistent legal framework in force to date weakened the Italian art market charme and made Italy unable to compete with the other characters involved in the worldwide art market. However, starting from the 2nd August 2017, the regime regulating the circulation of cultural property in Italy has been amended by the yearly issued anti-trust law, which modifies the Italian Cultural Heriage Code and aims to simplify and enhance Italian art market’s efficiency as follows:

1. The introduction of a new “time limit”

The previous regulation provided that cultural objects made by artist who are dead and realized more than 50 years ago needed an exportation certificate issued by the administrative authority before they could live the Italian territory. Under the new regime, the mentioned time limit has been extended to 70 years, which implies that cultural objects aged less that 70 years will circulate in an easier way. This new aspect represents an outstanding acceleration for the circulation of Italian art in the global art market: art crafts belonging to Italian artists from the fifties and sixties, such as Alberto Burri, Enrico Castellani, Lucio Fontana e Mimmo Rotella will be able to be freely exported without being subject to strict requirements.

On the other hand, exportation of cultural objects will remain subject to the previous notification to the Ministry of Cultural Affairs (“Mibact”), which remains able to prevent such exportation as well, by declaring the existence of an “outstanding value” for the Italian cultural heritage of the cultural object concerned.

2. The economic value 

Secondly, the new regulation introduces an economic threshold of Euro 13.500, under which cultural objects can be freely exported with a mere selfcertification. On one hand, such economic threshold will enhance the art market efficiency, by simplifying – for instance – custom procedures and export controls.
However, on the other hand, the amount fixed by the amendments is so low that it risks to be totally inapplicable to concrete cases of exportation.

The art law reform provides also the following aspects. Firstly, in the 60 days after the release of the mentioned anti-law, the Mibact will set the criteria to be followed by administrative authorities to impede the exportation of cultural objects, reducing the high discretion that such authorities had to date. Secondly, the Mibact will set the contents of a new document, the “passport” of the cultural object exported, which has been introduced to record the progressive changes of ownership of the art craft concerned and which will be valid for a period of 5 years. In the light of the above-mentioned evaluation, it cannot be affirmed that these amendments will resolve all the weak point of the existing scenario: however, they surely constitute an attempt to promote the development of art and culture and show an increasing interest of the legislator to enhance the competitiveness and the dynamism of the Italian art market on a worldwide level.

Modifica al Codice dei Beni Culturali: un piccolo passo nel mondo legale; un grande salto per l’art market in Italia

  • 12 August 2017 |
  • Pubblicato in Art Law

Secondo “Art Market 2017” (report sul mercato globale dell’arte nel 2016 prodotto da Art Economics e rilasciato in occasione di Art Basel Hong Kong) l’Italia rappresenta uno dei mercati meno sviluppoati e dinamici nel mercato globale dell’arte, nonostante il forte appeal dell’arte contemporanea italiana (basti guardare le ultime Italian Sales di Sotheby’s e Christie’s a Londra e New York).

Non è un mistero, infatti, che la debolezza del nostro mercato sia dovuta, oltre allo sfavorevole regime fiscale, ad una disciplina arcaica, poco organica e inadeguata a trovare spazio in uno scenario sempre più dinamico e globalizzato. Tuttavia, a partire dal 2 agosto 2017, una serie di modifiche hanno interessato il Codice dei Beni Culturali e, in particolare, il regime sulla circolazione delle opere d’arte. Tale modifica, introdotta dalla Legge annuale in materia di concorrenza, rappresenta forse una risposta simbolica ma sicuramente un considerevole punto di inizio, finalizzato a semplificare la circolazione internazionale dei beni culturali. Le novità apportate dalla Legge sono:

1. L’introduzione di una nuova “soglia temporale” 

Fino ad oggi, esportare definitivamente dall’Italia un’opera d’arte, eseguita da un autore scomparso e realizzata più di 50 anni fa, richiedeva il rilascio di un attestato alla libera circolazione da parte degli Uffici Esportazioni delle Soprintendenze competenti. Con le modifiche al codice, si alza a 70 anni il “limite di età” delle opere, al di sotto del quale le stesse possono circolare senza alcun vincolo. Un’accelerazione notevole se si pensa che i lavori di alcuni dei maggiori artisti italiani degli anni 50 e 60, come Alberto Burri, Enrico Castellani, Lucio Fontana e Mimmo Rotella, diventerebbero liberamente esportabili senza autorizzazione preventiva.

Vero è che la libera circolazione rimane limitata dall’obbligo di notificare al Mibact l’intenzione di esportare l’opera e alla possibilità dello stesso Mibact di dichiararne “l’interesse culturale”, bloccandone l’esportazione.

2. La soglia economica

È stata, inoltre, fissata a € 13.500 la soglia di valore al di sotto della quale i beni possono liberamente uscire dal territorio nazionale presentando una semplice autodichiarazione. Se da un lato, una soglia simile avrà come conseguenza positiva la semplificazione delle procedure in dogana, a vantaggio degli operatori professionali o di chiunque voglia vendere un bene culturale, dall’altro, essendo veramente irrisoria (risulta ad oggi la più bassa d’Europa, nda), rischia di essere del tutto inapplicabile ai casi concreti.

Ma la riforma del mercato dell’arte italiano non si limita alle novità esposte. Innanzitutto, è attesa nei 60 giorni successivi all’emanazione della legge, la definizione da parte del MIBACT dei nuovi criteri in forza dei quali l’esportazione dell’opera in questione potrà essere bloccata, la quale inciderà sulla discrezionalità sino ad oggi adottata dalle Soprintendenze nel rilasciare o negare il certificato d’esportazione.
Il Mibact, inoltre, nei 60 giorni successivi l’emanazione della legge, dovrà fissare le caratteristiche di un nuovo strumento introdotto con la stessa, il “passaporto” per i beni culturali, documento di durata quinquennale nel quale registrare passaggi di proprietà ed esportazioni.

Le novità descritte si pongono sulla scia degli ultimi interventi normativi a sostegno dell’arte e della cultura, fortemente richiesti dagli operatori professionali del settore dell’arte (tra cui gallerie, case d’asta, antiquari e mercanti d’arte) e costituiscono la prova de crescente interesse da parte del legislatore non solo al mondo dei beni culturali, ma anche alla concreta necessità di globalizzazione e dinamicità che l’art market nazionale richiede per porsi in competizione con quello globale.

Patent Box: il nuovo regime opzionale di tassazione agevolata

Con la Legge di Stabilità 2015, in parte modificata dal Decreto Legge n. 3/2015, è stato introdotto un regime opzionale di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo dei beni immateriali, il c.d. Patent Box. Tale regime ha una durata quinquennale ed è attuabile a partire dal periodo d’imposta 2015.

 

Due le forme in cui si concretizza l’agevolazione. 

A) La prima riguarda i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o tramite concessione di uso a terzi di opere di ingegno, brevetti industriali, marchi, processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale e scientifico.  

A partire dal periodo di imposta 2015 è possibile escludere dalla base imponibile delle imposte sui redditi e dell’IRAP una quota dei redditi derivanti dallo sfruttamento degli intangibles, in misura pari al 30% nel 2015, al 40% nel 2016 e al 50% dal 2017. 

Ai fini del calcolo dell’agevolazione il procedimento è il seguente1:

i) determinare il reddito derivante dall’utilizzo degli intangibles;

ii) determinare il rapporto tra la totalità delle spese di ricerca, rilevanti ai fini fiscali, sostenute in proprio e di quelle commissionate a soggetti terzi (quali Università, enti di ricerca o imprese esterne), per le quali vi è un riconoscimento integrale, incrementate delle eventuali spese, rilevanti ai fini fiscali, sostenute per l’acquisizione dei beni immateriali o per contratti stipulati con società del gruppo fino a un massimo del 30%, e la totalità delle spese sostenute relative allo stesso bene.

iii) moltiplicare il reddito di cui al punto 1) per il rapporto di cui al punto 2), così da determinare il reddito soggetto ad agevolazione;

iv) applicare al reddito agevolabile le percentuali del 30%, 40% e 50% a seconda del periodo di imposta di riferimento;

 

B) La seconda riguarda le plusvalenze derivanti dalla cessione degli intangibles. In tale ipotesi, queste vengono escluse dalla formazione del reddito complessivo a condizione che almeno il 90% del corrispettivo derivante dalla cessione venga reinvestito nella manutenzione o nello sviluppo di altri beni immateriali entro il secondo periodo di imposta successivo a quello della cessione. 

 

Ambito soggettivo 

Possono beneficiare dell’opzione tutti i soggetti titolari di reddito del impresa (compresi i trust) anche se fiscalmente residenti all’estero purché in Paesi che abbiano stipulato con l’Italia un accordo contro le doppie imposizioni e con i quali vi sia un effettivo scambio di informazioni. In questo caso deve farsi riferimento ai redditi prodotti in Italia dalla stabile organizzazione attraverso lo sfruttamento degli “intagibles”.

È inoltre previsto che possano beneficiare dell’agevolazione coloro che svolgono attività di ricerca e sviluppo anche mediante contratti di ricerca stipulati con università o enti di ricerca e organismi equiparati.  

 

Ambito oggettivo 

L’agevolazione riguarda tutti i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o tramite concessione di uso a terzi di opere di ingegno, brevetti industriali, marchi di impresa equivalenti ai brevetti, processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale e scientifico.

Nel caso di utilizzo diretto, l’ammontare del reddito riferibile all’utilizzo dei predetti beni è determinato sulla base di un accordo concluso con l’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art. 8 del D.L. 269/2003, convertito dalla L. 326/2003 (c.d. ruling internazionale). Lo stesso dicasi per i redditi i redditi derivanti da operazioni con società facenti parte dello stesso gruppo.

 

Il D.L. “Investment Compact”

Lo scorso 24 gennaio è stato approvato il Decreto Legge n. 3 del 2015 recante alcune disposizioni che in parte modificano quanto detto finora.

Se il decreto verrà convertito in legge senza modifiche, nel caso di operazioni infragruppo l’accordo concluso con l’Agenzia delle Entrate per determinare il valore oggetto di agevolazione, diventerà facoltativo. In realtà, ad una prima più corretta lettura sembra che nel momento in cui la società accederà al ruling per definire il valore normale delle operazioni infragruppo necessariamente l’accordo verterà anche sulle operazioni legate agli “intangibles”.

Quanto all’ambito soggettivo la condizione per usufruire dell’agevolazione non sarà più solo legata al fatto di svolgere attività di ricerca e sviluppo in collaborazione con università e soggetti similari, ma basterà che la predetta attività sia svolta in collaborazione con altri soggetti non appartenenti allo stesso gruppo societario.

Inoltre è stata espunta dal testo originario della Legge di Stabilità la disposizione secondo cui il Decreto Ministeriale ad hoc dovrà individuare le tipologie di marchi per le quali non sarà possibile accedere al beneficio. Per cui nessuna limitazione è (sarà) prevista per tale categoria di “intangibles”.

Un ultimo aspetto riguarda i costi di attività di ricerca e sviluppo sostenuti per il mantenimento, l’accrescimento e lo sviluppo degli “intangibles”. Tale importo, infatti, può essere incrementato, fino al 30% del valore di base, delle spese sostenute per l’attività di ricerca presso altre società del gruppo.  

 

 

1 In caso di utilizzo diretto degli intangibles il procedimento che conduce alla determinazione del reddito agevolabile sarà definito in base ad un apposito accordo concluso con l’Agenzia delle Entrate (c.d. ruling).

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