Call Us +39 011 55.84.111

  • R&P Legal

    Spirito di squadra, conoscenza del business dei clienti, visione strategica, disponibilità, passione, fondamento etico, costo compatibile.

  • Puntiamo sulla competenza

    R&P Legal è uno studio italiano full service, indipendente e con primarie connessioni internazionali, fondato nel 1949.

  • Trattiamo con il mondo... da vicino

    Contiamo su un’articolata rete di primari studi legali di comprovata esperienza nelle principali giurisdizioni estere.

R&P Legal è uno studio legale indipendente, fondato nel 1949, con sette sedi in Italia e con primarie connessioni internazionali, dove lavorano più di centocinquanta professionisti qualificati che forniscono assistenza full service.

Ultime notizie

Prev Next

WEBINAR “La valorizzazione e la protezione del know how – L’applicazione della t…

La Redazione - avatar La Redazione - 26-05-2020 - Intellectual Property

In questa fase di ripresa post emergenza sanitaria diventa decisivo valorizzare il patrimonio conoscitivo interno dell'impresa e quindi gli asset intangibili. Questo processo di valorizzazione passa, innanzitutto, attraverso l'emersione e la definizione del know how, l'adozione degli strumenti utili per la sua protezione e infine l'estensione del suo sfrutt...

Leggi tutto

Il “Decreto Rilancio” e la “regolarizzazione” della manodopera migrante: un mezz…

Emiliano Giovine - avatar Emiliano Giovine - 26-05-2020 - Charities & Social Enterprises

La diffusione del contagio da COVID-19 in Italia e le misure restrittive imposte a gran parte delle attività produttive, hanno rimesso al centro del dibattito politico l’annoso ed irrisolto tema del diffuso impiego di manodopera migrante, spesso irregolare e priva di tutele contrattuali in alcuni settori cruciali come l’agricoltura, l’assistenza alla persona...

Leggi tutto

Decreto Rilancio: nuove ipotesi di reato per chi ottiene indebitamente l’erogazi…

Valeria Valentini - avatar Valeria Valentini - 26-05-2020 - Criminal Law

Il D.L. n. 34 del 2020 (c.d. “Decreto Rilancio”) va ad incidere anche nel campo del diritto penale. In particolare, oltre a colmare un’inspiegabile lacuna relativa alla sospensione dei termini per proporre querela (cfr. art. 221), vengono introdotti, tra le altre cose, nuovi presidi di tutela penale volti a reprimere le indebite percezioni di erogazioni e su...

Leggi tutto

Il Garante si pronuncia sulla qualificazione soggettiva dell’Organismo di Vigila…

Luca Egitto - avatar Luca Egitto - 26-05-2020 - Privacy & Data Protection

di Luca Egitto e Letizia Catalano Lo scorso 12 maggio il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso il suo parere sulla qualificazione soggettiva dell’Organismo di Vigilanza (“OdV”) affermando che l’OdV, in quanto parte dell’impresa, non sia qualificabile né come titolare né come responsabile al trattamento e che, ai fini dell’osservanza delle...

Leggi tutto

Business and Human Rights - Dal contesto normativo all’esercizio della due dilig…

La Redazione - avatar La Redazione - 23-05-2020 - Charities & Social Enterprises

L’attuale crisi sanitaria e socio-economica a livello globale e la necessità di supportare una ripartenza sostenibile ed inclusiva, rendono ancor più cruciale il rispetto dei diritti umani nel contesto imprenditoriale e produttivo. Una riflessione sul contesto e sugli obblighi normativi e su principi e strumenti di due diligence che, a livello sia internazio...

Leggi tutto

Come gestire una società in perdita al tempo del Covid-19? Quali scelte possono …

Paolo Grandi - avatar Paolo Grandi - 22-05-2020 - Corporate M&A

Nel contesto dell’emergenza Covid-19 ed a causa del prolungato blocco dell’attività della maggior parte delle aziende, il Governo italiano ha affrontato il fatto che molte società abbiano patito o patiranno perdite ingenti a causa della crisi in corso; perdite tali causare da una riduzione o la perdita del capitale sociale. In particolare, il Decreto Legge...

Leggi tutto

Le novità per il Terzo settore del “Decreto Rilancio”

Federico Longo - avatar Federico Longo - 22-05-2020 - Charities & Social Enterprises

Il D.L. 34/2020, c.d. “Decreto Rilancio”, introduce interessanti misure economiche anche a sostegno degli enti del Terzo settore. Un primo intervento riguarda l’accelerazione delle procedure per l’assegnazione del 5x1000 relativo all’anno 2019. Entro il 31 luglio 2020 saranno infatti comunicati gli enti ammessi, e l’erogazione del contributo avverrà entro ...

Leggi tutto

Il “Decreto Rilancio” e gli Appalti pubblici

La Redazione - avatar La Redazione - 22-05-2020 - News

Il Decreto Rilancio introduce tre importanti novità per gli Appalti pubblici: l’art. 65 sospende l’obbligo di versare i contributi all’ANAC per tutte le gare indette dalla data di entrata in vigore del decreto fino al 31 dicembre 2020; l’art. 81 proroga sino al 15 giugno 2020 la validità dei DURC scaduti tra il 31 gennaio 2020 ed il 15 aprile 2020; l’a...

Leggi tutto

R&P Legal selezionata da Il Sole 24 Ore nell’elenco dei migliori studi legal…

La Redazione - avatar La Redazione - 21-05-2020 - News

L’indagine de il Sole 24 Ore include lo studio R&P Legal tra i migliori studi legali italiani nelle seguenti categorie:   • AMBIENTALE, ENERGIA E INFRASTRUTTURE • AMMINISTRATIVO E APPALTI • BANCARIO E FINANZIARIO • CONTENZIOSO E ARBITRATO • CORPORATE • LAVORO E WELFARE • LIFE SCIENCE E HEALTHCARE • PRIVACY E CYBERSECURITY • PROPRIETÀ INTELLETTU...

Leggi tutto

Influencer e uso del marchio (rinomato) altrui: il Tribunale di Genova fissa i l…

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 21-05-2020 - Intellectual Property

Con ordinanza del 04/02/2020, le Sezioni Specializzate del Tribunale di Genova hanno affrontato il caso di una nota casa di moda e del suo stilista di riferimento che avevano ripetutamente pubblicato sui rispettivi profili Instagram contenuti nei quali calzature e prodotti di abbigliamento venivano accostati ad auto di lusso (con i relativi marchi in primo p...

Leggi tutto

Datore di lavoro e test sierologici Covid-19, quali risposte ha dato il Garante …

Chiara Agostini - avatar Chiara Agostini - 21-05-2020 - Privacy & Data Protection

di Chiara Agostini e Giacomo Pataracchia Cosa può fare il datore di lavoro in materia di test sierologici Covid-19? Il datore di lavoro, secondo le indicazioni fornite dal Garante Privacy nelle proprie FAQ relative al trattamento dei dati nel contesto lavorativo pubblico e privato nell’ambito dell’emergenza sanitaria, può: richiedere ai propri dipenden...

Leggi tutto

Non solo IVA e imposte sui redditi ai fini della sussistenza del reato di indebi…

Valeria Valentini - avatar Valeria Valentini - 21-05-2020 - Criminal Law

Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 14763 del 2020, nel solco di un orientamento sempre più consolidato che tende ad ampliare l’ambito di applicazione dell’art. 10 quater D.Lgs. 74/2000. Con la pronuncia in esame, la Corte ha confermato il sequestro preventivo del profitto del reato in esame, ribandendo che il reato di indebita compensa...

Leggi tutto

Mancanza di idonei dispositivi di protezione individuale e velocizzazione degli …

Letizia Catalano - avatar Letizia Catalano - 20-05-2020 - Criminal Law

La Corte di Cassazione con sentenza n. 13575/2020 ha confermato la condanna ex D. Lgs. 231/2001 di una società per l’infortunio occorso ad un lavoratore individuando l’interesse e il vantaggio per l’ente (art. 5 D. Lgs. 231/2001), da un lato, nel risparmio dei costi per l’acquisto di idonei dispositivi di protezione individuale e, dall’altro, nella prassi di...

Leggi tutto

Italian Phase 2 for Aviation Sector

Maurizio Corain - avatar Maurizio Corain - 20-05-2020 - Navigazione e Trasporti

di Maurizio Corain e Mario Barbera Following the several law provisions issued during the health emergency by the Italian Government (dedicated to the containment of the diffusion of Covid-19), the latter issued a DPCM (Prime Minister’s Decree) on May 17, 2020 in order to launch and regulate the so called Phase 2 of the Covid 19 health emergency period. Wi...

Leggi tutto

Le linee guida della Commissione europea sui finanziamenti statali alle rotte ae…

Anna Masutti - avatar Anna Masutti - 20-05-2020 - Navigazione e Trasporti

1. La grave crisi del trasporto aereo Il trasporto aereo è tra i settori che sta sopportando le maggiori ripercussioni economiche dovute all’epidemia di COVID-19.  Le restrizioni temporanee ai servizi aerei hanno portato a una riduzione dei voli in Europa di oltre l'80% rispetto allo stesso periodo del 2019 e gli aeroporti stanno subendo una riduzione delle...

Leggi tutto

Il consenso in ambito digitale: le nuove linee guida dell’EDPB

Ilaria Olivari - avatar Ilaria Olivari - 15-05-2020 - Privacy & Data Protection

Il Comitato Europeo per la protezione dei dati personali (di seguito, “EDPB”) ha recentemente adottato nuove linee guida al fine di fornire ulteriori chiarimenti e specificazioni sui requisiti per ottenere e dimostrare un valido consenso, predisponendo una guida pratica che aiuti a garantire il rispetto delle norme previste dal Regolamento europeo per la pro...

Leggi tutto

I ricercatori a tempo determinato potranno partecipare alle procedure di valutaz…

La Redazione - avatar La Redazione - 15-05-2020 - Enti Pubblici & Appalti

del Dipartimento Diritto Amministrativo Alla Corte di Giustizia UE la compatibilità con il diritto europeo della disciplina interna che differenzia tra ricercatori universitari a tempo determinato e indeterminato. Il Consiglio di Stato, con l’Ordinanza n. 2376/2020 del 10 aprile 2020, ha rimesso alla Corte di giustizia UE la questione della compatibilità c...

Leggi tutto

L’avvocato non risarcisce il cliente se circostanze esterne ritardano il recuper…

Daniele Merighetti - avatar Daniele Merighetti - 13-05-2020 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni

La Sezione III della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 8516 del 6 maggio 2020, ha stabilito che l’avvocato non è tenuto a risarcire il proprio cliente, qualora circostanze esterne abbiano ritardato il recupero del credito dell’assistito. Nel caso in oggetto, secondo la Suprema Corte, la mancata concessione di un sequestro conservativo e l’attesa per ...

Leggi tutto

Lo “svuotamento” sistematico del conto corrente costituisce atto fraudolento ai …

Valeria Valentini - avatar Valeria Valentini - 13-05-2020 - Criminal Law

Con una interessante pronuncia, la Cassazione (sent. n. 14217 depositata l’11.5.2020) è tornata a chiarire il concetto di “fraudolenza” ai fini della sussistenza del reato di “sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte” (art. 11 D.Lgs. 74/2000). La vicenda è la seguente: poco prima della notifica di varie cartelle esattoriali per importi assai rile...

Leggi tutto

R&P Legal con Alto Partners nell'acquisizione di C.E.I.

La Redazione - avatar La Redazione - 12-05-2020 - News

Lo studio R&P Legal ha assistito Alto Partners SGR negli aspetti legali riguardanti l’acquisizione di C.E.I. Costruzione Emiliana Ingranaggi S.p.A., con sede a Anzola dell’Emilia (Bologna) e che dal 1969 è attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di ingranaggi e componenti sottocarro per il settore della ricambistica per camion. Fond...

Leggi tutto

WEBINAR "Cooperazione internazionale e social business. Una nuova frontiera…

La Redazione - avatar La Redazione - 12-05-2020 - Charities & Social Enterprises

L’imprenditoria sociale permette lo sviluppo del social business nei paesi emergenti, contribuendo a generare una crescita sostenibile ed inclusiva. Il ruolo cruciale delle ONG per espandere e scalare questi modelli. Ne parleranno Roberto Randazzo, partner di R&P Legal e Adjunct Professor di Tiresia - Politecnico di Milano, e Andrea Landini - CEO di Thi...

Leggi tutto

R&P Legal e Chambers Europe 2020

La Redazione - avatar La Redazione - 10-05-2020 - News

La prestigiosa directory internazionale Chambers and Partners  per l'edizione 2020 appena pubblicata, ha selezionato i dipartimenti Intellectual Property, Life Science e TMT nella sua guida europea e tra gli avvocati i partner Gianluca Morretta (IP), Paolo De Carlo (Life Science) e Piero Magri (White Collar Crime)  nonchè gli of counsel Dringa Milito Pagliar...

Leggi tutto

Kiko vs Wycon: confermata la tutela del diritto d’autore per i concept store

Nicola Berardi - avatar Nicola Berardi - 08-05-2020 - Intellectual Property

1. Introduzione L’ultimo capitolo della controversia sorta nel 2013 tra i leader della cosmetica Kiko e Wycon si è concluso con la conferma della tutela autorale per i concept store di Kiko, vere opere dell’ingegno, e con un rinvio alla Corte d’Appello di Milano per il riesame di alcuni profili risarcitori...

Leggi tutto

Il sequestro preventivo di siti e pagine web

Bianca Lo Bello - avatar Bianca Lo Bello - 06-05-2020 - Criminal Law

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, il 26 aprile 2020, ha disposto il sequestro di diversi canali Telegram - conosciuta piattaforma di messaggistica istantanea - attraverso i quali venivano abusivamente divulgate copie digitali di noti quotidiani. Per far fronte a tale fenomeno è stato anche richiesto l’intervento dell’AGCOM (Autorità ...

Leggi tutto

Emergenza Covid-19: impossibilità sopravvenuta e rimborso del prezzo del bigliet…

Maurizio Corain - avatar Maurizio Corain - 06-05-2020 - Navigazione e Trasporti

di Maurizio Corain e Mario Barbera Con l’articolo 88bis della Legge n. 27/2020 del 24 aprile 2020 di conversione del D.L. n. 18/2020, il legislatore ha confermato quanto già anticipato anche con il D.L. n. 9/2020. È stata infatti istituita una tutela unica per i fornitori di pacchetti turistici, per le strutture ricettive, per i vettori aerei, marittimi e f...

Leggi tutto

Il Decreto “Cura Italia” sospende per sei mesi le procedure esecutive sulla prim…

Massimo Moraglio - avatar Massimo Moraglio - 06-05-2020 - Recupero Crediti & Esecuzioni

Di Avv. Massimo Moraglio e Dott. Edoardo Schiesari In sede di conversione del Decreto Legge del 17 marzo 2020 n. 18, cd. “Decreto Cura Italia” (convertito con legge n. 27 del 24 aprile 2020, pubblicata su Gazzetta Ufficiale il 30 aprile), il Senato ha introdotto, nel Titolo II rubricato “Misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario”, il ...

Leggi tutto

Contratti bancari – Continuità dei conti correnti, omessa sottoscrizione specifi…

Caterina Sola - avatar Caterina Sola - 06-05-2020 - Banking & Finance

di Caterina Sola e  Eugenio Cisa di Grésy Il Tribunale ordinario di Pescara, pronunciando la sentenza n.142, pubblicata il 7.3.2020, ha avuto modo di trattare interessanti profili connessi ai contratti bancari a seguito di un’opposizione a decreto ingiuntivo proposto. Con atto di citazione, l’attore ha presentato tempestivamente opposizione a decreto ingiu...

Leggi tutto

Contagio da Covid e responsabilità penale nella fase 2

Piero Magri - avatar Piero Magri - 06-05-2020 - Criminal Law

Gli avvocati Piero Magri, coordinatore del dipartimento penale dello studio R & P Legal, e Letizia Catalano, interverranno nel corso in videoconferenza organizzato da AIAS Academy (Associazione addetti alla Sicurezza) martedì 12 maggio, sui profili penali per le aziende del rischio da contagio. 

Leggi tutto

FLUITEK ORSENIGO VALVES S.p.A.: omologato il concordato preventivo in continuità…

La Redazione - avatar La Redazione - 06-05-2020 - News

Il Tribunale di Bergamo ha omologato il concordato preventivo in continuità con assuntore di FLUITEK ORSENIGO VALVES S.p.A., ritenendo il piano presentato dall’azienda “attuabile nei termini e con le modalità proposte”. La Società – tra i leader italiani nel mercato globale della progettazione, produzione e commercio di valvole industriali per il settore d...

Leggi tutto

WEBINAR "Investimenti ad impatto sociale e ripartenza ai tempi del Covid-19…

La Redazione - avatar La Redazione - 05-05-2020 - Charities & Social Enterprises

L’emergenza che stiamo vivendo in questi mesi e la necessità di supportare con determinazione e tempismo la ripartenza, rende ancor più cruciale il ruolo della finanza ad impatto sociale. Una riflessione sugli strumenti finanziari che possono sviluppare questo approccio e un’analisi dei relativi modelli di investimento, che fin da subito sono disponibili in ...

Leggi tutto

Maternità surrogata e riconoscimento del genitore intenzionale nell’atto di nasc…

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 05-05-2020 - Famiglia e Successioni

L’ufficiale dello stato civile del Comune di Verona si rifiuta di trascrivere l’atto di nascita del minore, nato in Canada con maternità surrogata. I ricorrenti chiedevano che sull’atto di nascita venissero indicati entrambi i nomi dei due padri, cioè sia del genitore biologico, sia del c.d. genitore intenzionale. Il bambino, infatti, era nato tramite feco...

Leggi tutto

Anthilia Capital Partners sottoscrive emissione obbligazionaria del Gruppo Brazz…

La Redazione - avatar La Redazione - 04-05-2020 - News

Il prestito obbligazionario, per un importo complessivo pari a 8 milioni di euro, sarà sottoscritto dai fondi di Anthilia in due tranches, ciascuna del valore di 4 milioni di euro L’emissione obbligazionaria finanzierà gli investimenti a supporto della strategia di sviluppo produttivo del Gruppo Milano, 4 maggio 2020 – Anthilia BIT III e Anthilia BIT IV C...

Leggi tutto

Compliance aziendale ai tempi della crisi COVID-19

Allegra Bonomo - avatar Allegra Bonomo - 04-05-2020 - Privacy & Data Protection

di Allegra Bonomo e Angela Cataldi I provvedimenti adottati al fine di contrastare la diffusione del contagio da Covid-19 hanno modificato le modalità con le quali vengono e verranno rese le prestazioni lavorative.

Leggi tutto

Lo strappo della Calabria su bar e ristoranti; quali conseguenze?

Lorenzo Lamberti - avatar Lorenzo Lamberti - 30-04-2020 - Enti Pubblici & Appalti

In questi giorni molte regioni hanno anticipato la riapertura di alcune attività che, secondo le disposizioni statali, sarebbero consentite solo dall’inizio della “fase 2”, fissata per il prossimo 4 maggio. La Calabria, tuttavia, ieri ha fatto di più: con l’ordinanza n. 37 del 29 aprile 2020 la Regione ha infatti permesso, a decorrere dalla medesima data, ...

Leggi tutto

Omessa produzione del contratto di finanziamento, usura sopravvenuta e contratto…

Caterina Sola - avatar Caterina Sola - 29-04-2020 - Banking & Finance

di Caterina Sola e  Eugenio Cisa di Grésy La Sezione I del Tribunale di Vicenza, pronunciando la sentenza n. 244, pubblicata il 05/02/2020, ha avuto modo di trattare interessanti profili connessi ai contratti bancari a seguito di un’opposizione a decreto ingiuntivo proposto. Con atto di citazione, le parti attrici hanno proposto opposizione a decreto ingiu...

Leggi tutto

L’Agenzia delle Entrate legittima la scissione asimmetrica

Luigi Macioce - avatar Luigi Macioce - 29-04-2020 - Tax

di Luigi M. Macioce e Andrea E. M. Eliseo Con la risposta ad interpello del 27 marzo 2020, n. 98 l’Agenzia delle Entrate ha consolidato il proprio orientamento in materia di scissione asimmetrica. È da considerarsi fiscalmente neutrale ai fini delle imposte sui redditi una scissione societaria parziale non proporzionale, "asimmetrica", di una società a fav...

Leggi tutto

Il trust revocabile non configura un autonomo soggetto passivo d’imposta

Luigi Macioce - avatar Luigi Macioce - 29-04-2020 - Wealth Management & Private Client

di Luigi M. Macioce e Andrea E. M. Eliseo L’Agenzia delle Entrate attraverso l‘interpello n. 111 del 21 aprile 2020 ha affrontato la tematica del trust revocabile, chiarendo come tale fattispecie non dia luogo ad un autonomo soggetto passivo d'imposta. L’amministrazione finanziaria ricorda come, ai fini della qualificazione come soggetto passivo, sia neces...

Leggi tutto

La validità del precetto resta sospesa

Caterina Sola - avatar Caterina Sola - 29-04-2020 - Recupero Crediti & Esecuzioni

Un dubbio è sorto in ordine all’atto di precetto, e cioè se si applica la sospensione per emergenza coronavirus ad alcuni atti non propriamente “processuali”, in quanto atti di parte, come – appunto – l’atto di precetto.

Leggi tutto

Coronavirus e coppie in crisi: quando ci si potrà separare?

Maria Grazia Passerini - avatar Maria Grazia Passerini - 27-04-2020 - Famiglia e Successioni

Il Consiglio Nazionale Forense, lo scorso 24.4.2020, ha comunicato ai Presidenti dei consigli dell’Ordine degli avvocati e delle Unioni regionali forensi le linee giuda per lo svolgimento dei procedimenti in materia di diritto di famiglia nella fase di emergenza Covid-19. Nei prossimi mesi di maggio e giugno sarà ancora necessario evitare assembramenti e co...

Leggi tutto

Contratti derivati: la tutela dell’interesse del cliente e l’onere probatorio ci…

Caterina Sola - avatar Caterina Sola - 27-04-2020 - Banking & Finance

di Caterina Sola e  Eugenio Cisa di Grésy Con la sentenza n.4658 pubblicata il 03.03.2020, emessa a seguito del ricorso depositato da una ditta individuale operante nel settore immobiliare, la Sedicesima Sezione Civile (ex Terza Sezione Civile) del Tribunale di Roma ha avuto modo di trattare interessanti profili connessi ai contratti derivati. La parte att...

Leggi tutto

Data breach

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 26 giugno 2013 n. L173 il Regolamento UE n. 611/2013 sulle misure applicabili alla notifica delle violazioni di dati personali a norma della direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche. Il Regolamento si applica alla notifica delle violazioni di dati personali da parte dei fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico ed entrerà in vigore il 25 agosto 2013 senza necessità di alcun atto di recepimento nazionale. 

La Commissione europea ha introdotto nuove regole su come gli operatori delle telecomunicazioni e i fornitori di servizi Internet debbano comportarsi in caso di violazione di dati personali con cui si intende “una violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la rivelazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, memorizzati o comunque elaborati nel contesto della fornitura di un servizio di comunicazione accessibile al pubblico”.

Il Legislatore comunitario ha, in questo modo, inteso fornire agli Stati Membri le misure tecniche di attuazione riguardanti le circostanze, il formato e le procedure idonee a garantire che, in caso di violazione di dati, tutti i clienti ricevano un trattamento equivalente in tutta l'Ue e le imprese possano adottare un approccio conforme a quello europeo nel caso in cui operino in diversi paesi. Il Regolamento contiene regole chiare e precise cui devono attenersi i soggetti destinatari degli obblighi ivi previsti.
In particolare le imprese devono:
• informare dell'incidente l'autorità nazionale competente entro 24 ore dalla sua rilevazione al fine di contenerne quanto più possibile le conseguenze; nel caso in cui non sia possibile fornire informazioni complete entro tale termine, comunicarne una prima serie entro 24 ore, con il resto a seguire entro tre giorni;
• indicare le informazioni compromesse e le misure che l'impresa ha attuato o intende attuare;
• nel valutare la necessità di informare gli abbonati (secondo il criterio del rischio di ripercussioni negative dell'infrazione sui dati personali o sulla vita privata) le imprese devono avere riguardo al tipo di dati compromessi, in particolare, per quanto riguarda le telecomunicazioni, a informazioni finanziarie, dati sulla localizzazione, file di connessione a internet, cronologie di navigazione in rete, dati relativi alla posta elettronica ed elenchi dettagliati delle chiamate;
• utilizzare un formato standard (ad esempio, un modulo online uguale per tutti gli Stati membri dell'Ue) per la notifica all'autorità nazionale competente.

Regolamento (UE) Commissione CE 24 giugno 2013, n. 77 (G.U.U.E. 26 giugno 2013, n. 611)
(A.B.)

Leggi tutto...

Modifiche al nuovo Regolamento UE sui dati personali

Il 21 ottobre è stato dato l’avvio ufficiale ai negoziati tra Parlamento Europeo e Consiglio dell’Unione Europea sull’adozione del nuovo Regolamento UE per la protezione dei dati personali.

Si tratta di un tema che abbiamo affrontato in un precedente numero di RepMag, ma sul quale ritorniamo opportuno ritornare al fine di fornire una breve panoramica delle ultime novità, anche in  in considerazione della portata dell’intervento comunitario sulla disciplina interna in materia di protezione dei dati personali.

Il testo emendato ha mantenuto alcune importanti impostazioni della proposta originaria adottata dalla Commissione Europea; si tratta perlopiù di quegli aspetti che comporteranno per le aziende un grande sforzo sia in termini organizzativi sia in termini di maggiore consapevolezza della “pericolosità” del trattamento di dati personali.

Primo fra tutti, il principio dell’applicabilità della normativa europea alle aziende stabilite in Paesi extra UE che, tuttavia, utilizzino dati personali di utenti comunitari per offrire loro servizi o prodotti oppure quando il trattamento sia finalizzato alla profilazione; ciò a prescindere, sembrerebbe, dal luogo in cui materialmente vengano effettuate le operazioni di trattamento.

Altresì immutato è rimasto l’obbligo di nominare una “Data Protection Officer”, tuttavia l’ambito di applicazione è stato esteso e non più limitato alle aziende con più di 250 indipendenti. Sono, infatti, tenuti alla nomina del “Data Protection Officer”  i soggetti pubblici o privati che, per più di dodici mesi consecutivi, trattino dati inerenti ad almeno 5.000 interessati nonché i soggetti che pongano in essere operazioni di trattamento consistenti nel monitoraggio regolare e sistematico degli interessati o aventi ad oggetto dati sensibili, dati giudiziari, dati di bambini o di geolocalizzazione o che gestiscano archivi di grandi dimensioni per qualsiasi finalità.

Sempre in tema di “Data Protection Officer” è stato introdotto un limite di durata della nomina a quattro anni nel caso in cui tale ruolo sia assunto da un dipendente e a due anni qualora, invece, la nomina verta su un soggetto esterno alla società titolare del trattamento.

E’ rimasta invariata la previsione che impone a tutti i titolari del trattamento di notificare le violazioni dei dati personali (cosiddetto “data breach”), con la sola modifica della tempistica della segnalazione che deve essere effettuata “senza ritardo” e non, come previsto nell’originaria formulazione, “entro ventiquattrore”.

Una modifica che, rispetto al testo originario, assume particolare rilevanza anche per il dibattito che ne era seguito, è la trasformazione del “diritto all’oblio” in un diritto alla rettifica o alla limitazione del trattamento in forma rafforzata. Infatti, l’articolo 17, così come da ultimo emendato, prevede il diritto dell’interessato di richiedere al titolare la cancellazione di tutti i dati che lo riguardano, la cessazione della diffusione dei suddetti dati, nonché l’ottenimento da parte di terzi della cancellazione di tutti i collegamenti o la copia o la replica di tali dati in specifiche ipotesi quali, ad esempio, il venir meno del requisito della necessità del trattamento rispetto alla finalità per la quale erano stati raccolti i dati o in caso di revoca del consenso.

Infine, è stata confermata la possibilità per i titolari ed i responsabili di richiedere il rilascio del  “Certificato” o “Bollino qualità”. Si tratta di un riconoscimento del tutto volontario che consentirà ai soggetti che lo otterranno di beneficiare di alcune agevolazioni ed esenzioni ed agli interessati di poter ragionevolmente affidare i propri dati ai soggetti in possesso di tale documento. La novità introdotta riguarda l’estensione dei soggetti competenti al rilascio di tale certificazione, non più limitata alle Autorità garanti della protezione dei dati personali, ma a terzi in possesso di determinati requisiti, che agiranno sotto il controllo delle autorità.

Leggi tutto...

Le riprese condominiali sono da considerarsi prove legittime

Con la recente sentenza del 7 luglio 2013, n. 28554, la seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha ritenuto ammissibili, quali prove in un procedimento penale, le videoregistrazioni eseguite in violazione dei principi posti a tutela della privacy dal d.lgs. 196/2003. 


Con Il provvedimento in oggetto, la Suprema Corte accoglie il ricorso della Procura contro la sentenza del Giudice di Pace di Latina che aveva assolto l’imputato dal delitto di danneggiamento di un’autovettura, ed afferma due importanti principi, destinati a segnare la prevalenza del diritto di difesa sulle disposizioni volte a tutelare i dati personali dei soggetti ripresi.

In primis, secondo l’interpretazione degli ermellini, le videoriprese realizzate da privati cittadini in spazi condominiali (o comunque relativi al domicilio) possono essere acquisite nel processo penale come prova documentale ex art. 234 c.p.p. In secondo luogo, la Cassazione non si limita a ritenere ammissibili le immagini registrate senza gli avvisi e le garanzie riconosciuti solitamente ai titolari dei dati ivi contenuti, ma giustifica tale ammissibilità arrivando a considerare irrilevante che siano state rispettate o meno le istruzioni del Garante per la protezione dei dati personali, poiché la relativa disciplina non costituisce sbarramento all’esercizio dell’azione penale.

Tale decisione, ad una prima lettura, sembra essere in netto contrasto non solo con quanto disposto dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 26795/2006, ma, anche, con l’art. 11, comma 2, d.lgs. 196/2003, che recita, laconicamente, come “I dati personali trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali non possono essere utilizzati”.

Le Sezioni Unite, nella sentenza richiamata, giudicando un caso di videoregistrazioni effettuate irritualmente nel corso di un’indagine penale, avevano liquidato la questione riconoscendo che, a differenza delle riprese visive in luoghi pubblici, le riprese di comportamenti non comunicativi eseguite in ambito domiciliare o comunque privato, siccome eseguite in violazione dell'art. 14 Cost., devono essere considerate “illegittime e processualmente inutilizzabili”, né esse, al fine di ammetterne la legittimità e l'utilizzabilità, possono essere qualificate come "prova atipica" ex art. 189 c.p.p., giacché tale categoria presuppone pur sempre la formazione lecita della prova. Il caso di specie aveva ad oggetto, in particolare, immagini carpite nel domicilio di un indagato mediante installazione abusiva di telecamere ad opera della Polizia Giudiziaria, senza che fossero stati rispettati, ab origine, i principi stessi previsti dal codice di procedura penale.

Nel ribaltare l’orientamento tracciato dalla Corte a Sezioni Unite, tuttavia, i Giudici della Seconda Sezione specificano che il richiamo effettuato dal Giudice di pace alla sentenza n. 26795/2006 sopra richiamata è, nel caso che ci interessa, inconferente, in quanto riferito a captazioni effettuate con strumenti posti in opera dall’autorità giudiziaria e non da privati cittadini nell’ambito di spazi domiciliari.

Il tema della liceità e della utilizzabilità di videoregistrazioni (così come di altri mezzi di prova, ad esempio le email ed i files reperiti su dispositivi informatici) effettuate nell’ambito di procedimenti giudiziari, sia di natura penale che civile, è stato più volte affrontato negli ultimi anni sia dalla Magistratura, che dall’Autorità amministrativa, in relazione tanto a fattispecie afferenti i rapporti di lavoro (nello specifico, il controllo dei dipendenti da parte del datore di lavoro), quanto a episodi di “investigazioni private” condotte in autonomia da chi vuole far valere un diritto o azionare una tutela giudiziaria.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Restiamo in contatto

Ricevi gratuitamente la nostra newsletter.

Il Blog di Riccardo Rossotto

Visita il Blog di Riccardo Rossotto.

Torino
R&P Legal
Via Amedeo Avogadro, 26
10121, Torino - Italy
Milano
R&P Legal
Piazzale Luigi Cadorna, 4
20123, Milano - Italy
Roma
R&P Legal
Via Emilia, 86/90
00187, Roma - Italy
Busto Arsizio
R&P Legal
Via Goito, 14
21052, Busto Arsizio (VA) - Italy

Aosta
R&P Legal
Via Croce di Città, 44
11100, Aosta - Italy
Bologna
R&P Legal
Via D’Azeglio, 19
40123, Bologna - Italy
Bergamo
R&P Legal
Viale Vittorio Emanuele II, 12
24121, Bergamo - Italy