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Pasquale Morra

Pasquale Morra

Svolge attività di consulenza e assistenza in favore di operatori economici e stazioni appaltanti nel settore dei contratti della P.A.: appalti di lavori, servizi e forniture, concessioni di servizi, contratti di partenariato pubblico privato.

Profilo: http://www.replegal.it/it/tutti-i-collaboratori/227-pasquale-morra.html

Sisma, decreto legge per interventi urgenti

Nella riunione del 2 febbraio u.s. il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge per la realizzazione di nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e delle attività produttive colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.

In sintesi, il decreto, che è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, provvede a:

  1. sostenere il reddito delle popolazioni e delle imprese e rilanciare le attività produttive
  1. semplificare i procedimenti amministrativi per velocizzare la ricostruzione salvaguardando la trasparenza e il rispetto delle norme anticorruzione
  1. assicurare il regolare avvio dell’anno scolastico 2017/2018 anche attraverso la realizzazione di nuove scuole
  1. potenziare il personale impegnato nella ricostruzione
  1. acquistare abitazioni per far fronte all’emergenza alloggiativa.

Vengono introdotte in particolare prime misure a sostegno delle attività produttive, nell’ottica del mantenimento e del rilancio del sistema produttivo nei territori, anche con rifermento all’assolvimento degli obblighi fiscali, disponendo altresì specifici interventi in favore delle attività agricole e zootecniche.

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Nuovo Codice Appalti: Soccorso istruttorio per incompletezza dell’offerta di gara

Con la recente sentenza del 30 gennaio 2017 n. 641 il Tribunale Amministrativo per la Campania ha  affermato che l’istituto del c.d. soccorso istruttorio non è applicabile nel caso in cui il concorrente ad una gara pubblica, in relazione alla quale la lex specialis aveva previsto l’invio telematico delle offerte, abbia trasmesso il file contenente il modello di dichiarazione di offerta economica illeggibile.

Il Tribunale ha affermato l’obbligo di estromettere dalla gara il concorrente, essendosi in presenza di un’ipotesi di “incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell'offerta, per difetto di sottoscrizione o di altri elementi essenziali”.

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Nuovo Codice Appalti: omessa indicazione della terna di subappaltatori e soccorso istruttorio a pagamento

Con recente sentenza del 29 dicembre 2016 n. 1790 il Tribunale Amministrativo per la Lombardia, Sezione Staccata di Brescia, ha affermato che ai sensi dell’art. 105, comma 6, del nuovo Codice dei contratti pubblici, non deve essere esclusa dalla gara l’impresa che ha indicato nell’offerta di volersi avvalere del subappalto ma che, in violazione della disciplina introdotta dal Codice, non ha indicato una terna di subappaltatori, trattandosi di irregolarità essenziale ma sanabile con il c.d. soccorsi istruttorio oneroso ex art. 83, comma 9, dello stesso Codice. La pronuncia è interessante perché costituisce la prima interpretazione resa dalla giurisprudenza sugli effetti della mancata indicazione della terna dei subappaltatori.

Nuovo Codice Appalti: le Linee Guida sulle cause di esclusione

Pubblicate le Linee Guida di attuazione del nuovo codice degli appalti pubblici (D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50), recanti «Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice».

Il provvedimento approvato dall’ANAC chiarisce che il verificarsi delle fattispecie esemplificative individuate nelle Linee guida non dà luogo all’esclusione automatica del concorrente, ma comporta l’obbligo della Stazione Appaltante di procedere alle valutazioni di competenza in ordine alla rilevanza ostativa degli specifici comportamenti, da effettuarsi nell’esercizio del potere discrezionale alla stessa riconosciuto.

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Riparte la Nuova Sabatini

Dal 2 gennaio 2017 riparte lo sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a valere sullo strumento agevolativo “Nuova Sabatini”, concessi dal Ministero dello Sviluppo Economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature. Le risorse finanziarie stanziate con la legge di bilancio 2017 ammontano a 560 milioni di euro. L’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale. La Nuova Sabatini rappresenta uno strumento agevolativo di estremo rilievo per l’ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. Ad oggi, infatti, sono oltre 19 mila le domande di agevolazione presentate dalle PMI, per un ammontare di contributo concesso superiore a 360 milioni di euro.

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Nuovo Codice Appalti, la recente sentenza del TAR Puglia sul rito applicabile

Con la sentenza del 7 dicembre 2016 n. 1367 il T.A.R. per la Puglia ha affermato tre importanti principi in ordine al rito applicabile in materia di appalti, chiarendo che: 

  • anche il nuovo rito superaccelerato degli appalti, previsto per l’impugnazione delle ammissioni e delle esclusioni dai commi 2 bis e 6 bis dell’art. 120 c.p.a., soggiace alla sospensione feriale dei termini processuali, secondo la regola generale esplicitata dall’art. 54 c.p.a., pacificamente applicabile anche a tali giudizi;
  • ove la successione temporale degli atti della procedura di gara pubblica lo consenta, è ammissibile l'impugnativa congiunta ovvero con motivi aggiunti dei provvedimenti di ammissione e di aggiudicazione definitiva;
  • in presenza di domande di annullamento di provvedimenti afferenti la medesima materia “appalti”, assoggettate a riti caratterizzati da un diverso grado di specialità (commi 6 e 6 bis dell’art. 120 c.p.a.) si applica all’intera controversia il rito disciplinato dal comma 6 e non quello “superaccelerato” introdotto dal successivo comma 6 bis.

Lombardia, 110 milioni per l’innovazione

La Regione Lombardia e Finlombarda sostengono le PMI e Mid cap territoriali nell’innovazione di processo e industrializzazione di prodotto. Dal 9 gennaio 2017 sarà attiva «Linea innovazione», il bando con valutazione a sportello, che distribuirà risorse attraverso prestiti e contributi in conto interessi. Due le linee di intervento: la prima interviene sugli investimenti nell’industrializzazione di un progetto di ricerca e sviluppo per il miglioramento di un prodotto già esistente o il lancio di uno nuovo. La seconda linea sosterrà le imprese nei progetti di innovazione di processo nuovi o esistenti. I settori interessati sono aerospazio, agroalimentare, eco-industria, industrie creative e culturali, industria della salute, manifatturiero avanzato, mobilità sostenibile. I progetti dovranno essere realizzati al più tardi entro 18 mesi, e comunque entro il termine limite del 20 giugno 2022. Ampio il ventaglio delle spese ammissibili. Il finanziamento sarà concesso su importi che vanno da 300mila a 7 milioni di euro e potrà coprire il 100% delle spese sostenute, per una durata che va da un minimo di 3 a un massimo di 7 anni. Lo sportello aprirà esclusivamente online il 9 gennaio alle ore 10 sulla piattaforma Siage (www.siage.regione.lombardia.it).

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Piemonte, bando da 35 milioni per i poli innovativi

Fino al 13 dicembre 2016 si può presentare domanda di accesso alle agevolazioni per i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale riservate alle imprese associate ai poli di innovazione, nell’ambito dell’agenda strategica di ricerca 2016 della Regione Piemonte. Con una dotazione di 35 milioni di euro, il bando supporta i progetti realizzati tra le imprese associate ai poli di innovazione del territorio piemontese, negli seguenti ambiti: agrifood, tecnologie per l’energia pulita, chimica «verde», Ict, scienze della vita, prodotti e manifattura smart, tessile. Le agevolazioni consistono nella concessione di un contributo alla spesa fino a un massimo del 60% a copertura dei costi sostenuti. Il bando si rivolge alle micro, piccole, medie e grandi imprese piemontesi e a quelle valdostane che abbiano perfezionato l’associazione a un polo di innovazione entro il 24 novembre 2016. I progetti devono garantire un livello adeguato di innovatività, essere presentati in partnership, con investimenti da 300 a 600mila euro. Le domande possono essere presentate dai soggetti gestori direttamente agli uffici della Regione Piemonte: contestualmente i partner dei progetti dovranno inviare istanza online a decorrere dal 25 novembre e fino al 13 dicembre.

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Nuovo Codice Appalti, approvate le Linee Guida su contratti sottosoglia, indagini di mercato ed elenchi operatori

Pubblicate le Linee Guida di attuazione del nuovo codice degli appalti pubblici (D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50), recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”. Il provvedimento approvato dall’ANAC è stato redatto ai sensi dell’art. 36, comma 7, del nuovo codice degli appalti pubblici, che affida all’Autorità la definizione delle modalità di dettaglio per supportare le stazioni appaltanti nelle attività relative ai contratti di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea e migliorare la qualità delle procedure, delle indagini di mercato nonché la formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici.

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Nuovo Codice Appalti, le indicazioni dell’ANAC sull’art. 80

Pubblicato il Comunicato del Presidente dell’ANAC del 26 ottobre  2016, che fornisce indicazioni alle Stazioni Appaltanti e agli Operatori  Economici sulla definizione dell’ambito soggettivo dell’art. 80 del d.lgs.  50/2016 e sullo svolgimento delle verifiche sulle dichiarazioni sostitutive  rese dai concorrenti ai sensi del d.p.r. 445/2000 mediante utilizzo del modello  di DGUE.

 In particolare i temi trattati sono i seguenti: 

  • l’ambito soggettivo di applicazione del motivo di esclusione attinente all’assenza di condanne penali (art. 80, commi 1 e 3);
  • l’ambito soggettivo del motivo di esclusione attinente alla presenza di cause di decadenza, sospensione e divieto derivanti da misure di prevenzione o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84 del D.lgs. n. 159/2011 (art. 80, commi 2);
  • le modalità di dichiarazione;
  • la verifica delle dichiarazioni sull’assenza dei motivi di esclusione e sulla presenza delle condizioni di partecipazione.

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