Call Us +39 011 55.84.111

Obbligo di nomina dell’organo di controllo e dei revisori entro dicembre 2019

Come noto, il D.Lgs 14/2019, c.d. Codice della crisi d’impresa e dell’ insolvenza, ha modificato, inter alia, la disciplina prevista ai sensi dei commi 2 e 3 dell’articolo 2477 c.c. circa la nomina dell’organo di controllo e dei revisori ampliando i requisiti d’obbligatorietà previsti per le s.r.l. Ai sensi del comma 3 dell’articolo 379 del predetto decreto legislativo, l’adeguamento delle s.r.l. alla nuova normativa, che dovrà perfezionarsi anche mediante la modifica dell’atto costitutivo e dello statuto sociale, dovrà avvenire entro 9 mesi dall’entrata in vigore del nuovo codice d’impresa, quindi entro metà dicembre 2019.

Leggi tutto...

Applicabilità della disciplina delle S.p.A. alle S.r.l: la lettura del Tribunale di Milano

Il Tribunale di Milano – Sezione specializzata in materia di impresa – pronunciandosi sulla validità della delibera assembleare di S.r.l. adottata in assenza del voto di un socio astenutosi per conflitto d’interessi, ha affermato la inapplicabilità alle S.r.l. dell’art. 2368, co. 3, c.c., dettato in materia di S.p.A.

Con sentenza n. 11289/2017, il Tribunale ha, invero, ritenuto di escludere l’applicazione analogica della suddetta norma alle S.r.l., sottolineando la piena autonomia e le diverse logiche sottese alla disciplina dei due modelli societari.

A seguito della riforma societaria del 2003, l’applicazione analogica delle diverse discipline appare possibile solo nel caso di esistenza di una lacuna legis e di successiva verifica di una identità di ratio delle discipline oggetto di interesse.

Con particolare riguardo al funzionamento dell’organo assembleare, il Legislatore, in tema di S.p.A, ha disposto una disciplina di carattere imperativo, che prevede limitate ipotesi di deroga statutaria. Per le S.r.l., invece, sono previste disposizioni costruite su un generale rinvio alla autonomia statutaria. Inoltre, non è contemplato alcun rinvio alla disciplina della S.p.A., salvo quanto previsto dall’art 2479-ter, ultimo comma, c.c..

Alla luce di quanto sopra, ad opinione del Tribunale di Milano, l’autonomia statutaria tipica della disciplina delle S.r.l. e il mancato rinvio alla disciplina delle S.p.A. non sembrano consentire un’applicazione analogica della disciplina delle S.p.A.

Leggi tutto...

Nomina di una società di capitali come amministratore delegato di una s.r.l.

Con sentenza del 3545 del 27 marzo 2017, il Tribunale di Milano ha confermato la legittimità della clausola statutaria che dispone la nomina di una società di capitale quale amministratore di una s.r.l.. In secondo luogo, nell’analisi del caso di specie, il Tribunale ha chiarito che la persona fisica designata dalla società amministratrice, deve ritenersi solidalmente responsabile con la società amministratrice verso la società amministrata ed i creditori di quest’ultima per tutti gli atti gestori compiuti secondo la legge. Di conseguenza, con la sentenza in oggetto, si evince che in capo alla persona fisica, designata dalla società amministratrice, permane la medesima responsabilità dettata dalla legge per gli amministratori.

Leggi tutto...

Le errate indicazioni del commercialista non escludono la responsabilità dell’amministratore della S.r.l.

L’amministratore che ha sottoscritto un contratto di locazione per un canone che la società rappresentata non era chiaramente in grado di sostenere, convincendo il locatore del contrario, è tenuto al risarcimento del danno a favore di quest’ultimo. Il danno è determinato in un importo pari agli interi canoni di locazione concordati e rimasti impagati sino alla liberazione dell’immobile. 

Lo ha stabilito il Tribunale di Milano, precisano che tale responsabilità non si può escludere semplicemente invocando - a propria discolpa - asserite rassicurazioni ricevute dal commercialista in merito alle risorse finanziarie della società

Leggi tutto...

Nuovi orientamenti del consiglio notarile di Firenze

Il consiglio notarile di Firenze si è espresso in merito a diverse tematiche inerenti le società a responsabilità limitata. Tra gli orientamenti pronunciati con presentazione del 25 novembre scorso, si segnalano: 1) in caso di competenza esclusiva dei soci a decidere su atti gestionali ai sensi dell’art. 2479 c.c., la decisione dell’organo amministrativo è superflua e non necessaria. Con la stessa decisione dei soci, è possibile delegare uno specifico amministratore, purché quest’ultimo sia dotato dei poteri di rappresentanza da legge e statuto; 2) è possibile nominare l’amministratore delegato con l’atto costitutivo a condizione che i membri dell’organo amministrativo e dell’organo di controllo siano presenti, abbiano accettato la carica e abbiano votato all’unanimità tale nomina; qualora non fisicamente presenti, debbono aver preventivamente accettato la carica e dichiarato per iscritto la nomina  e la delega a favore del consigliere.

Leggi tutto...

Dal Ministero dello Sviluppo Economico il modello standard per la costituzione delle start-up innovative in forma di SRL

  • 10 March 2016 |
  • Pubblicato in Startup

In Gazzetta Ufficiale n. 56 del 8.3.2016 è stato pubblicato il Decreto MISE 17.2.2016 che prevede le modalità di redazione degli atti costitutivi di società a responsabilità limitata start-up innovative.

In tale prospettiva, si richiama il seguente passaggio: “Al solo fine di favorire l’avvio di attività imprenditoriale e con l’obiettivo di garantire una più uniforme applicazione delle disposizioni in materia di start-up innovative e di incubatori certificati, l’atto costitutivo e le successive modificazioni di start-up innovative sono redatti per atto pubblico ovvero per atto sottoscritto con le modalità previste dall’art. 24 del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. L’atto costitutivo e le successive modificazioni sono redatti secondo un modello uniforme adottato con decreto del Ministro dello sviluppo economico e sono trasmessi al competente ufficio del registro delle imprese [...]” – ex art. 4, c. 10-bis, del D.L. 24.1.2015, n 3, convertito con modificazioni in legge n. 33 del 2015.

Leggi tutto...

Il Tribunale di Milano conferma il divieto di cumulo tra caparra confirmatoria e clausola penale

In una complessa vicenda contrattuale relativa alla cessione di quote di S.r.l., nella quale una parte affermava di aver diritto di trattenere la caparra ricevuta ed ottenere il pagamento di una penale prevista per l’inadempimento, il Tribunale di Milano ha confermato il principio del divieto di cumulo tra caparra confirmatoria e clausola penale: “Qualora, anziché recedere dal contratto, la parte non inadempiente si avvalga dei rimedi ordinari della richiesta di adempimento ovvero di risoluzione del negozio, la restituzione della caparra è ricollegabile agli effetti restitutori propri della risoluzione negoziale”.

Leggi tutto...

Sentenza del Tribunale di Roma in tema di responsabilità degli amministratori delle s.r.l.

Il Tribunale di Roma si è recentemente pronunciato con la sentenza n. 20844 del 19/10/2015 con una articolata sentenza sul tema della responsabilità degli amministratori delle s.r.l. nei confronti delle società da questi amministrate. La sentenza affronta i temi della natura di tale responsabilità e dell’onere della prova gravante sulle parti. In particolare il Tribunale ricorda come “l'inadempimento, da parte degli amministratori di società di capitali, degli obblighi imposti dalla legge o dall'atto costitutivo non può essere desunto da una scelta di gestione” dal momento che tali scelte “non sono sindacabili in termini di fonte di responsabilità contrattuale, in quanto conseguenti a scelte di natura imprenditoriale, ontologicamente connotate da rischio” La responsabilità deriva dal modo in cui la scelta è stata compiuta: “è solo l'omissione, da parte dell'amministratore, di quelle cautele, di quelle verifiche ovvero dell'assunzione delle necessarie informazioni preliminari al compimento dell'atto gestorio, normalmente richieste per una scelta del tipo di quella adottata, che può configurare violazione dell'obbligazione di fonte legale in discorso, così come è fonte di responsabilità la colpevole mancata adozione di quei provvedimenti, che per legge o statuto avrebbero dovuto essere prontamente assunti a tutela della società”.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Torino
R&P Legal
Via Amedeo Avogadro, 26
10121, Torino - Italy
Milano
R&P Legal
Piazzale Luigi Cadorna, 4
20123, Milano - Italy
Roma
R&P Legal
Via Emilia, 86/90
00187, Roma - Italy
Busto Arsizio
R&P Legal
Via Goito, 14
21052, Busto Arsizio (VA) - Italy
Aosta
R&P Legal
Via Croce di Città, 44
11100, Aosta - Italy
Bergamo
R&P Legal
Viale Vittorio Emanuele II, 12
24121, Bergamo - Italy