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Pasquale Morra

Pasquale Morra

Svolge attività di consulenza e assistenza in favore di operatori economici e stazioni appaltanti nel settore dei contratti della P.A.: appalti di lavori, servizi e forniture, concessioni di servizi, contratti di partenariato pubblico privato.

Profilo: http://www.replegal.it/it/tutti-i-collaboratori/227-pasquale-morra.html

Nuovo Codice Appalti: le Linee Guida sulle cause di esclusione

Pubblicate le Linee Guida di attuazione del nuovo codice degli appalti pubblici (D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50), recanti «Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice».

Il provvedimento approvato dall’ANAC chiarisce che il verificarsi delle fattispecie esemplificative individuate nelle Linee guida non dà luogo all’esclusione automatica del concorrente, ma comporta l’obbligo della Stazione Appaltante di procedere alle valutazioni di competenza in ordine alla rilevanza ostativa degli specifici comportamenti, da effettuarsi nell’esercizio del potere discrezionale alla stessa riconosciuto.

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Riparte la Nuova Sabatini

Dal 2 gennaio 2017 riparte lo sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a valere sullo strumento agevolativo “Nuova Sabatini”, concessi dal Ministero dello Sviluppo Economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature. Le risorse finanziarie stanziate con la legge di bilancio 2017 ammontano a 560 milioni di euro. L’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale. La Nuova Sabatini rappresenta uno strumento agevolativo di estremo rilievo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. Ad oggi, infatti, sono oltre 19 mila le domande di agevolazione presentate dalle PMI, per un ammontare di contributo concesso superiore a 360 milioni di euro.

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Nuovo Codice Appalti, la recente sentenza del TAR Puglia sul rito applicabile

Con la sentenza del 7 dicembre 2016 n. 1367 il T.A.R. per la Puglia ha affermato tre importanti principi in ordine al rito applicabile in materia di appalti, chiarendo che: 

  • anche il nuovo rito superaccelerato degli appalti, previsto per l’impugnazione delle ammissioni e delle esclusioni dai commi 2 bis e 6 bis dell’art. 120 c.p.a., soggiace alla sospensione feriale dei termini processuali, secondo la regola generale esplicitata dall’art. 54 c.p.a., pacificamente applicabile anche a tali giudizi;
  • ove la successione temporale degli atti della procedura di gara pubblica lo consenta, è ammissibile l'impugnativa congiunta ovvero con motivi aggiunti dei provvedimenti di ammissione e di aggiudicazione definitiva;
  • in presenza di domande di annullamento di provvedimenti afferenti la medesima materia “appalti”, assoggettate a riti caratterizzati da un diverso grado di specialità (commi 6 e 6 bis dell’art. 120 c.p.a.) si applica all’intera controversia il rito disciplinato dal comma 6 e non quello “superaccelerato” introdotto dal successivo comma 6 bis.

Lombardia, 110 milioni per l’innovazione

La Regione Lombardia e Finlombarda sostengono le PMI e Mid cap territoriali nell’innovazione di processo e industrializzazione di prodotto. Dal 9 gennaio 2017 sarà attiva «Linea innovazione», il bando con valutazione a sportello, che distribuirà risorse attraverso prestiti e contributi in conto interessi. Due le linee di intervento: la prima interviene sugli investimenti nell’industrializzazione di un progetto di ricerca e sviluppo per il miglioramento di un prodotto già esistente o il lancio di uno nuovo. La seconda linea sosterrà le imprese nei progetti di innovazione di processo nuovi o esistenti. I settori interessati sono aerospazio, agroalimentare, eco-industria, industrie creative e culturali, industria della salute, manifatturiero avanzato, mobilità sostenibile. I progetti dovranno essere realizzati al più tardi entro 18 mesi, e comunque entro il termine limite del 20 giugno 2022. Ampio il ventaglio delle spese ammissibili. Il finanziamento sarà concesso su importi che vanno da 300mila a 7 milioni di euro e potrà coprire il 100% delle spese sostenute, per una durata che va da un minimo di 3 a un massimo di 7 anni. Lo sportello aprirà esclusivamente online il 9 gennaio alle ore 10 sulla piattaforma Siage (www.siage.regione.lombardia.it).

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Piemonte, bando da 35 milioni per i poli innovativi

Fino al 13 dicembre 2016 si può presentare domanda di accesso alle agevolazioni per i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale riservate alle imprese associate ai poli di innovazione, nell’ambito dell’agenda strategica di ricerca 2016 della Regione Piemonte. Con una dotazione di 35 milioni di euro, il bando supporta i progetti realizzati tra le imprese associate ai poli di innovazione del territorio piemontese, negli seguenti ambiti: agrifood, tecnologie per l’energia pulita, chimica «verde», Ict, scienze della vita, prodotti e manifattura smart, tessile. Le agevolazioni consistono nella concessione di un contributo alla spesa fino a un massimo del 60% a copertura dei costi sostenuti. Il bando si rivolge alle micro, piccole, medie e grandi imprese piemontesi e a quelle valdostane che abbiano perfezionato l’associazione a un polo di innovazione entro il 24 novembre 2016. I progetti devono garantire un livello adeguato di innovatività, essere presentati in partnership, con investimenti da 300 a 600mila euro. Le domande possono essere presentate dai soggetti gestori direttamente agli uffici della Regione Piemonte: contestualmente i partner dei progetti dovranno inviare istanza online a decorrere dal 25 novembre e fino al 13 dicembre.

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Nuovo Codice Appalti, approvate le Linee Guida su contratti sottosoglia, indagini di mercato ed elenchi operatori

Pubblicate le Linee Guida di attuazione del nuovo codice degli appalti pubblici (D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50), recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”. Il provvedimento approvato dall’ANAC è stato redatto ai sensi dell’art. 36, comma 7, del nuovo codice degli appalti pubblici, che affida all’Autorità la definizione delle modalità di dettaglio per supportare le stazioni appaltanti nelle attività relative ai contratti di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea e migliorare la qualità delle procedure, delle indagini di mercato nonché la formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici.

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Nuovo Codice Appalti, le indicazioni dell’ANAC sull’art. 80

Pubblicato il Comunicato del Presidente dell’ANAC del 26 ottobre  2016, che fornisce indicazioni alle Stazioni Appaltanti e agli Operatori  Economici sulla definizione dell’ambito soggettivo dell’art. 80 del d.lgs.  50/2016 e sullo svolgimento delle verifiche sulle dichiarazioni sostitutive  rese dai concorrenti ai sensi del d.p.r. 445/2000 mediante utilizzo del modello  di DGUE.

 In particolare i temi trattati sono i seguenti: 

  • l’ambito soggettivo di applicazione del motivo di esclusione attinente all’assenza di condanne penali (art. 80, commi 1 e 3);
  • l’ambito soggettivo del motivo di esclusione attinente alla presenza di cause di decadenza, sospensione e divieto derivanti da misure di prevenzione o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84 del D.lgs. n. 159/2011 (art. 80, commi 2);
  • le modalità di dichiarazione;
  • la verifica delle dichiarazioni sull’assenza dei motivi di esclusione e sulla presenza delle condizioni di partecipazione.

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Il contratto di avvalimento nelle gare pubbliche secondo l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

Con la recente sentenza del 4 novembre 2016 n. 23 l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato si è pronunciata sul tema del contratto di avvalimento nelle gare pubbliche, affermando il principio  secondo cui l’articolo 49 del D. Lgs. n. 163/2006 e l’articolo 88 del D.P.R. n. 207/2010, in relazione all’articolo 47, paragrafo 2 della Direttiva 2004/18/CE, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a un’interpretazione tale da configurare la nullità del contratto di avvalimento in ipotesi in cui una parte dell’oggetto del contratto di avvalimento, pur non essendo puntualmente determinata, sia tuttavia agevolmente determinabile dal tenore complessivo del documento, e ciò anche in applicazione degli articoli 1346, 1363 e 1367 del codice civile. In siffatte ipotesi – secondo l’Adunanza Plenaria – neppure sussistono i presupposti per fare applicazione della teorica c.d. del ‘requisito della forma/contenuto’, non venendo in rilievo l’esigenza (tipica dell’enucleazione di tale figura) di assicurare una particolare tutela al contraente debole attraverso l’individuazione di una specifica forma di ‘nullità di protezione’.

Nuova legge Cinema, fondo da 400 milioni anni e incentivi

Un fondo per lo sviluppo dotato di 400 milioni annui, contributi alle imprese, estensione del tax credit, un piano straordinario per le sale e per la digitalizzazione del patrimonio audiovisivo. Inoltre: un fondo di garanzia per le PMI del settore e la promozione delle opere da parte dei fornitori di servizi media. Il cinema ha la sua legge, approvata ieri dalla Camera in via definitiva ed attesa da oltre cinquant’anni. Le principali norme saranno in vigore dal gennaio 2017. Si apre ora la partita delle norme attuative per rendere la legge pienamente operativa.

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Lombardia, pubblicato il Bando “Intraprendo”

La Regione Lombardia ha pubblicato il Bando “Intraprendo” per sostenere nuove iniziative imprenditoriali.

La dotazione finanziaria complessiva è pari ad Euro 30.000.000,00.

I destinatari del Bando sono:

  • MPMI, iscritte e attive al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi, con sede operativa attiva in Lombardia;
  • aspiranti imprenditori;
  • liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi;
  • aspiranti liberi professionisti in forma singola.

 Possono essere presentati Progetti di avvio e/o sviluppo di MPMI o di attività di lavoro libero-professionale in forma singola da realizzarsi esclusivamente in una Sede operativa/Luogo di esercizio prevalente in Lombardia.

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